La biatleta azzurra Dorothea Wierer in allenamento a Livigno
Per gli amanti delle piste bianche, nonostante il global warming, le chance di cimentarsi su percorsi imbiancati ci sono già. Tra ghiacci perenni e la novità del paese dell'Alta Valtellina, che ha creato una pista da fondo "conservando" la neve della stagione scorsa
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Calzare gli sci e praticare il fondo o la discesa alla fine di ottobre?
Nessun problema, almeno in tre località delle Alpi. E non solo grazie alle brevi nevicate dei giorni passati. Livigno, il piccolo Tibet italiano, batte tutti e giovedì 20 ottobre apre un anello per lo sci nordico della lunghezza di circa 1 km nella piana centrale del paese, nei pressi dello Chalet del Fondo. Un'anteprima neve resa possibile dalla tecnica dello snowfarming che permette di conservare durante il periodo estivo la neve dell'inverno, accumulata e coperta con uno strato di segatura e con uno speciale telo geotermico che riflette i raggi solari e mantiene la temperatura della neve.
Lo scorso mese di aprile sono stati raccolti 5800 mq di neve, in parte utilizzati per alcune manifestazioni estive e in parte impiegati per la preparazione della pista di fondo, il cui tracciato potrà anche essere ampliato in base alle condizioni meteo e alla possi…
Calzare gli sci e praticare il fondo o la discesa alla fine di ottobre?
Nessun problema, almeno in tre località delle Alpi. E non solo grazie alle brevi nevicate dei giorni passati. Livigno, il piccolo Tibet italiano, batte tutti e giovedì 20 ottobre apre un anello per lo sci nordico della lunghezza di circa 1 km nella piana centrale del paese, nei pressi dello Chalet del Fondo. Un'anteprima neve resa possibile dalla tecnica dello snowfarming che permette di conservare durante il periodo estivo la neve dell'inverno, accumulata e coperta con uno strato di segatura e con uno speciale telo geotermico che riflette i raggi solari e mantiene la temperatura della neve.
Lo scorso mese di aprile sono stati raccolti 5800 mq di neve, in parte utilizzati per alcune manifestazioni estive e in parte impiegati per la preparazione della pista di fondo, il cui tracciato potrà anche essere ampliato in base alle condizioni meteo e alla possibilità di usare la neve prodotta dall’impianto di innevamento programmato (presente su 8 dei 30 km totali di piste per lo sci nordico) oppure con quella naturale, già scesa in questi giorni. Tra gli atleti che utilizzeranno la pista per i loro allenamenti anche Dorothea Wierer, la vincitrice della Coppa del Mondo di Biathlon 2016, e Federico Pellegrino, vincitore della Coppa del Mondo Sprint 2016 di sci di fondo.
Per l'apertura degli impianti di risalita bisognerà invece aspettare la fine di novembre. Chi ama lo sci da discesa deve quindi raggiungere la Diavolezza, in Svizzera, il primo comprensorio sciistico non su ghiacciaio ad inaugurare, il 22 ottobre, la stagione invernale in Alta Engadina. Distante poco più di due ore da Milano, apre dieci chilometri di pista perfetta con vista panoramica sul Bernina e la possibilità di rilassarsi nella vasca idromassaggio esterna affacciata sulle nevi eterne del rifugio-albergo Berghaus Diavolezza, presso la stazione a monte della funivia (3.000 metri). Per una sciata autunnale c’è tempo fino al 25 novembre, prima della chiusura di un mese per la consueta manutenzione del comprensorio. Il 22 ottobre è prevista anche la prima corsa dell'avveniristica funivia Eisgratbahn che porterà i primi sciatori a 2.900 metri di altitudine, in vetta all’area sciistica del Ghiacciaio dello Stubai, a pochi km dal Brennero.
La nuova funivia dello Stubai, Austria
Si tratta della funivia a tre funi più lunga delle Alpi, la più grande e sofistica opera funiviaria mai realizzata prima in Europa, con 48 gondole ultra moderne, realizzate dall’azienda di design italiana Pininfarina, che, in soli 11 minuti (cioè ad una velocità di 25 km/h lungo una tratta aerea di 4.7 km e un dislivello di 1200 metri) raggiungono i 2900 metri di altezza del monte Eisgrat. Per festeggiare l'evento, dal 22 al 23 ottobre, si tiene la Stubai Premiere presso lo Snowpark Stubai Zoo del ghiacciaio, con la possibilità di provare le ultimissime novità in fatto di attrezzatura.