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Ferragosto, è sempre Romagna. Risorgono le città d’arte, in Europa è Amsterdam-mania

Svago all'Acquafan di Riccion 
 Le ricerche degli italiani su Trivago premiano Rimini, prima in classifica, insieme a Riccione e Milano Marittima. Napoli arricchisce il gruppo delle città d’arte. All’estero continua il successo della capitale olandese
 
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Il richiamo della riviera romagnola non s’indebolisce. Secondo uno studio dell’Osservatorio Trivago gli italiani non rinunciano al Ferragosto a Rimini, Riccione e Milano Marittima. Anche se, stando almeno alle ultime previsioni, il tempo potrebbe non essere dei migliori a causa di una saccatura atlantica che scaccerà l’anticiclone sub-tropicale provocando maltempo prima al Nord e poi verso Sud. Passano dunque le estati ma non scoloriscono le abitudini, che vedono la località al primo posto della top 10 nazionale, stando almeno alle ricerche effettuate per il periodo dal 14 al 16 agosto sulla versione italiana del metamotore di ricerca, che confronta 700mila hotel da oltre 200 siti di prenotazione a beneficio di 75 milioni di visitatori al mese.
  Perché tradizionalisti? Perché il podio è esattamente quello dell’anno scorso, con Rimini regina incontrastata (167 euro il costo medio di una camera doppia in quei giorni) davanti a Roma (118) e Riccione (235). Nessuna variazione. Un’indagine Expedia ci inchioda anche per le attività sul bagnasciuga. Dove, nonostante le mode, non siamo molto dinamici: preferiamo le passeggiate in riva al mare (73%) seguite da prendere il sole (64%), nuotare e leggere (entrambe al 63%). Fanalino di coda lo sport: solo il 16% degli italiani gioca a calcio o beach-volley. Per l’81%, se mai ci fossero dubbi, l’“occupazione” principale è l’ozio totale.
 
Tornando alla classifica, alla quarta piazza delle mete più gettonate c’è Lido di Jesolo (che guadagna una posizione, una stanza costa 294 euro) seguito da Venezia (anche in questo caso in salita di un posto e 210 euro di tariffa) e Firenze, che fa un salto di due posizioni (145 euro). Due anche le nuove entrate della classifica: Napoli  (98 euro) e Milano Marittima, che consolida il predominio del divertimento spensierato della riviera adriatica (dormirci costa 339 euro). L’elenco si completa con la settima piazza di Taormina (277 euro) e la nona di Sorrento (288). Nel complesso, dunque, tanto mare ma anche un’ottima tenuta delle quattro perle d’arte del Paese.
  Spostandosi in Europa – perché in molti trascorreranno il Ferragosto oltre confine – la febbre quest’anno dice Amsterdam, che passa in vetta rispetto allo scorso anno scalando una posizione (costo medio di una stanza doppia 186 euro). La capitale olandese ha infatti dominato anche gli ultimi mesi nonché le ricerche per i ponti primaverili: è un grande classico ma evidentemente la stanno scoprendo anche pubblici diversi che prima la evitavano, facendo salire le ricerche per i pernottamenti. A fare compagnia sul podio alla Venezia del Nord c’è l’atmosfera frizzante e scacciapensieri della catalana Barcellona in seconda posizione (+2 rispetto allo scorso anno, Momondo la infila invece al vertice delle ricerche, costa 175 euro) mentre Londra è stabile al terzo gradino del podio (219). Nulla possono le turbolenze della Brexit sul fascino della capitale britannica.
 
Amsterdam 
Ci sono tuttavia due destinazioni che segnano balzi notevoli in avanti e indietro, frutto anche delle tragiche dinamiche dell’attualità. Parigi, insanguinata dagli attentati del 2015, crolla infatti di sette posizioni perdendo appunto la vetta (137 euro a media, scendono anche i prezzi). D’altra parte Berlino, ormai epicentro della creatività europea in piena competizione con Londra ma ben più economica (99 euro la media), guadagna invece cinque posizioni piazzandosi al quarto posto. In progressione anche Praga e Vienna (109 e 128 euro) alla quinta e sesta piazza mentre Monaco di Baviera e Budapest (134 e 121 euro) smottano di alcune caselle. Chiude la top 10 l’unica new entry del gruppo, la danese Copenaghen (185 euro).