Bolivia. Solo pochi ciclisti nella "Death road", lo sterrato dove per ridurre rischi si circola all'inglese
Immagini dalla Yungas Road, la famosa e famigerata "strada della morte", tanto spettacolare quanto pericolosa, che collega la capitale boliviana La Paz con Yungas e l'Amazzonia. Anche oggi, che, con la nascita di una via alternativa e la sua riconversione a ciclovia, di fatto incompleta, perché auto e veicoli pesanti sono tuttora ammessi e di tanto in tanto transitano. Tra le maggiori attrazioni turistiche attorno alla capitale del Paese andino, la Yungas viene percorsa mediamente da 25 mila turisti l'anno, che, in questo tormentato 2020, sono quasi svaniti. Tra le sue peculiarità, oltre allo straordinario paesaggio che è in grado di offrire a chi osa sfidarla, quella della circolazione sulla sinistra - all'inglese, unica strada del Paese - finalizzata a minimizzare i rischi