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Piemonte, scoprire la magia dei Sacri Monti

Il Santuario del Sacro Monte di Domodossola 
Centosessanta cappelle, con 2500 statue e 12 mila figure dipinte. Sono il patrimonio seminascosto che si trova in prossimità delle vette alpine della regione: assieme a quelle lombarde, sono state iscritte nella lista Unesco World Heritage. Eccole
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Centosessanta cappelle, duemilacinquecento statue e dodicimila figure dipinte. Sono i numeri dei sette Sacri Monti del Piemonte iscritti insieme a quelli di Lombardia nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco. Eretti  fra ‘500 e il ‘600, i  Sacri Monti sono delle incredibili “macchine sceniche” immerse in boschi secolari o in vasti  giardini, con suggestivi percorsi che salgono ad un monte o ad una altura (si va da altezze inferiori ai seicento metri sino a 1200 metri d’altitudine). La loro visita è un piacevole viaggio tra natura e rappresentazioni di straordinaria potenza e bellezza, firmate da artisti come Gaudenzio Ferrari o Tanzio da Varallo.

Nati per sostituire i pellegrinaggi a Gerusalemme, diventati pericolosi e comunque poco accessibili a gran parte dei fedeli, permettevano di acquisire, senza mettere a repentaglio la propria vita, un’indulgenza come quella che si sarebbe ottenuta in Terra Santa. I Sacri Monti piemontesi più famosi sono quelli di Varallo e Oropa. Il primo è il più antico e il più importante Sacro Monte dell’arco alpino, situato su uno sperone di roccia in Valsesia, in provincia di Vercelli, è composto da una basilica e da quarantacinque cappelle affrescate e popolate da oltre ottocento statue. Edificato su progetto del pittore, scultore e architetto Gaudenzio Ferrari è conosciuto come la Nuova Gerusalemme ed è raggiungibile con una bella passeggiata nel bosco o con una più comoda funivia.  Ai suoi piedi il centro storico di Varallo, con i caratteristici vicoli acciottolati. Il Sacro Monte di Oropa si trova in una conca alpina, a 1200 metri di altezza, non molto lontano da Biella. È composto da dodici cappelle dedicate alla vita della Vergine che portano al più importante santuario mariano delle Alpi, legato al culto della Madonna Nera. Alle spalle della basilica nuova e del suo altare sormontato da una scultura di Arnaldo Pomodoro, nelle vicinanze della funivia,  si visita un colorato e profumato giardino botanico. Il Sacro Monte di Belmonte è situato in posizione panoramica sopra l’abitato di Valperga, a circa 700 metri d'altezza,  all’imbocco della Valle Orco, in provincia di Torino. È composto da  un santuario di origine medievale e da tredici cappelle dedicate alla Passione di Cristo, che  si visitano camminando lungo un percorso circolare attraverso un bosco di querce e castagni secolari, interrotto da grosse rocce granitiche di colore rossastro. Il Sacro Monte Calvario di Domodossola risale al 1657 ed è composto da quindici cappelle costruite lungo un  percorso devozionale che unisce la periferia di Domodossola alla cima del monte Mattarella. Oggi il monte è una riserva naturale dove, accanto al complesso sacro con il santuario ottagonale, ai ruderi del castello e dell'antico convento, si ammirano case in pietra, antichi torchi per pigiare l'uva, mulini per macinare orzo, segale e castagne e  forni per cuocere il pane nero. Il piccolo Sacro Monte della SS. Trinità di Ghiffa si trova sulla riva piemontese del Lago Maggiore, in splendida posizione panoramica sul lago e sulle prealpi lombarde. Il progetto è rimasto incompiuto e oggi si possono ammirare tre cappelle principali dedicate a soggetti biblici e altre due cappellette minori, corpo unico con il santuario e il porticato della Via Crucis. Le pendici del vicino Monte Cargiago sono attraversate da sentieri fiancheggiati da muretti in pietra a secco e da caratteristiche cappellette votive.
Statue del Sacro Monte, Belmonte 
Il Sacro Monte di Orta si trova a 400 metri d'altezza su di un'altura in posizione dominante sul lago e conta venti cappelle dedicate alla vita di San Francesco. Il percorso devozionale lungo un itinerario a spirale termina con la chiesa di San Nicolao, edificio proto-romanico completamente rimodellato nel Seicento ad imitazione della Basilica Inferiore di Assisi. Il Sacro Monte di Crea è situato, infine, a circa 450 metri d'altezza su una delle colline più elevate del Monferrato, in provincia di Alessandria. Conta ventitré cappelle, realizzate in due differenti fasi costruttive, una cinque-seicentesca e l’altra ottocentesca, e nelle belle giornate regala splendide vedute  sulle colline circostanti e sulla catena alpina.