Viaggi

Portogallo. Dall’Algarve a Porto: costa atlantica on the road

Ilha de Tavira, Algarve (foto Anita Zechender) 
Un itinerario nell'estremo Paese iberico, terra di magnifici colori, coste battute dal vento, paradisi per surfisti e paesaggi incastonati da caratteristici paesini medievali
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Il territorio nell’estrema parte occidentale che abbraccia l’Oceano Atlantico venne chiamata “al-Gharb”, un luogo disegnato da paesaggi spettacolari, da acque trasparenti e termali, così definito durante il periodo delle invasioni dei mori. Da Sagres partirono le navi verso le nuove rotte, volgendo lo sguardo ad altre terre, verso popoli e culture lontane. Sfumature bianche si poggiano sui paesini che risplendono e occhieggiano attraverso la natura incontaminata, adagiati nel riflesso blu del cielo che abbraccia il verde smeraldo del mare. Attraversare l’Algarve significa incontrare un popolo sorridente, eterogeneo e mosso da un flusso sentimentale che ti coinvolge attraverso le parole ed i gesti, attraverso le tradizioni culturali che si intersecano alla bellezza straordinaria del territorio. Platibondas, decorazioni di stucco colorate si uniscono al giallo che secondo la tradizione servirebbe ad allontanare il Diavolo e all’azzurro/blu per attivare la positività e la felicità, colorando un luogo ancora incontaminato capace di  rievocare quel realismo magico che echeggia racconti antichi.

Iniziamo il nostro viaggio partendo da Tavira, sul versante orientale dell’Algarve, sulle rive del fiume Gilão, vicina alle splendide spiagge dell’Ilha de Tavira. Eccola la deliziosa Piazza del Giardino Pubblico, l’antico Ponte Romano e Piazza Repubblica. In cima alla collina si trova il Castello, l’antica Chiesa di Santa Maria e il Convento de Nossa Senhora da Graça. Le vie d’acqua del Parco naturale Ria Formosa scorrono esplorate da chi vuole passeggiare in kayak, il parco racchiude molte piccole comunità di pescatori che portano avanti una pesca sostenibile attraverso tecniche tradizionali, oltre a saline che producono sale attraverso l’asciugatura dell’acqua del mare sotto il sole estivo. L’Ilha de Tavira, inserita nell’area del Parco naturale, ricoperta da una vegetazione arborea, fa parte di quell’insieme di isole sabbiose che separano la Ria Formosa dall’Oceano Atlantico, una spiaggia infinita ed incontaminata alla quale si potrà accedere in barca da Tavira.
Lisbona (foto Anita Zechender) 
Non sarà difficile incontrare giovani che indicano l’Oceano prima di tuffarsi tra le onde o che decidono di campeggiare dall’altra parte della spiaggia per aspettare il riflesso della luna sulle rocce. Faro, con la sua atmosfera tranquilla e il suo fascino tradizionale si concentra attorno alla Città Vecchia, cinta da mura. Albufeira un tempo villaggio di pescatori, oggi mostra la sua splendida spiaggia, un’ampia scelta di ristoranti e una frenetica vita notturna, rappresentando una delle mete più apprezzate per le vacanze in Algarve. Lagos, tra vie acciottolate e case tradizionali, riflette la varietà delle sue sfumature  attraverso i suoi monumenti storici, tra i vari edifici troviamo la Chiesa di Santo Antonio, il Mercado dos Escravos (il primo mercato di schiavi d’Europa) e l’affascinante Forte da Ponta da Bandeira. Eccolo Cabo de São Vicente con le sue scogliere sferzate dai venti, raccontato dal faro rosso e bianco che si affaccia da una scogliera maestosa, tra giochi di onde incredibili e un paesaggio circostante che non ha paragoni. Pescatori adagiati lungo paesaggi inquieti o nella piccola spiaggia di Beliche, poco prima di Sagres, un luogo incantato che si potrà raggiungere dall’alto della strada locale, attraverso una lunga scalinata. Da queste parti è una scogliera continua, falesie dai colori incredibili che danno vita a piccole calette deliziose, attraversate da uccelli marini o da qualche imbarcazione che veleggia nelle acque circostanti.

