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L'Inghilterra cerca un altro re. E nell'isola di Piel verrà incoronato con fiumi d'alcol

L'isola di Piel con in primo piano le rovine del Castello di Fouldrey (agf)
Nel lembo di terra situato in una baia della Cumbria, tra Lake District e Isola di Man, poche centinaia di metri di estensione e un castello in rovina, da secoli il gestore del pub è anche il "sovrano" e la cerimonia è a tema. Con l'ultimo regnante costretto all'abbandono dalla crisi da Covid, la municipalità di cui l'isola fa parte ha indetto un concorso per trovare il successore. Hanno risposto in 190. "Anche dall'Africa"
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L'Inghilterra sta cercando un re. E lo fa con una vera e propria "gara pubblica". No, niente paura, il trono di HMQ Elisabetta II, fresca di settantesimo anniversario, non è in pericolo, né lo è la sua linea di successione. Ciononostante, nel Paese della monarchia più famosa e mediatica del pianeta ce n'è una seconda: governa l'isola di Piel, un pezzo di terra di poche centinaia di metri di diametro, che si trova al largo della Penisola di Furness, Cumbria, in una parte dell'Inghilterra settentrionale che ha molte attrattive sul fronte turistico. Piel e il municipio di Barrow-in-Furness di cui l'isolotto fa parte, e da dove nelle ore di bassa marea è facilmente raggiungibile a piedi, sennò c'è un ferry da Roa Island, facilmente accessibile dalla terraferma - si trovano esattamente sullo spigolo dell'angolo retto di un ipotetico triangolo rettangolo che ha come estremi, vicini tra loro bench&e…

L'Inghilterra sta cercando un re. E lo fa con una vera e propria "gara pubblica". No, niente paura, il trono di HMQ Elisabetta II, fresca di settantesimo anniversario, non è in pericolo, né lo è la sua linea di successione. Ciononostante, nel Paese della monarchia più famosa e mediatica del pianeta ce n'è una seconda: governa l'isola di Piel, un pezzo di terra di poche centinaia di metri di diametro, che si trova al largo della Penisola di Furness, Cumbria, in una parte dell'Inghilterra settentrionale che ha molte attrattive sul fronte turistico. Piel e il municipio di Barrow-in-Furness di cui l'isolotto fa parte, e da dove nelle ore di bassa marea è facilmente raggiungibile a piedi, sennò c'è un ferry da Roa Island, facilmente accessibile dalla terraferma - si trovano esattamente sullo spigolo dell'angolo retto di un ipotetico triangolo rettangolo che ha come estremi, vicini tra loro benché a 90 gradi l'uno dall'altro, l'Isola di Man e il celebrato Lake District National Park.

Quella stessa valenza turistica che ormai è attribuita al "monarca" che verrà prescelto nei prossimi giorni, seppure la carica esiste dall'inizio dell'Ottocento, e fonda su una vicenda ancor più antica. Il re (e/o la regina) infatti, altro non sono che i gestori del pub dell'isola, e in generale delle attività in loco finalizzate all'accoglienza degli ospiti di un sito che offre le rovine di un castello (Fouldrey Castle) del XIV, oltre all'apprezzabile punto di vista sulla Baia del Morecambe su cui si protende la penisola. E appunto, al pub, di cui si ha notizia dal Settecento.

Chiuso da mesi per abbandono causa Covid dei precedenti monarchi, che gestivano il locale, l'annessa struttura bed and breakfast e in generale i servizi al pubblico di Pier, lo Ship Inn è in cerca di un "monarca" da inizio gennaio.  Il bando della municipalità di Barrough, che offre una gestione decennale, ha avuto finora 190 risposte, con significativa eco mediatica e con richieste provenienti anche da molto lontano dal Regno (o dai Regni), anche dall'Africa, come hanno spiegato dall'amministrazione locale alla BBC.

La tradizione del Re di Piel ha origini nel Quattrocento. Ai tempi della Guerra delle Due Rose, una delle armate che voleva detronizzare Enrico VII si accampò a Piel. Assieme a loro, c'era un bambino di 10 anni, Lambert Simnel che, pur di umili origini, venne scelto come l'avente diritto alla corona britannica. L'esercito fu poi sconfitto nel 1487 nella battaglia di Stoke Field, e Lambert, diventato adulto, rientrò nei ranghi dell'ordine costituito: lavorò prima nella Torre di Londra, poi divenne falconiere. Ma la vicenda non fu dimenticata e nell'Ottocento, un gruppo di avventori dello Ship Inn, venuto a conoscenza della storia, decise che il locale e l'isola dovevano avere un re.

Da allora, il gestore del locale è anche il monarca dell'isola. L'incoronazione è a tema. La cerimonia, le cui prime testimonianze scritte sono datate 1856 prevede che un gruppo di cavalieri consacri il nuovo monarca innaffiandolo a piene mani di estratti di alcol. Come si legge nel sito ufficiale dell'isola, è auspicabile che il re di Piel sia - cliché forse non in linea con il politically correct dei giorni nostri - "un libero bevitore e fumatore e amante del sesso femminile". Al monarca competono la manutenzione dello Ship Inn, del terreno circostante, del campeggio e dei servizi pubblici.