Da Milano a Napoli, da Genova alla Sicilia, alle origini del presepe
di GIUSEPPE ORTOLANO
Rimini, presepe di sabbia
È il simbolo natalizio tradizionale del nostro Paese. In alcune città ha tradizioni millenarie. Scopriamolo in tutte le sue sfaccettature, dalle versioni classiche a quelle viventi, dalle statue di legno al ghiaccio
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Presepi per tutti i gusti, dal Piemonte alla Sicilia, nel segno di una delle più antiche e amate tradizioni italiane.
Il viaggio può iniziare da Ornavasso (VB), nei pressi del lago di Mergozzo, dove in una cava sotterranea di marmo rosa è nata la Grotta di Babbo Natale, mentre nel vicino Santuario della Madonna della Guardia viene allestito un grande ed originale presepe riflesso, grazie a un originale gioco di specchi. Si prosegue quindi entrando in Lombardia e raggiungendo Laveno, sul lago Maggiore, dove ogni anno viene montato un suggestivo presepe sommerso, con oltre 40 statue immerse nelle acque e illuminate da potenti riflettori.
Tanti i presepi di Milano. Tra i più suggestivi quello della Basilicata, ambientato nel cuore dei Sassi di Matera, da ammirare nella prestigiosa sede di Palazzo Marino, e il presepe allestito nell'Albergo Diurno Venezia, tesoro Art Déco nascosto sotto piazza Oberdan, che riev…
Presepi per tutti i gusti, dal Piemonte alla Sicilia, nel segno di una delle più antiche e amate tradizioni italiane.
Il viaggio può iniziare da Ornavasso (VB), nei pressi del lago di Mergozzo, dove in una cava sotterranea di marmo rosa è nata la Grotta di Babbo Natale, mentre nel vicino Santuario della Madonna della Guardia viene allestito un grande ed originale presepe riflesso, grazie a un originale gioco di specchi. Si prosegue quindi entrando in Lombardia e raggiungendo Laveno, sul lago Maggiore, dove ogni anno viene montato un suggestivo presepe sommerso, con oltre 40 statue immerse nelle acque e illuminate da potenti riflettori.
Tanti i presepi di Milano. Tra i più suggestivi quello della Basilicata, ambientato nel cuore dei Sassi di Matera, da ammirare nella prestigiosa sede di Palazzo Marino, e il presepe allestito nell'Albergo Diurno Venezia, tesoro Art Déco nascosto sotto piazza Oberdan, che rievoca una grotta underground dal sapore metropolitano, opera collettiva di artisti italiani contemporanei. A Dalmine (BG) si visita il Museo del Presepio, che raccoglie oltre 900 natività differenti per epoca, provenienza, dimensione e materiale, partendo da alcuni splendidi esemplari di presepi Napoletani del Settecento. Mostra di Presepi nella storica Villa Visconti Borromeo Litta a Lainate (MI), con natività tradizionali, diorami e concerti.
Anche l'Arena di Verona ospita 400 presepi provenienti da tutto il mondo, mentre gli spazi esterni sono illuminati con immagini eteree di angeli, Re Magi ed antiche Madonne con Bimbo. Presepe di sabbia a Jesolo (VE) con la sacra famiglia di Nazareth che quest'anno assume le sembianze di una famiglia di migranti per richiamare l’attenzione sul tema dei rifugiati.
Pochi sanno che la tradizione presepiale di Genova risale agli inizi del XVII secolo e fa della città uno dei centri più attivi nella produzione di figure da presepe, dopo Napoli. Tra i presepi più suggestivi quello del Santuario di Nostra Signora Assunta di Carbonara, detto “La Madonnetta”- raggiungibile in funicolare – con un centinaio di sculture lignee o in costume d’epoca ambientate nella Genova antica, e il Presepe biblico animato, con oltre 150 personaggi in movimento, allestito presso l’Auditorium del Museo dei Beni Culturali Cappuccini. Il Museo Giannettino Luxoro - Musei di Nervi conserva una vasta raccolta di figurine presepiali, tra le quali una serie di statuine lignee genovesi settecentesche e alcune rare sagome in cartone dipinto di area lombarda, mentre l'Accademia Ligustica di Belle Arti ospita uno dei presepi più piccoli al mondo. Nelle splendide Cinque Terre, a Manarola, affascinano le luci del suggestivo presepe delle 10.000 lampadine, realizzato sulla collina terrazzata dove si coltivano le uve dello Schachetrà. Presepe Vivente nella vicina Lunigiana, il 17 e 18 dicembre nel borgo medievale di Malgrate, frazione del comune di Villafranca (MS), e ad Equi Terme (MS) dove, dal 23 al 26 dicembre, rivive la magia della Natività nella Grotta del Geo-Archeo Park.
