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St. Moritz. Idee per l'anno dei mondiali di sci

La pista dove si svolgeranno i mondiali 
Il grande evento sportivo di febbraio è visto in Engadina come la grande occasione per sfatare l'aura di destinazione riservata a tycoon e star. E l'area propone un'ampia rosa di offerte e pacchetti speciali. Un'occasione per assaporare una regione davvero al top
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Prima, durante o dopo? Quando in una località si prepara un grande evento sportivo, per molti la domanda diventa un vero e proprio tri-lemma. Meglio andarci appena prima, per godere dei servizi e delle strutture tirate a lucido senza la folla dell’evento, durante, per immergersi nell’emozione delle competizioni, o dopo, quando frenesia e prezzi calano?
 
Sankt Moritz, in Svizzera, è una località che tutti hanno sentito almeno nominare, non foss’altro che per le frequentazioni vip che vi si affollano sin dagli inizi del turismo alpino, di cui qui ci si proclama addirittura fondatori. Ma siccome non tutti siamo vip, ecco che affacciarsi sullo splendido altopiano dell’Engadina, dopo gli ubriacanti tornanti del passo del Maloja o dopo i severi panorami glaciali del Bernina, sembra a molti un po’ azzardato, quasi si entrasse in una zona vietata ai comuni mortali.
 
È anche per sfatare questa sensazione — aggravata dal “peso” del franco svizzero — che a Sankt Moritz si son dati da fare per portare a casa dal 6 al 19 febbraio l’edizione 2017 dei Campionati Mondiali di Sci alpino, una manifestazione di grande richiamo. È la quinta volta dal 1934 che la competizione approda da queste parti ed è a questo punto che, per noi, torna la domanda iniziale: prima, durante o dopo?
  Se la risposta sul “durante” è chiara per gli appassionati e per i tifosi italiani il cui numero si incrementa dati i recenti successi di sciatori e sciatrici azzurri, per tutti gli altri consigliamo di giocarsi una “fiche” sul “prima”: la vigilia dei Mondiali non è solo l’occasione per andare a vedere dal vivo — prima della gara… — la partenza di discesa libera più ripida del mondo nella zona di Corviglia – Piz Nair, è anche lo spunto per trovare una regione che offre ai visitatori il meglio delle sue potenzialità.
 
Lo dimostra, ad esempio, un’offerta interessante sull’aspetto che per molti turisti della neve è decisivo: la combinazione soggiorno – skipass. Ebbene, a Sankt Moritz e dintorni, per tutta la stagione invernale, chi prenota almeno due notti in uno dei 100 hotel convenzionati della vallata, riceve per ogni giorno di permanenza e al prezzo di 35 franchi/giorno lo skipass che vale praticamente su tutti i comprensori engadinesi (88 piste e 58 impianti) con utilizzo gratuito della rete di trasporti pubblici. Per un confronto basti sapere che lo skipass giornaliero per il solo comprensorio di Corviglia costa 79 CHF e che la stessa cifra va sborsata per sciare sull’altro importante comprensorio, quello di Corvatsch. Sempre in tema di offerte, in quest’ultima area sciistica un’originale formula pensata per gruppi di almeno 10 sciatori fa calare il prezzo del giornaliero a 37 €; ma attenzione, l’offerta va richiesta scrivendo preventivamente a info@skiengadin.it o telefonando al 3383824451.
 
Corviglia e Corvatsch sono le due principali aree sciistiche engadinesi ma non bisogna dimenticare che nel severo ambiente di alta quota di Diavolezza - Lagalb si scia già da fine ottobre e che in Engadina si trovano alcuni dei più bei scenari delle Alpi per panorami contemplativi come a Muottas Muragl e per attività come le passeggiate con le ciaspole (ad esempio il sentiero da Pontresina verso il Bernina in combinazione con il treno), come la “Via del ghiaccio di Madulain”, come lo sci di fondo nei pressi di Silvaplana e come le vertiginose discese lungo la mitica pista di skeleton (una sorta di slittino) Cresta Run.
 
La funicolare di Muottas Muragl, sullo sfondo Sankt Moritz 
Vip o no, quando si è da queste parti, un’occhiata ad alcuni luoghi-mito dell’hotellerie internazionale bisogna pur darla e magari, se si è in vena di gesti da “una volta nella vita”, anche prenotare una camera. C’è l’imbarazzo della scelta; pur tralasciandone altri, qui citeremo il monumentale Badrutt’s Palace Hotel e il maestoso Kulm nel cui parco lo storico padiglione del ghiaccio è stato appena ristrutturato dall’archistar Norman Foster proprio per diventare sede delle cerimonie dei Mondiali. Ma i grandi alberghi non sono solo nel capoluogo: a Pontresina, un vero gioiello è il Grand Hotel Kronenhof i cui ospiti — con quelli del Kulm — potranno emozionarsi con esclusive corse su slitte trainate da cani al passo del Bernina.
 
Tornando con il portafoglio a quote meno elevate, un’interessante soluzione con buon rapporto qualità prezzo è, a Celerina, l’All In One Hotel Inn Lodge. Un nome lungo per una struttura innovativa che propone nello stesso moderno edificio sia camerate condivise in stile ostello sia stanze tradizionali e monolocali modello residence. Sulla card che dà accesso alla propria stanza è possibile caricare anche lo skipass e il pass per i mezzi pubblici