Viaggi

Le Marche guardano al futuro

Il duomo di Osimo 
La regione, ricca di eventi tutto l’anno, lancia ora un ambizioso programma di iniziative culturali da qui al 2020. Tra gli appuntamenti più importanti: i 150 anni dalla morte di Gioacchino Rossini a Pesaro, i 500 anni dalla scomparsa di Raffaello Sanzio a Urbino. C’è poi la candidatura di Recanati a Capitale della Cultura italiana per il 2018
2 minuti di lettura
Cinque anni sono lunghi, ma forse troppo brevi per un progetto culturale e turistico ricchissimo che investe tutta la Regione Marche, da quest’anno al 2020. Il calendario comprende eventi, mostre, aperture di musei, percorsi, e la candidatura di Recanati a Capitale Italiana della Cultura 2018. La città di Giacomo Leopardi e Beniamino Gigli non si candida solo per le bellezze architettoniche e per i luoghi legati al poeta e al tenore, ma anche per il suo territorio che comprende: Loreto con il Santuario e i capolavori di Lorenzo Lotto, Luca Signorelli, Andrea Sansovino; la Riviera del Conero con spiagge e calette e i borghi di Sirolo e Numana; Catelfidardo, capitale mondiale della fisarmonica; Macerata con l’Arena Sferisterio e la storia straordinaria di Padre Matteo Ricci, uno dei più grandi viaggiatori del Cinquecento.

Evento di interesse internazionale è la celebrazione dei 150 anni dalla morte di Gioacchino Rossini che cadrà nel 2018. Gli appuntamenti musicali e le iniziative sono però già iniziate con concerti, incontri e la candidatura di Pesaro, dove Rossini nacque nel 1792, a Città della Musica del network “Unesco Città Creative”. Alla musica è legata anche Jesi dove nacque Giovan Battista Pergolesi nel 1710; il teatro cittadino a lui intitolato ospiterà fino al 25 settembre la XVI edizione del “Festival Pergolesi Spontini” che toccherà anche Monsano, Maiolati, Montecarotto, Castelbellino, Cupramontana, Loreto, Ostra, Serra De Conti. A Jesi, alla fine di quest’anno, verrà inaugurato a Palazzo Ghislieri il museo multimediale Federico II Stupor Mundi, dedicato all’imperatore svevo nato a Jesi nel 1194, che fu promotore di grandi innovazioni culturali e legislative nell’Italia del Duecento.

Il 2020 sarà l’anno di un’altra grande celebrazione di livello mondiale, i 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio. La città Patrimonio Unesco di Urbino, dove il pittore nacque nel 1483, festeggerà l’evento per tutto l’anno con mostre e incontri tra Palazzo Ducale e la Casa Museo di Raffaello. Tra le mostre nella regione vanno ricordate “Lotto, Artemisia, Guercino. Le stanze segrete di Vittorio Sgarbi” a Palazzo Campana di Osimo fino al 30 ottobre, “Santa Maria Maddalena. Tra peccato e penitenza” al Museo Antico Tesoro della Santa Casa di Loreto fino all’8 gennaio 2017, “Maria Mater Misericordiae” alla Rocca Rovaresca e a Palazzo del Duca di Senigallia dal 29 ottobre 2016 al 29 gennaio 2017.

Tantissimi gli eventi legati all’enogastronomia, eccone alcuni. Dal 22 al 25 settembre, Senigallia ospita la manifestazione “Pane Nostrum”: tra Piazza del Duca e la Rocca Rovaresca si potranno degustare delizie da forno dolci e salate. A Senigallia, il primo weekend di ottobre, si svolgerà la 79ma edizione della “Sagra dell’Uva” con sfilate di carri allegorici, la degustazione di vini del territorio e il ‘Palio del Verdicchio’. Il 30 e 31 ottobre e l’1, il 5, 6, 12, 13 novembre sarà festa grande ad Acqualagna con la 51ma edizione della “fiera Nazionale del Tartufo Bianco”. La lista degli appuntamenti del 2016 e fino al 2020 nei siti: www.turismo.marche.it, www.destinazionemarche.it,   http://eventi.turismo.marche.it/