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Quei parchi letterari da conservare. Ad ogni costo

Monterosso, Cinque Terre (Eugenio Montale) 
Da Nord a Sud, dalla Liguria alla Sardegna, da Carducci a Verga, un'iniziativa per rendere veramente immortali i siti legati ai grandi scrittori e alle loro opere
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“Quanto c'è di qui all'Adda? – gli disse Renzo, mezzo tra' denti, con un fare da addormentato, che gli abbiam visto qualche altra volta”, una semplice domanda nata dalla mente e poi trascritta su carta dal Manzoni, adesso può invece diventare un consiglio di viaggio, un modo nuovo di scoprire la nostra bell’Italia e “ripassare” la letteratura, partendo dai luoghi, dai panorami, e dai contesti in essa raccontati. Tutto questo è il riassunto de I parchi letterari, un progetto (ed un portale web) che prova a coniugare storie e territori: “In quest’ottica questi parchi “tematici” assumono il ruolo di tutela letteraria di luoghi resi immortali da versi e descrizioni celebri che rischiano di essere cancellati e che si traducono nella scelta di itinerari, tracciati attraverso territori segnati dalla presenza fisica o interpretativa di scrittori. Un singolare percorso che fa rivivere al visitatore le …
“Quanto c'è di qui all'Adda? – gli disse Renzo, mezzo tra' denti, con un fare da addormentato, che gli abbiam visto qualche altra volta”, una semplice domanda nata dalla mente e poi trascritta su carta dal Manzoni, adesso può invece diventare un consiglio di viaggio, un modo nuovo di scoprire la nostra bell’Italia e “ripassare” la letteratura, partendo dai luoghi, dai panorami, e dai contesti in essa raccontati. Tutto questo è il riassunto de I parchi letterari, un progetto (ed un portale web) che prova a coniugare storie e territori: “In quest’ottica questi parchi “tematici” assumono il ruolo di tutela letteraria di luoghi resi immortali da versi e descrizioni celebri che rischiano di essere cancellati e che si traducono nella scelta di itinerari, tracciati attraverso territori segnati dalla presenza fisica o interpretativa di scrittori. Un singolare percorso che fa rivivere al visitatore le suggestioni e le emozioni che lo scrittore ha vissuto e che vi ha impresso nelle sue opere”, racconta lo scrittore Stanislao Nievo. Paesaggi come cartine che indirizzano un viaggio, nel quale incontrare lo spirito e le suggestioni delle grandi opere narrative e artistiche. Così per continuare l’esempio del parco dell’Adda, lasciando Manzoni si possono seguire i suggerimenti di Giosuè Carducci che nel 1877 compose «Su l'Adda»: versi che hanno reso eterno un pomeriggio in barca con la donna amata. Oppure affidarsi nel viaggio alla lirica di Quasimodo che con la sua «Presso l’Adda» riconosce nella natura l'emblema della lotta dell'umano contro il disumano. Ma questo è solo un esempio dei tanti suggeriti, regione per regione, per spingersi oltre le pagine di un libro a cercare le tracce che quest’ultimo ha lasciato sulla terra. “I Parchi Letterari sono parti di territori caratterizzati da diverse combinazioni di elementi naturali e umani che illustrano l'evoluzione delle comunità locali attraverso la letteratura.Sono i luoghi stessi che comunicano le sensazioni che hanno ispirato tanti autori per le loro opere e che i Parchi intendono fare rivivere al visitatore elaborando interventi che ricordano l'autore, la sua ispirazione e la sua creatività attraverso la valorizzazione dell'ambiente, della storia e delle tradizioni di chi quel luogo abita - spiega Stanislao de Marsanich, presidente de I Parchi Letterari” - Molte delle più celebri opere letterarie e poetiche, ambientate in luoghi reali legati alla vita o alle vicende di un autore o scelti per affinità culturale, offrono un metodo originale di interpretazione dello spazio; consentono infatti di reinterpretare il territorio e di dare un significato ai luoghi in un equilibrato connubio tra paesaggio, patrimonio culturale e attività economiche.

Le ambientazioni di romanzi, racconti, novelle o poesie - siano esse case, ruderi, centri storici, campagne o periferie - diventano fonte di conoscenza di paesaggi e di ambienti che si configurano come patrimonio specifico e testimone dei valori naturali, storici e culturali delle comunità locali da proteggere, conservare e rivitalizzare”. In altre parole un modo nuovo ed originale per andare alla scoperta di nuovi territori sparsi per il Belpaese, lasciandosi guidare dal nostro immenso patrimonio culturale e letterario, per viaggi fuori dalle rotte ordinarie e che sapranno regalare la bellezza di una storia da ricordare ed una nuova da vivere, e magari da scrivere e tramandare a propria volta.