Da Escher a Mata Hari, le mille sorprese di Leeuwarden
Leeuwarden (foto Theo de Witte)
Olanda. Il capoluogo della Frisia è una delle capitali della cultura europea del 2018. Un programma ricco di eventi e iniziative, a partire da fine gennaio
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La grande festa di inaugurazione è prevista per l’ultimo fine settimana di gennaio ma Leeuwarden, il capoluogo della provincia settentrionale olandese della Frisia ha già indossato i panni di Capitale Europea della Cultura 2018. La cultura è ovviamente il motore dell’evento che punta a dimostrare che il coraggio e l’originalità sono essenziali per fare crescere i propri sogni e che è arrivato il momento di lanciare un nuovo rinascimento del pensiero, proprio partendo da questo angolo di Europa.
Durante tutto l’anno la cittadina olandesi ospiterà artisti, scienziati, donne e uomini di cultura, agricoltori e visitatori che con le loro idee la trasformeranno nella Capitale Europea della Cultura con l’obiettivo decisamente impegnativo di contribuire a pacificare un mondo dilaniato dai conflitti, per farne una comunità aperta (“iepen mienskip” in lingua locale). Sessanta gli eventi principali e centinaia i progetti, “Mienskip” appunto, articolati seguendo quattro diversi filoni narrativi: l'invito al sogno, il contributo ad accrescere la sostenibilità del pianeta, la promozione della diversità culturale e quella delle bellezze e degli eroi locali frisiani.
Al Fries Museum è già visitabile la mostra dedicata alla misteriosa e intrigante Margaretha Geertruida Zelle, conosciuta in tutto il mondo come Mata Hari, che era originaria di Leeuwarden. A cento anni dalla morte, il museo presenta la più grande esposizione su Mata Hari di tutti i tempi, presentando oggetti personali, fotografie, album, lettere e dossier militari. Un avventuroso viaggio che parte dalla sua città natale, passa dalle Indie Olandesi e arriva ai teatri dansant di Francia e alla rete di intrighi in cui la donna si ritrovò intrappolata durante la Prima Guerra Mondiale e che le costò la vita.
La festa di inaugurazione prende il via alle 12 di venerdì 26 gennaio con una cantata collettiva dei bambini in tutti i luoghi della Frisia e l’apertura straordinaria di musei e case della regione, all’insegna della narrazione di un futuro di pace sognato da tutti i popoli. Sabato 27 gennaio spettacoli di teatro, danza e musica invaderanno le strade di Leeuwarden per l’intera giornata mentre tutte le campane della Frisia suoneranno a festa. Fries Museum (foto Ruben van Vliet)
Il 26 gennaio inaugura anche la mostra dedicata alle opere monumentali di affermati artisti a livello nazionale e internazionale che seguono le orme di Maurits Cornelis Escher, l’incisore e grafico nato proprio nella Capitale Europea della Cultura 2018 al quale viene dedicata la mostra Escher in Viaggio che inaugura il 28 aprile. Un’occasione per ammirare i suoi lavori: uccelli, salamandre, scale e cubi diventati vere e proprie icone in tutto il mondo. Tra la fine di gennaio e i primi giorni di febbraio inaugurano anche una grande mostra sul futuro dei paesaggi naturali al Natuurmuseum Fryslân (Museo naturale della Frisia) e una performance di Marijke Muoi che invita a riflettere su rivoluzione, populismo e riconciliazione ricordando i moti del 1795, quando i manifestati che inneggiavano alla democrazia assaltarono la Chiesa Grande, il Grote Kerk. Bisogna invece aspettare il 18 maggio per vedere zampillarre in undici città della Frisia altrettante fontane create da artisti di livello internazionale: creazioni artistiche che fondono con originalità la storia e le varie culture della regione.
Gli eventi previsti per il 2018 sono anche l’occasione per scoprire Leeuwarden e la Frisia. Partendo dal Fries Museum (Museo della Frisia) che ospita il meglio dell'arte e della cultura frisona; dal Keramiekmuseum Princessehof (Museo della Ceramica), nella casa natale di Escher, e dal coinvolgente Natuurmuseum Fryslân (Museo naturale della Frisia). Da ammirare la torre della Oldehove, una chiesa medievale nel centro della città, che vanta una pendenza superiore a quella della Torre di Pisa. E oltre alla cultura c’è lo shopping. Infatti la Kleine Kerkstraat è una delle strade dello shopping più incantevoli dei Paesi Bassi.
Tra le altre mete della Frisia troviamo la città universitaria di Groningen (Groninga), con il bel museo progettato dell'architetto italiano Mendini, dove sono esposte opere del gruppo artistico locale De Ploeg e una famosa collezione di porcellane cinesi e giapponesi, e la Torre Martini, dalla cui cima si ammira uno splendido panorama sulla città. Il vicino Hortus Haren, fondato nel XVII secolo, è uno degli orti botanici più antichi d'Olanda e ospita una replica di un tipico giardino Feng Shui della dinastia Ming. Assen, capoluogo della provincia di Drenthe situato nella parte settentrionale della regione, con il suo incantevole porto, è invece un ottimo punto di partenza per esplorare le bellezze naturali della zona. Nelle vicinanze si trova il circuito dove ogni anno si svolge il Moto GP.