Viaggi

Treviso: realtà aumentata per vedere il mostro. Anche nel lago dove non c'è

Da domenica, i due specchi d'acqua di Revine, non lontano da Vittorio Veneto, si potranno ammirare attraverso un "percorso naturalistico-digitale": basterà puntare la fotocamera dello smartphone verso i pannelli di informazione turistica per ottenere immagini animate. Il progetto di 26 artisti
1 minuti di lettura
In Veneto nascono i Laghi Aumentati. Domenica 22 luglio inaugura infatti, sulle rive dei due specchi lacustri di Revine Lago, nelle prealpi trevigiane,  il  primo percorso naturalistico/digitale in realtà aumentata. Camminando sul sentiero lungo la sponda nord dei due laghi comunicanti, il visitatore incontrerà  cinque  installazioni artistiche permanenti composte da una cornice metallica affiancata da un pannello grafico informativo.
Le cornici inquadrano cinque scorci del paesaggio lussureggiante e incontaminato che circonda i laghi, mentre il pannello funge da attivatore: visualizzandolo con la fotocamera dello smartphone darà vita a un’animazione digitale creata appositamente per il paesaggio. L’ambiente lacustre si popolerà come d’incanto di creature leggendarie provenienti da mondi fantastici, visibili dal visitatore grazie alla tecnologia della realtà aumentata di questo originale  percorso artistico progettato da 26 artisti con background e competenze differenti: illustratori, animation designer, 3D artists, videomaker, che durante due fine settimana di workshop a Revine Lago hanno avuto modo di conoscere il territorio locale, esplorando il percorso naturalistico e conoscendo gli abitanti del luogo, la sua storia e le sue leggende. Un intervento innovativo che, integrandosi con la natura circostante,  si propone di stimolare l’immaginario dei turisti invitandoli a entrare in cinque universi paralleli popolati da creature fantastiche, che nello schermo dello smartphone entrano in contatto con il mondo reale e si aggirano per il paesaggio dei laghi.
Il tutto grazie all’app gratuita Bepart – dove è disponibile una mappa completa dell’itinerario - che  grazie alla realtà aumentata, anima e trasforma le installazioni poste lungo i laghi in altrettante opere di digital art. Il bel sentiero si trova nel comune di Revine Lago e parte nei pressi del Parco Archeologico del Livelet - dove si può visitare un interessante villaggio palafitticolo ricostruito – per arrivare nella rilassante area verde di Santa Maria. Chi per ora non ha la possibilità di raggiungere le prealpi trevigiane  per percorrerlo può comunque consolarsi e fruire dei contenuti aumentati inquadrando con  Bepart un’immagine dei laghi stampata su qualsiasi supporto.  L’applicazione è prodotta da un’impresa sociale no profit nata  a Milano nel 2014 con la finalità di indagare i nuovi scenari creativi e turistici generati dall’utilizzo di nuove tecnologie in ambito artistico e culturale.