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Elefsina-Eleusi, Grecia 

Eleusi, Timisoara e Novi Sad: le tre Capitali europee della cultura 2021. Da scoprire e a portata di tutti

Ricche di storia, piene di fascino e fuori dai soliti circuiti turistici. Tre destinazioni da scoprire in Grecia, Romania e Serbia, con un vantaggio in più: sono low-cost
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Dopo Fiume e Galway, che erano le detentrici del titolo per l'anno 2020, quest’anno le città da scoprire sono l'antica Eleusi, città natale di Eschilo, la romena Timisoara e la balcanica Novi Sad, prima volta per un Paese ancora candidato all'Ue. Per un anno avranno la possibilità di mettere sotto i riflettori le loro bellezze, gli itinerari culturali e il loro ricco bagaglio artistico.


Timisoara, Romania

Timisoara, Romania 

Ricca di verde, chiamata "Piccola Vienna" per le incantevoli architetture influenzate dal barocco austrico, Timisoara fonde culture di popoli diversi, offrendo un interessante mosaico di lingue, culture e architetture. Girando si possono scoprire i tanti contrasti di cui la città è ricca, palazzi in stile liberty e strutture industriali, cattedrali ortodosse e sinagoghe, negozi moderni e caffè fermi…
Dopo Fiume e Galway, che erano le detentrici del titolo per l'anno 2020, quest’anno le città da scoprire sono l'antica Eleusi, città natale di Eschilo, la romena Timisoara e la balcanica Novi Sad, prima volta per un Paese ancora candidato all'Ue. Per un anno avranno la possibilità di mettere sotto i riflettori le loro bellezze, gli itinerari culturali e il loro ricco bagaglio artistico.


Timisoara, Romania

Timisoara, Romania 

Ricca di verde, chiamata "Piccola Vienna" per le incantevoli architetture influenzate dal barocco austrico, Timisoara fonde culture di popoli diversi, offrendo un interessante mosaico di lingue, culture e architetture. Girando si possono scoprire i tanti contrasti di cui la città è ricca, palazzi in stile liberty e strutture industriali, cattedrali ortodosse e sinagoghe, negozi moderni e caffè fermi nel tempo. Per capire lo spirito della città, è sempre bene partire da un tour (per esempio a bordo di un tram storico) attraverso le sue vie, i belvedere, i palazzi del centro e le piazze, come Piazza dell’Unione, per ammirare dalla Cattedrale Cattolica al Palazzo Barocco, il Vicariato Serbo e il Monumento alla Santa Trinità.

Piazza della Vittoria è il cuore vitale della città, con i tanti negozi, bar e locali, ma anche luoghi emblematici della cultura locale, a partire dalla Cattedrale Metropolitana Romena Ortodossa, il Palazzo della Cultura che ospita l’Opera e il Teatro Nazionale. Questa piazza è nota storicamente soprattutto per le proteste del 1989: qui il 20 dicembre 1989 i rivoluzionari proclamarono Timisoara la prima città libera della Romania, contro il regime di Ceausescu. A proposito, una tappa da non mancare è Memorialul Revolutiei, il Museo della rivoluzione, in cui ripercorrere un capitolo importante della storia rumena, attraverso le foto, i filmati e i documenti che raccontano gli eventi vissuti dal popolo rumeno.

Un’alternativa per visitare la città è salpare a bordo di un vaporetto sul fiume Bega: navigando placidamente lungo le calme acque, si ammira il posto da un punto di vista diverso, scorrendo un quartiere dopo l’altro.

Eleusi-Elefsina, Grecia

Elefsina-Eleusi 

È una meta defilata Elefsina (Eleusi in italiano) lontana dai circuiti turistici ellenici più gettonati. Situata a una trentina di chilometri da Atene, non è certo la classica località di mare presa d’assalto dai vacanzieri. Soffocata dall’industrializzazione degli ultimi tempi e snobbata dai turisti per troppo tempo, Eleusi si è candidata come Capitale Europea della Cultura 2021 per mostrare il patrimonio artistico della città. È un'intrigante destinazione da scoprire, infatti, custode di un prezioso sito archeologico, che racconta molto dell’antica civiltà greca. Questa città, che fu il luogo di nascita del drammaturgo Eschilo, anticamente era considerata sacra insieme a Olimpia, Delos, Delfi e ovviamente Atene. Qui si tenevano un tempo le celebrazioni in onore della dea Demetra, durante le quali si tenevano i misteri eleusini, uno dei riti religiosi più celebri (e tuttora segreti) del paganesimo greco.

Il cuore della visita è il sito archeologico, con il tempio di Artemide e il grande Popileo, porta d’accesso all’antica area sacra eretta da Marco Aurelio. Tra i gioielli di Eleusi c’è il Santuario di Demetra e Kore, dove si svolgevano gli antichi riti sacri. Il Pozzo delle Danzatrici è una tappa da non perdere, risalente al VI secolo a.C., immaginando le danze rituali in onore della dea, durante le lunghe feste dei famosi misteri eleusini.


Novi Sad, Serbia

Novi Sad, Serbia 

 
Era stata già nominata Capitale Europea della Gioventù nel 2019, Novi Sad, in Vojvodina, terra incastonata tra Croazia, Ungheria e Romania, citata anche da Lonely Planet tra le mete da non perdere dell’anno. Romantica, incantevole e anche economica, si è scrollata di dosso il passato turbolento, rinascendo come una cittadina piena d’atmosfera. Basta fare un giro in centro per coglierne tutta la magia. Si parte da Trg Slobode, Piazza della Libertà, il cuore da cui si diramano le vie pedonali Dunavska e Zmaj Jovina, animate e ricche di negozi, caffè e palazzi storici colorati in tinte pastello. Il Municipio è un magnifico esempio neobarocco. Vicino c’è la Cattedrale di Santa Maria, costruita nel 1895 in stile neogotico, celebre anche per la sua suggestiva torre dell'orologio. Si trova sulla piazza anche il Palazzo della Banca della Vojvodina, che riflette il gusto architettonico locale, con le sue linee eleganti. E nei dintorni meritano una visita la Chiesa di San Nicola, con la scenografica cupola dorata, e l'Almaska, dalle linee classiche, inserita nell'elenco dei "Monumenti culturali d'importanza eccezionale della Serbia". Altra tappa, il Palazzo dei Vescovi, realizzato nel 1901 dall'architetto Vladimir Nikolic in stile serbo-bizantino.

A dominare su tutto, c’è l’antica fortezza Petrovaradin, il simbolo della città e suo monumento più visitato. Voluta dagli Asburgo, spicca sulla collina oltre il Danubio. E offre una strepitosa veduta d’insieme su tutta Novi Sad.