Dalla Val Venosta dove si trova il più alto delle Alpi, a oltre 2 mila metri, sino al più antico d'Europa, a Bologna, passando per strutture completamente coperte e malghe. Ecco le attrattive tipiche delle feste con caratteristiche fuori dal comune. Rigorosamente in Italia
Aggiornato alle 5 minuti di lettura
I borghi e le città si trasformano per accogliere i mercatini di Natale, tra le attrattive più delle feste. Ci si perde tra le bancarelle di luci e colori, tra atmosfere che riportano a quando si era bambini. Ma non tutti i mercatini sono uguali. Noi abbiamo scelto le località con "quel qualcosa in più": ci sono posti che offrono la possibilità di fare beneficenza con i vari acquisti, altri dove si può partecipare a un laboratorio artigianale, altri ancora dove la golosità è la parola d'ordine, fino al mercatino da record, il più alto delle Alpi.
Il più alto delle Alpi - Val Venosta
L’Alto Adige ha i celebri mercatini che sono considerati tra i più belli d’Europa, ma anche un mercatino da “da record”: quello più alto delle Alpi. Per visitarlo dovrete recarvi in Val Martello fino all'11 dicembre 2016, più precisamente a Malga Enzian…
I borghi e le città si trasformano per accogliere i mercatini di Natale, tra le attrattive più delle feste. Ci si perde tra le bancarelle di luci e colori, tra atmosfere che riportano a quando si era bambini. Ma non tutti i mercatini sono uguali. Noi abbiamo scelto le località con "quel qualcosa in più": ci sono posti che offrono la possibilità di fare beneficenza con i vari acquisti, altri dove si può partecipare a un laboratorio artigianale, altri ancora dove la golosità è la parola d'ordine, fino al mercatino da record, il più alto delle Alpi.
Il più alto delle Alpi - Val Venosta
L’Alto Adige ha i celebri mercatini che sono considerati tra i più belli d’Europa, ma anche un mercatino da “da record”: quello più alto delle Alpi. Per visitarlo dovrete recarvi in Val Martello fino all'11 dicembre 2016, più precisamente a Malga Enzian a 2061 metri nel mezzo del Parco Nazionale dello Stelvio. Fra le alte vette innevate sarete rapiti da dolci profumi di cannella e di pino, immersi in un panorama fantastico reso ancor più magico dalla presenza della neve e del silenzio. In un’originale ambientazione, gli stand propongono presepi, addobbi fatti a mano, piccoli oggetti realizzati dai bambini della scuola locale. Potrete inoltre assistere a dimostrazioni di artigiani e degustare i prodotti regionali, accompagnati da canti tradizionali. Poco distante si trova Malga Lyfi, raggiungibile a piedi o su slitta trainata da cavalli, e la vista sulle cime dell'Ortles è spettacolare. Qui viene messo in scena un presepio vivente e vengono letti tradizionali testi natalizi dal gruppo teatrale di Corces. Il più antico - Bologna
La fiera di Santa Lucia di Bologna è la più antica d’Europa (le sue origini si fanno risalire alla fine del XVI secolo) e appartiene alla memoria storica della città felsinea. Fino alla discesa delle truppe napoleoniche la fiera era organizzata davanti alla chiesa dedicata alla santa. Dopo il 1796 il mercato venne spostato nel portico monumentale della Chiesa di Santa Maria dei Servi, dove oggi è esposto uno scenografico presepe antico di statue in gesso dell’800, curato dal presepista bolognese Daniele Giorgetti.
Le numerose bancarelle del mercatino sono invece posizionate lungo Strada Maggiore (fino al 26 dicembre) offrono un ampia varietà di delizie gastronomiche, prime tra tutte il torrone caldo e croccante, e la possibilità di ammirare - e acquistare - le statuine del presepe. Forse non è noto a tutti, ma anche Bologna, così come Napoli, ha una tradizione presepistica piuttosto antica. I personaggi del presepe bolognese sono modellati o scolpiti in materiali quali terracotta, legno, cartapesta o gesso senza l’ausilio della stoffa per completare gli abiti. Caratteristici sono due personaggi originali: la Meraviglia, un personaggio femminile che esprime lo stupore di fronte agli eventi della natività e il suo opposto: il Dormiglione, una statuetta maschile che passa il suo tempo dormendo, senza accorgersi degli eventi che accadono intorno.
Bologna Welcome ha lanciato una card 72 ore per permettere a tutti di immergersi davvero nell’atmosfera festiva e di lasciarsi contagiare dalla gioia del Natale, andando alla scoperta di ciò che questo affascinante centro ha da offrire La card, disponibile al costo di 30 Euro, include tra le altre cose l’ingresso gratuito nei musei delle collezioni permanenti, una visita guidata di 2 ore del centro storico, la salita alla Torre degli Asinelli per ammirare la città dall’alto.
Il più al coperto - Verona
Ben sette mila metri quadri al coperto. Il Villaggio di Natale Flover a Bussolengo (Vr) offre la possibilità di girare tra gli stand al caldo e in un'ambientazione da favola (fino all'8 gennaio). Quest'anno per festeggiare i vent'anni tutto è in grande stile. I più piccoli rimangono incantati nel vedere gli gnomi in movimento, tra luci, colori, e tanti sorprendenti effetti speciali, mentre i più grandi hanno la sensazione di fare un passo indietro nel tempo e di rivivere la propria spensierata infanzia. Quando si arriva alla piazzetta del villaggio, tra le tante bancarelle che espongono decorazioni di ogni tipo e per ogni tipo di arredamento, potrete vedere all'opera alcuni artigiani al lavoro: il pirografo che realizza quadretti bruciando il legno, la decoratrice dei fiori pressati e la pittrice che decora il vetro. Tutti creano le proprie opere davanti ai vostri occhi.
