Da Basilico a Ghirri, il nostro Novecento visto dall'obiettivo
di VALENTINA TOSONI
"L’Italia dei fotografi. 24 storie d’autore" è il titolo della prima mostra temporanea di M9, il nuovo polo culturale a Mestre, che propone oltre 230 immagini scattate da 24 grandi fotografi italiani che raccontano il Paese
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Un viaggio tutto italiano, tra scorci di paesaggi, dettagli architettonici e frammenti di società. Osservare l'Italia del Novecento attraverso gli occhi attenti di grandi fotografi ci aiuta a ripassare la storia recente, a percepirne con immediata chiarezza i cambiamenti e a rivivere atmosfere lontane che forse avevamo rimosso , che è bene ricordare e tenere presenti. Ciò succede con la mostra "L’Italia dei fotografi. 24 storie d’autore", aperta fino al 16 giugno a cura di Denis Curti, con cui M9-Museo del ’900 di Mestre dà il via al suo programma di esposizioni temporanee, nel bellissimo spazio del terzo piano. Non essendoci una scuola di fotografia italiana, a differenza della Francia o degli Stati Uniti, gli stili proposti sono vari e identitari. Ci sono sfumature, percorsi e campi di indagine diversi, da cui emerge un Paese a cui piace farsi ritrarre, capace di offrire sempre e ovunque grande bellezza. Ma la mostra va oltre il racconto della superficie delle cose, e propone storie di persone, di territori che hanno stimolato la curiosità di fotografi d’autore e di fotoreporter instancabili che con i loro obiettivi hanno setacciato l’Italia scovando aspetti inediti del secolo scorso.
Mestre: al museo del Novecento, l'Italia dei fotografi in 24 storie
"L’Italia dei fotografi. 24 storie d’autore" è il titolo della prima mostra temporanea di M9, il nuovo polo culturale di Mestre con museo, spazi espositivi, una mediateca-archivio, aree per le attività didattiche e servizi al pubblico. L'esposizione, organizzata da Casa dei Tre Oci – Civita Tre Venezie, e curata da Denis Curti, sarà ospitatafino al 16 giugno. Oltre 230 immagini di formati diversi, a colori e in bianco e nero, scattate da 24 grandi fotografi italiani che raccontano il Paese nel corso del ’900 in una sorta di ideale continuazione con la narrazione permanente sul XX secolo nelle sale del museo.
Sono oltre 230 le immagini di formati diversi, a colori e in bianco e nero, scattate da un pool di 24 grandi fotografi italiani che raccontano il Paese nel corso del 900. Ci sono i grandi maestri come Gabriele Basilico, Mario De Biasi, Luigi Ghirri, Mario Giacomelli, Nino Migliori, Ugo Mulas. Non mancano i due Jodice padre e figlio, Mimmo e Francesco; e spicca il lavoro delle bravissime Letizia Battaglia, Carla Cerati e Lisetta Carmi. Poi ancora, Franco Fontana, Ferdinando Scianna, Tazio Sechiaroli, Fulvio Roiter, Luca Campigotto, Olivo Barbieri e vari altri. Ognuno racconta la storia italiana. Gabriele Basilico celebra Milano, con i suoi famosi "Ritratti di Fabbriche del 1978-1980". Dal nord si passa al sud con Letizia Battaglia che entra nelle strade di Palermo insanguinate dai delitti di mafia. Mentre Lisetta Carmi ci introduce ai personaggi genovesi, Arturo Ghergo ci mette in contatto con i divi del cinema e del teatro che ha fotografato a Roma per decenni, come Tazio Sechiaroli che ci svela il mondo che ruotava intorno a Fellini. Si ritorna poi sotto il caldo sole siciliano con Ferdinando Scianna e il catalogo di suoi conterranei. Oltre alle opere in mostra è possibile consultare un vasto archivio dedicato a ognuno degli autori, ci sono infatti circa 100 libri in libera consultazione, più video-interviste e documentari.
Info: Museo M9, fino al 16 Giugno 2019 (via Giovanni Pascoli 11)
Orari: dal lunedì al venerdì 9-20; sabato 10-21.30; domenica e festivi 10-21
Costo del biglietto: intero 10 euro, ridotto 8 euro
Sito ufficiale: www.m9digital.it