Dalle 5 Terre alle Alpi neozelandesi, ecco gli Oscar degli ostelli
Le categorie degli “Hoscars”, così li chiamano dalla piattaforma, sono molte. Per esempio, fra i migliori ostelli per i viaggiatori in solitaria – in assoluto, senza considerare uomini o donne – spiccano il The Roadhouse di Praga, il Soul Kitchen di San Pietroburgo e l’Hostel One Miru, sempre nella capitale ceca. Venendo invece alle diverse categorie di servizio, lo scettro per il miglior rapporto qualità-prezzo va a una struttura vietnamita, il Da Lat Friendly Fun di Da Lat, “la città dell’eterna primavera” nell’entroterra meridionale del Paese. Quello per l’atmosfera migliore non poteva che essere italiano: è il 5 Terre Backpackers di Corvara, in provincia della Spezia, mentre lo staff migliore è allo Stay Hostel dell’isola di Rodi, in Grecia. Per la struttura migliore trionfa ancora il Roadhouse di Praga mentre per la posizione il titolo va all’Adventure Queenwstown Hostel di Queenstown, paradiso degli amanti degli sport sulle sponde del lago Wakatipu, nel Sud del Paese. Il migliore d’Italia è L’Ostello Bello di Milano. A Roma e a Venezia i migliori "nuovi" ostelli, rispettivamente nelle categorie "grande" (Romelho) ed "extra grande" (Anda, in realtà a Mestre). a cura di Simone Cosimi