Neve e gioielli romanici. Inverno nei Pirenei Catalani
Facile da raggiungere dall'aeroporto di Girona-Costa Blanca, la zona offre 10 aree dedicate allo sci alpino e 6 al fondo. Tra cime che superano i 3mila metri e meraviglie millenarie come le chiese e l'eremo della Vall de Boí, un territorio tutto da scoprire
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La neve aldilà delle Alpi. Sono numerose le località europee dove in inverno è possibile abbinare agli sport invernali la possibilità di conoscere altre terre. In Spagna troviamo, ad esempio, i Pirenei dove si scia dal lontano 1943. La catena montuosa che separa la penisola iberica dalla Francia è un piccolo gioiello naturalistico lungo circa 450 chilometri che attraversa tre comunità autonome spagnole ( Aragona, Catalogna e Navarra), con alcune cime che superano i 3000 metri d'altezza.
Facili da raggiungere dall'aeroporto internazionali di Girona-Costa Blanca, i Pirenei catalani (offrono a chi cerca l'emozione di sciare fuori dalle Alpi sedici diverse aree sciistiche, con oltre 600 chilometri di piste. Dieci località sono dedicate allo sci alpino ( Baqueira Beret, Boí Taüll Resort, Espot Esquí, La Molina, Masella, Port Ainé, Port del Comte, Tavascan, Vall de Núria e Vallter 2000…
La neve aldilà delle Alpi. Sono numerose le località europee dove in inverno è possibile abbinare agli sport invernali la possibilità di conoscere altre terre. In Spagna troviamo, ad esempio, i Pirenei dove si scia dal lontano 1943. La catena montuosa che separa la penisola iberica dalla Francia è un piccolo gioiello naturalistico lungo circa 450 chilometri che attraversa tre comunità autonome spagnole ( Aragona, Catalogna e Navarra), con alcune cime che superano i 3000 metri d'altezza.
Facili da raggiungere dall'aeroporto internazionali di Girona-Costa Blanca, i Pirenei catalani (offrono a chi cerca l'emozione di sciare fuori dalle Alpi sedici diverse aree sciistiche, con oltre 600 chilometri di piste. Dieci località sono dedicate allo sci alpino ( Baqueira Beret, Boí Taüll Resort, Espot Esquí, La Molina, Masella, Port Ainé, Port del Comte, Tavascan, Vall de Núria e Vallter 2000) mentre altre sei ski area (Aransa, Guils Fontanera, Lles, Sant Joan de l’Erm, Tuixent-La Vansa e Virós- Vall Ferrera) dispongono prevalentemente di piste per lo sci di fondo e itinerari per escursioni con le racchette da neve. Ma i Pirenei catalani non sono solo una meta per chi cerca il piacere dell'altra neve.
La regione conserva infatti un importante patrimonio artistico di epoca romanica, a partire dalla Vall de Boí con le sue otto chiese e l'eremo risalenti ai secoli XI e XII e dichiarati dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità. Tra queste la splendida chiesa di Sant Climent de Taüll, vero e proprio simbolo del romanico catalano. Tra gli altri edifici religiosi da non perdere troviamo il tempio della Seu d’Urgell, l'unica cattedrale romanica di tutta la Catalogna; il monastero di Santa Maria di Ripoll e le chiese di Sant Quirze de Pedret e Sant Jaume de Frontanyà, nel Berguedà.
La cima più alta dei Pirenei catalani è la Pica d’Estats (3.143 m) e nella zona di Lleida si trova il Parco Nazionale Aigüestortes i Estany de Sant Maurici, conosciuto come il parco delle acque per la presenza di oltre 200 laghi di alta montagna e di numerose cascate, in gran parte ghiacciate durante l'inverno. Un luogo particolarmente adatto alle escursioni con le ciaspole. Tra le altre importanti aree protette il Parco Naturale dell’Alt Pirineu, il più vasto della Catalogna, e il Parco Naturale della Zona Vulcanica della Garrotxa, con una quarantina di affascinanti coni vulcanici e una ventina di colate di lava.
Nelle vicinanze vale la pena visitare il borgo medievale di Besalù, con gli antichi bagni ebraici e il centro storico, ancora praticamente intatto. Da vedere anche l’emblematica montagna del Pedraforca (2.506 m.), con le sue insolite due cime che evocano magie e leggende, e la selvaggia Vall de Núria a 2.000 metri d'altezza, raggiungibile con un treno a cremagliera. La catena montuosa del Montsec vanta uno dei cieli con minore inquinamento luminoso della Catalogna e ospita il Parco Astronomico Montsec, che nel 2013 ha ottenuto il titolo di Destinazione Turistica Starlight, riconosciuto dall’Unesco.