Addentriamoci nella Costa Vicentina, selvaggia e solitaria dove si estende il Parque Natural do Sudoeste Alentejano. La cittadina di riferimento per la conoscenza di questo territorio è sicuramente, la già citata, Sagres, che conta circa 3000 abitanti, si erge qui maestosa la Fortezza e spiagge dove l’occhio si perde, dove è possibile incontrare ragazzi appena usciti dall’oceano che corrono per incontrarsi vicino alle rocce e bere una birra mentre il sole saluta il giorno. I camioncini sono stati caricati con le tavole da surf, con le bici e gli skateboard, si va verso l’infinito, verso un viaggio che conserva ancora i tratti della verità. Nelle vicinanze del paese di Carrapateira, c’è la meravigliosa spiaggia di Bordeira: dune e scogliere ornano un litorale di onde che si infrangono costantemente, meta di surfisti da ogni parte del mondo, in una cornice paesaggistica meravigliosa come anche nella Praia do Amado, dove si potranno frequentare anche dei surfcamp. Percorrendo le strade troviamo poche case, una costa selvaggia di rara bellezza, dove le scogliere a picco sul mare si alternano a spiagge meravigliose. I Gabbiani si susseguono così come la voce dell’Oceano, poco prima del paesino di Aljezur, c’è una spiaggia degna di essere scoperta, Praia da Amoreira, con un piccolo fiume che sfocia nell’Oceano attraverso un gioco di insenature. Il vivace paesino di Aljezur, di origini arabe, si racconta attraverso il suo mercato e le rovine del suo Castello, attorno al quale si è poi costruito il borgo cittadino.
Algarve (foto Anita Zechender) 
Dopo pochi chilometri, si potrà girare verso la spiaggia di Monte Clerigo, con il suo paesaggio che sembra irreale e verso la spiaggia  di Arrifana, ottima per il surf, un lembo di sabbia in un’ insenatura di rara bellezza. Lo sguardo all’improvviso abbraccia Odeceixe, con le sue case dipinte di bianco, le decorazioni tradizionali, i pascoli, i mulini e con la sua immensa spiaggia che saluta da un lato l’oceano e dall’altro il fiume, uno spettacolo meraviglioso. Zambujeira Do Mar, un piccolo borgo di pescatori dove è ancora possibile trovare pace e tranquillità, con spiagge meravigliose ed un grande afflusso di turisti sia per l’aspetto naturalistico che per quello sportivo. La Praia da Zambujeira do Mar è circondata da alte falesie, bagnata da forti onde e possiede le condizioni ottimali per la pratica del surf e del bodyboard. Alla foce del fiume Mira, sorge Vila Nova de Milfontes, questo paesino ha visto aumentare molto il turismo negli ultimi anni, qui si potrà visitare la Fortezza, la Ingreja Matriz e il faro di Cabo Sardão. Da queste parti sarà interessante visitare la Praia das Furnas, una spiaggia fluviale, con forti influenze marittime, si potrà praticare windsurf, canottaggio e vela sul fiume. La Praia do Farol è una spiaggia che ha da un lato l’oceano e dall’altro il fiume Mira, questo è un luogo molto apprezzato dai bambini che giocano in quegli specchi lagunosi che si creano con la bassa marea. La macchina percorre queste strade lente ed infinite, ci attende Lisbona.

Questa città è una Mezcla di odori e sfumature che inebriano i sensi, il tempo corteggia la luce atlantica mentre illumina i tram d’epoca gialli e le torri manueline, attraversando le sfumature del rosso dei cieli al tramonto ed esaltando i fili d’oro dei monumenti al crepuscolo. I miradouros (belvedere) offrono un panorama unico dell’intera città mentre passando per Largo de São Domingos si potrà assaggiare la ginjinha (liquore a base di ginja-nome scientifico Prunus Cerasus-simile alla ciliegia) accanto ad una folla vestita con abiti multicolori. Sintra si presenta attraverso i suoi palazzi color pastello, le sue montagne e le sue foreste di felci incantate che degradano verso l’Atlantico. Nazaré, dal clima mite, di notevole bellezza naturale, ha un lungo arenile a forma di mezzaluna, appare tra  le sue tende dai colori vivaci che si illuminano su un tappeto di sabbia bianca incorniciate da un orizzonte azzurro come l’oceano. Qui esistono ancora alcune delle più antiche tradizioni portoghesi legate alla pesca, paesaggi pittoreschi e donne tipiche con le loro numerose gonne come vuole la tradizione. Chi vorrà potrà passare per  Fátima, luogo di culto celebre in tutto il mondo per poi giungere nell’affascinante e vivace città di Porto. Ribeira, il suo quartiere antico, tratteggia labirinti e strette vie, fino a mostrare le maestose piazze dell’Avenida dos Aliados. In questo luogo è molto famosa  la produzione del Porto, conservato nelle cantine sulle rive del fiume Duero. Il fiume, che racconta con la sua poesia ogni ponte ed ogni angolo scenografico della città, dondola nei suoi riflessi le case, le vie acciottolate, illumina le chiese barocche e descrive quella folla di viaggiatori che attraversa la storia di questo luogo, rendendolo agli occhi del mondo Patrimonio dell’Umanità.