Milano. Il presepe che rievoca la Basilicata
Tanti Presepi anche in provincia di Ravenna. A Riolo Terme nella frazione di Borgo Rivola, nei pressi della Chiesa della Costasi ammira un presepe meccanico con scene in movimento, realizzato interamente con materiali di recupero. Nella frazione di Pieve Cesato di Faenza viene allestito un originale presepe artistico con statue in cartapesta a grandezza naturale, mentre nella frazione di Corleto il presepe è allestito all’interno della splendida cripta del X Secolo della Pieve di Santo Stefano. Da non perdere il monumentale presepe realizzato in muratura (con mattoni, pietre, cemento, ferro e legno ) nella frazione di Prugno a Casola Valsenio. E a Brisighella, uno dei Borghi più belli d’Italia, il 26 dicembre prenderà vita il Presepe vivente, tra fuochi, fiaccole e la rappresentazione dei mestieri di un tempo. Rimini non è da meno. Sulla spiaggia di una delle zone più caratteristiche della Marina, quella del porto, sorge una suggestiva Natività di sabbia. Presepe di sabbia anche nell'area bagni di Rimini Torre Pedrera, mentre sul lungomare di Viserbella una serie di natività sono collocate all’interno di botti. Il 16 dicembre Miramare di Rimini accoglie un Presepe vivente, mentre dal 25 dicembre all'Epifania alla nuova Darsena si ammira il tradizionale Presepe del Mare che emerge dalle acque.
Dal 24 dicembre all’8 gennaio 2017 Massa Martana (PG), in Umbria, ospita “Presepi d’Italia” , Mostra Nazionale del Presepe Artistico, che quest'anno stupisce con un grande presepe con le statue in ghiaccio a grandezza naturale. Altre opere d'arte sulla Natività, realizzate da grandi scultori e ceramisti, si ammirano in 25 locali ubicati all'interno delle mura storiche della cittadina. Nella Chiesa Monumentale dedicata a San Francesco di Gualdo Tadino (PG) si ammira invece il Presepe Emozionale di Frate Indovino, primo presepe tridimensionale al mondo. Due le natività da non perdere in provincia di Pesaro e Urbino. A Fano si visita il Presepe meccanico di San Marco, costruito nelle cantine settecentesche di Palazzo Fabbri e composto da 45 diorami, con più di 500 statue a movimenti meccanizzati.
Roma, oltre ai numerosi presepi allestiti nelle diverse chiese del centro, offre al turista la storica Esposizione Internazionale “100 Presepi”, che si svolge nelle Sale del Bramante in Piazza del Popolo. Qui si ammirano oltre 150 presepi artistico-artigianali provenienti da 13 regioni italiane e da 40 paesi esteri. Una meta da non perdere tanto che il The New York Times ha inserito la mostra tra le sei cose da visitare nel mondo durante il periodo natalizio. Tra Natale e l'Epifania a Greccio (RI) si svolge la Rievocazione Storica del primo Presepe della storia realizzato nel 1223,con la partecipazione di personaggi in costumi medievali in sei quadri viventi.
Roma. 100 Presepi. Presepe tedesco
A Napoli, naturalmente, è d’obbligo una passeggiata in via San Gregorio Armeno, dove si concentrano le coloratissime botteghe di artigiani del presepe, e una visita al Museo Nazionale di San Martino, che custodisce il presepe Cuciniello, la natività più famosa della città. Il 28 dicembre il borgo medievale di Baselice (BN) ospita il suggestivo e grandioso Presepe Vivente "Sulla Via di Betlemme", con circa 400 i figuranti e quasi 1.000 animali di ogni razza e grandezza.
La Natività nei Sassi di Matera ha invece un percorso lungo 3 km nel Sasso Caveoso e nella città sotterranea, tra chiese rupestri e grotte, con la presenza di oltre 450 figuranti, giochi di luce, video mapping, quadri plastici e degustazioni dei prodotti tipici dell'epoca. All'ombra dei trulli di Alberobello (BA), nella zona zona dell'Aia Piccola, duecento figuranti danno vita ( dal 26 al 29 dicembre) a un presepe ottocentesco, illuminato da torce e lumi a petrolio. Il 25 e 26 dicembre e il 1°, 6 e 7 gennaio 2017, l'area compresa tra il centro storico e la cava adiacente al Parco Forza di Ispica ( RG) farà da suggestivo scenario al Presepe vivente più visitato della Sicilia, con cento figuranti in costume d'epoca e oltre cinquanta tableaux vivants con scene di vita agro-pastorale e botteghe di antichi mestieri tra architetture rupestri, opifici in rovina, rifugi e grotte.