Le bancarelle propongono decorazioni provenienti da tutto il mondo, in tutti i materiali e colori. Un angolo è dedicato agli addobbi realizzati nei paesi dell’Unione Europea, secondo le diverse tradizioni, quelli più stilizzati dei paesi nordici o dai colori vivaci dell’Europa dell’Est, specialmente da Germania, Austria, Polonia e Slovacchia. Ma quale è la tendenza per le feste?
Rosso, oro, argento, bianco e soprattutto scozzese. E’ il ritorno alla tradizione. Per ammirare e lasciarsi incantare dalle decorazioni e dagli addobbi più glam ci sono le Christmas Room, che propongono le linee guida 2016: dal nordico al tirolese al tradizionale per arrivare al barocco per chi cerca il tocco più elegante e ricercato. Glorenza. Mercatino Il più diffuso a Rango
L’antico borgo contadino di Rango uno dei “più belli d’Italia”, è il gioiello più prezioso dell’altopiano del Bleggio e dell’intera vallata, che domina dall’alto e diviene esso stesso un autentico Mercatino di Natale. Nessuna casetta di legno prefabbricata, ma tutto il borgo, tra lanterne e zampogne, espone prodotti di artigianato locale autentico e ogni prelibatezza enogastronomica. Qui il tempo sembra essersi fermato. Un magico pugno di case contadine, perfettamente conservate nella loro antica architettura, parla ancora di un passato popolato di pellegrini, pastori con le loro greggi, mercanti e viaggiatori, custode di storie e umanità perdute, dove rintracciare costumi e usanze altrove dimenticate. Sono oltre 80 i vòlt in pietra che sostengono le vecchie case contadine che proporranno tutto quanto fa 25 dicembre. Si possono acquistare o semplicemente ammirare le meraviglie dell’artigianato locale, addobbi per l’albero e il presepio, ma soprattutto i prodotti tipici e le specialità enogastronomiche del territorio: canederli e trippa in brodo, orzetto, polenta carbonera, formaggi e salumi locali, strudel, frittelle di mele (fino all’8 gennaio). Una parte del ricavato dei Mercatini di Natale sarà devoluto alla rinascita del borgo di Amatrice. È anche l'occasione per rilassarsi alle vicine Terme di Comano (riaperte per le festività fino all’8 gennaio; www.termecomano.it), specializzate nella cura della psoriasi. Tutto intorno, quattordici ettari di parco con tre km di percorsi pedonali dove passeggiare, fare jogging o ginnastica all’aria aperta.
Il più divertente per i bambini a Bolzano
È pensato anche per i bambini, il mercatino di Bolzano, in piazza della Mostra, il primo del genere per anzianità e afflusso: per loro un'infinità di oggetti e idee regali adatti a loro, un ricco programma di animazione, un mini parco giochi e una piccola giostra sono gli ingredienti per un sano divertimento. E quest’anno, la novità è costituita dalla magia del “Mondo Loacker”, un ambiente nel quale immergersi con animazione, giochi e suggestioni del produttore di Auna di Sotto sul Renon. Un’occasione per i più piccoli, ma anche i grandi, di sognare ad occhi aperti in un percorso guidato di sorprese e personaggi fantasiosi, giochi ottici e percettivi.
Non dimenticando la possibilità di salire sul trenino elettrico e sulla giostra in piazza Walther o di vivere un’“avventura” in carrozza a cavalli o sul dorso di un pony per le vie del centro storico (fino al 6 gennaio).
Il più goloso a Vigevano
Piazza Ducale fa da cornice ai mercatini di Natale di Vigevano che strizzano un occhio agli appassionati gourmet. Le casette offrono suggerimenti per gustosi regali natalizi, come irresistibili mele caramellate, vin brulé e dolci siciliani per i più golosi, oltre ai sapori tipici da tutta Italia come salumi toscani, formaggi dalla Sardegna, prodotti pugliesi e molto altro, per portare in tavola a Natale il gusto della tradizione del nostro paese (aperti dalle 10 alle 20, fino al 24 dicembre, angresso libero). Da non perdere l’imponente Castello Sforzesco che ospita un ricco sistema museale, tra cui il Museo della Calzatura, il più grande museo pubblico in Italia dedicato a questo tema, e la Leonardiana, una mostra dedicata al genio di Leonardo e al suo importante contributo alla storia della cittadina
Il più "manuale" a Candelara (Pesaro e Urbino)
I mercatini della Provincia di Pesaro e Urbino, raccolti sotto la manifestazione denominata "Il Natale che non ti aspetti", sono i più legati all'artigianato. Chiunque si può cimentare nell'apprendere tecniche e procedure per realizzare oggetti d'arredo Natalizi. Come nel borgo di Candelara, a pochi passi da Pesaro. Qui con la manifestazione "Candele a Candelara" (fino all'11 dicembre) potrete imparare le tecniche per realizzare candele artigianali. Colorate, profumate, di diverse forme, realizzate in cera d'api, cera multistrato incisa e modellata in multicolore: un' antica arte che torna a vivere. Anche a Pergola, per "CioccoVisciola" (dall'8 all11 dicembre), sono previsti laboratori di cioccolato e visciole, le tipiche ciliegie utilizzate per confetture e ingredienti per dolci, ma anche per un dolce vino da meditazione. Infine, a Urbania, dal 4 al 7 gennaio per la Festa Nazionale della Befana, sono invece previsti laboratori di ceramica artistica che ha reso famosa la cittadina nel mondo, laboratori gastronomici di piatti e prodotti tipici come il "crostolo", una specie piadina arricchita di uova e strutto farcita con salumi, formaggi e verdure di stagione.