Da Shanghai a Merano fino al Canada passando per metropoli, ghiacciai, vallate, montagne e per il Grand Canyon: le strutture più impressionanti per guardare il mondo dall’alto
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C’è lo Shanghai Skywalk, all’88esimo e ultimo piano della torre Jin Mao di Pudong, 340 metri a picco sulla metropoli cinese. Non proprio un’esperienza per tutti: la piattaforma di 60 metri non ha barriere né protezioni. Si viene imbragati e si trotterella liberamente ai confini con vuoto. Oppure l’i360 di Brighton della British Airways, il deck mobile d’osservazione più alto del mondo firmato dagli architetti dello studio Marks Barfield, gli stessi del London Eye, la ruota panoramica sulla riva Sud del Tamigi, a Londra. Ancora, lo SkySlide dello SkySpace Observation Deck sulla sommità della U.S. Bank Tower di Los Angeles, uno scivolone sospeso a oltre 300 metri dalla strada che porta dal 70esimo al 69esimo piano dell’edificio.
Si tratta di alcune fra le più impressionanti piattaforme d’osservazione, terrazze sul nulla, corridoi sospesi e spesso completamente trasparenti del mondo. La Cnn ne ha messa insieme una quindicina visto che questo genere di soluzioni architettoniche, evidentemente rivolte ai turisti (a patto che non soffrano di vertigini), sta prendendo sempre più piede. Lo SkyWalk di Shaghai, per esempio, è stato inaugurato appena la scorsa estate così come la i360.
C’è anche “la scalinata verso il nulla”. Così è stata battezzata la piccola piattaforma protetta dal vetro che si affaccia sul ghiacciaio del monte Dachstein. Si tratta della conclusione del percorso che attraversa anche il ponte sospeso più alto dell’Austria, lungo 100 metri a 396 di altezza. Appena 14 scalini scendono verso il ghiacciaio, di cui si può godere anche in un altro modo: con lo Skywalk dedicato, una vicina piattaforma da cui scorgere un panorama senza eguali che spazia dalla Repubblica Ceca alla Slovenia al di sopra delle Alpi austriache. Nel primo caso non si tratterà della celebre “Stairway to Heaven” del Led Zeppelin ma poco ci manca. Sempre nelle Alpi si rimane con il tedesco AlpspiX, un doppio corridoio che s’incrocia a mille metri sulla vallata ai piedi dell’Alpspitz.
Viste dall'alto: le più spettacolari al mondo
Dalle torri ai vecchi viadotti ferroviari passando per i grattacieli. Ma anche il Grand Canyon, strutture per le comunicazioni, montagne, ghiacciai e fiordi. Le attrazioni da cui guardare il mondo dall’alto raccolgono sempre più apprezzamento dai turisti. Per questo, fra recenti inaugurazioni (i360 a Brighton o SkySlide a Los Angeles) e strategie turistiche sempre più raffinate (come in Norvegia) la Cnn ha raccolto una manciata delle piattaforme più impressionanti del pianeta. Da Londra a Merano. (A cura di Simone Cosimi)
La struttura più elevata del Giappone – ma anche la seconda del mondo dopo il surreale Burj Khalifa di Dubai – è invece la Skytree di Sumida, a Tokyo, da cui scorgere nelle giornate serene perfino il monte Fuji: la torre, utilizzata per le telecomunicazioni e per il turismo, svetta di 634 metri con due ponti d’osservazione, il primo a quota 360, il secondo a 450 metri. Ci sono poi piattaforme divenute tali a seguito di potenti eventi naturali, come il tornado che nel 2003 ha distrutto 11 delle 20 torri del viadotto Kinzua, nella contea di McKeen, in Pennsylvania, Stati Uniti, all’epoca della costruzione (1882) considerato una delle nuove meraviglie del mondo. Oggi, oltre che magnifico punto d’osservazione, è una testimonianza della travolgente forza della natura.
Ce ne sono davvero per ogni gusto, di attrazioni simili. Per chi voglia, un po’ come a Shaghai, provare brividi fortissimi (è il caso della camminata intorno all’EdgeWalk, la struttura più alta del Canada, o del Cliffwalk sul fiume Capilano, sempre in Canada, a Nord di Vancouver) così come per chi desideri qualcosa di più tranquillo (i cubi d’osservazione The Ledge alle Willis Tower di Chicago). Non può inoltre mancare una sosta al 68, 69esimoe 72esimo piano dello Shard di Londra, l’edificio più alto dell’Unione Europea a Southwark. Più complicato, ma non impossibile, arrivare allo straordinario fiordo di Aurland, in Norvegia, da ammirare grazie all’elegante struttura Stegastein, da incrociare seguendo uno dei giri turistici più affascinanti del Paese a tre ore di guida da Bergen. Lì si trova anche una delle toilette da record.
C’è spazio anche per l’Italia, con le piattaforme panoramiche “Il binocolo di Matteo Thun” e “La voliera”, all’interno dei giardini di Castel Trauttmansdorff a Merano. La prima, in particolare, è trasparente al 95% ed è stata inaugurata nel 2005 da un’idea dell’architetto e designer altoatesino Matteo Thun. Si salgono le scale e ci si eleva verso il cielo per poi abbandonarsi alla piana dell’Adige, alla conca di Merano con lo scenario dei rilievi a 360 gradi. Nel punto più elevato dei giardini c’è invece la grande Voliera dei lori e pappagalli. Una passerella di 15 metri che conduce letteralmente nel vuoto.
Chiudono la rassegna la piattaforma Top of Tyrol, completata nel 2008 sul ghiacciaio dello Stubai, in Austria, a a 3.210 metri sul livello del mare e sospesa per nove metri oltre la roccia, e lo skywalk del Grand Canyon, negli Stati Uniti, il percorso a ferro di cavallo sospeso sul Grand Canyon West, in Arizona: 21 metri dalla roccia a 360 metri di vuoto sotto ai piedi.