Su un veliero o a caccia di iceberg: il mare come avventura in un portale tutto italiano
di MICOL PASSARIELLO
Seychelles
Dalle Galapagos all'Artico, dalle nuotate con i delfini alle Azzorre al kitesurf. Nowboat, piattaforma creata da Giovanni Alessi Anghini, riunisce il meglio della vacanza acquatica "estrema"
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Volare alle Galapagos per nuotare con le tartarughe marine? Sfidare il freddo del Circolo Polare Artico per ammirare da vicino gli iceberg? Salpare con un veliero per scoprire baie sconosciute e isolette selvagge? Oggi le più incredibili avventure marine sono a portata di mano. Anzi, di clic. Nasce infatti Nowboat, la prima piattaforma online che aiuta a cercare e organizzare le più belle avventure marine al mondo, dal viaggio esotico sulla spiaggia paradisiaca a esperienze adrenaliniche nei profondi abissi.
L’idea viene dall’Italia, e ha un nome già noto: Giovanni Alessi Anghini (l’erede della famosa azienda di design). 35 anni, uomo di mare, appassionato di kitesurf, ha ideato nowboat.com dando vita a una rete di operatori di tutto il mondo specializzati in vacanze acquatiche, per ogni livello, tasca e necessità. Sul sito si trovano spunti di viaggio, consigli per tentare esperienze uniche, si può prenotare una barca - dalla vela al motoscafo, un catamarano, un caicco, persino una rompighiaccio – o un corso di windsurf, fissare un’uscita all’alba con un peschereccio o un’immersione alla scoperta di reperti antichi.
Il tutto in chiave ecologica, nel pieno rispetto dell’ambiente. «Il progetto nasce per creare – spiega Giovanni Alessi Anghini - il primo ecosistema virtuoso nel mondo delle avventure marine. Da un lato mettere in collegamento tutti gli operatori e i professionisti del settore, che su Nowboat possono gestire le prenotazioni, dall’altro offrire ai viaggiatori una piattaforma che li orienti nella scelta delle vacanze di mare, le più belle che esistono». E mentre si prenota una vacanza, si fa anche del bene. Infatti il 3.5 per cento dei profitti viene devoluto a NGO benefiche come Mission Blue e WWF: Nowboat effettua la donazione per conto dei viaggiatori, che possono supportare oltre 60 progetti in tutto mondo.
Le avventure da provare sono tante. Per chi sogna il paradiso tropicale, tra le destinazioni più richieste ci sono le Bahamas. E’ una terra di natura viva, spiagge incontaminate, palmeti, monti e giungla esotica, dove entrare in contatto con specie rare e una flora rigogliosa. Specie la selvaggia e colorata Columbus Isle, tra le mete più gettonate per gli amanti dell’immersione. Oppure le Maldive: onde blu, lingue di sabbia bianca e angoli segreti, le isole sono da visitare con gite in yacht e diving tra le acque cristalline e ricche di fauna di atolli come quello di Baa. Le Seychelles sono un’ottima alternativa. Acque smeraldo, spiagge bianchissime e verde rigoglioso. Gli incredibili giardini di corallo creano un eden marino tra le acque dell’Oceano Indiano. L’isola di Praslin, con ricchi fondali, spiagge bianchissime e acque smeraldo, è il fiore all’occhiello, ma vale la pena visitare anche le isolette meno conosciute. Isole Azzorre
Senza andare dall’altro capo del mondo, per gli amanti delle immersioni anche l’Italia è un’ottima destinazione: con i suoi oltre settemila chilometri di costa, offre straordinari panorami subacquei. Si può salpare verso la Sardegna e puntare a La Maddalena per bagni memorabili. Le spiagge incontaminate e piene di conchiglie, con gli straordinari fondali di granito, colorati da praterie di Posidonia e alga rossa, sono un invito all’avventura anche per i più pigri. Se amate lo snorkeling cercate le secche di Spargiottello, nuotate a ovest di Spargi per quelle di Washington, e a sud-ovest di Budelli per le secche dello Zoppo. Per gli appassionati di archeologia subacquea la meta sono le Bocche di Bonifacio, che nascondono un vero museo sottomarino, come la grande nave romana affondata tra il 120 e il 110 avanti Cristo a secca Corsara, nelle acque di Spargi.
Meglio la Grecia? Nowboat suggerisce Mykonos in barca, tra kitesurf e movida. O un “sailing tour” a Santorini, alla scoperta di spiagge nere e borghi lastricati di bianco. Un approdo sorprendente è Kea, la meno conosciuta delle Cicladi. Attraversata da una manciata di stradine, offre una cartolina della Grecia più autentica, fatta di casette bianche a picco sul mare, chiesette ortodosse, trattorie di pesce fresco e calette isolate. Qui l’Egeo dà il meglio di sé, con acque trasparenti popolate da labridi, salpe e castagnole, pesci pappagallo, ricciole e cernie, specie a Platis Yalos. E a Koundouros, dove giace il relitto del Patrice, una nave a vapore affondata nel 1860.
La Patagonia offre un’avventura più estrema, partire per una spedizione nella Terra del Fuoco, con i pinguini reali. A bordo di una nave si salpa da Punta Arenas e si attraversa Rio Grande, Ushuaia, poi Capo Horn, la Baia di Wulaia, il fiordo Agostini e il ghiacciaio Aguila, Piloto e Nena, l’Isola Magdalena.
In acque ben più calde, in Portogallo sono le Azzorre a offrire alcuni tra gli scenari marini più interessanti. La vulcanica Isola di Pico è la più grande dell’arcipelago, chiamata ‘l’isola grigia’ per via della composizione di basalto che la caratterizza e delle numerose ‘fajãs’ (zone costiere pianeggianti) di origine lavica. Non ci sono spiagge, ma scogliere frastagliate e imponenti con falesie altissime, come quelle di São Jorge. Pico è lontana dalle tipiche cartoline tropicali, ma atti ra tanti amanti del mare grazie alle sue acque profonde e piene di vita. avrete infatti la possibilità di vivere esperienze uniche come sguazzare con i delfini, salutare le balene e, per i cuor di leone, nuotare con gli squali.