Prealpi Venete, quelle 52 gallerie mozzafiato
La “Strada della prima armata” o “delle 52 Gallerie” abbraccia il massiccio del Pasubio, nelle Prealpi venete, e sale da Bocchetta Campiglia (1216 mt) fino a Porte del Pasubio (1928 mt). Un percorso di quasi 6300 metri di lunghezza, 2300 dei quali distribuiti in 52 cunicoli scavati nella roccia, realizzato durante la Grande Guerra (da marzo a novembre del 1917) dai minatori italiani, su quello che era il versante più esposto alle artiglierie austro-ungariche e che oggi è un tratto di montagna battuto da appassionati escursionisti. Ogni galleria è numerata progressivamente e ha un nome che è quello di una città o del tenente, generale o capitano a cui è dedicato. Troverete ad esempio la galleria Tenente Cesare Battisti, Tenente di Vascello Nazario Sauro, Generale Luigi Cadorna, la galleria Mantova, Bologna o Reggio Calabria. Il percorso si conclude al rifugio Achille Papa, struttura incastonata nella roccia, dove – si racconta – fantasmi e altre presenze si divertono a disturbare il sonno degli ospiti. Volendo si può allungare l’escursione fino alla Cima Palon, il punto più alto del massiccio del Pasubio, con i suoi 2232 mt, e da qui poi scendere al Dente italiano, la posizione più avanzata di tutto il fronte del Pasubio