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Maldive, la rivoluzione post-Covid è la prima isola interamente dedicata al benessere

Per gli appassionati di wellness è stato appena inaugurato un atollo che, tra yoga, meditazione, trattamenti per corpo e mente, promette ai viaggiatori di rimettersi in forma e di cambiare abitudini, rispettando biofilia, sostenibilità e amore per la natura
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C'è un nuovo viaggiatore che sogna di partire dopo due anni di pandemia. E' quello che fa la valigia in cerca di luoghi sicuri, dove salute e benessere sono il nuovo mantra. E il distanziamento, quello naturale, diventa uno stile di vita. Questo novello traveler lo descrive Ico Inanc, responsabile della agenzia il Viaggio Travel Atelier: "Le persone sono timorose e alcune mete prima ambitissime, come gli Stati Uniti, ora non sono più richieste perché considerate pericolose mentre vanno località come Maldive, Australia, Corea e Giappone che sono percepite come sicure perché garantiscono il distanziamento". Per quelli che si riconoscono in questo ritratto la meta da non perdere è la prima isola internamente dedicata al benessere. Si chiama Bodufushi, nell'atollo maldiviano di Raa. A un breve viaggio in idrovolante dall'aeroporto di Malé, l'isola ospita il Joali Being, resort appena inaugurato e unico nel suo …

C'è un nuovo viaggiatore che sogna di partire dopo due anni di pandemia. E' quello che fa la valigia in cerca di luoghi sicuri, dove salute e benessere sono il nuovo mantra. E il distanziamento, quello naturale, diventa uno stile di vita. Questo novello traveler lo descrive Ico Inanc, responsabile della agenzia il Viaggio Travel Atelier: "Le persone sono timorose e alcune mete prima ambitissime, come gli Stati Uniti, ora non sono più richieste perché considerate pericolose mentre vanno località come Maldive, Australia, Corea e Giappone che sono percepite come sicure perché garantiscono il distanziamento". Per quelli che si riconoscono in questo ritratto la meta da non perdere è la prima isola internamente dedicata al benessere. Si chiama Bodufushi, nell'atollo maldiviano di Raa. A un breve viaggio in idrovolante dall'aeroporto di Malé, l'isola ospita il Joali Being, resort appena inaugurato e unico nel suo genere. La filosofia è non solo stare bene in vacanza ma tornare cambiati abbandonando le cattive abitudini. Qui insomma il viaggio è anche all'interno di sé stessi. Più esattamente per chi arriva al Joali Being l'obiettivo è migliorare i "Four pillars of wellbeing" (quattro pilastri del benessere) che corrispondono a mente, pelle, microbioma ed energia.

Benvenuti solo travel

Cosa fanno di diverso i turisti in un'isola dedicata al benessere? Per prima cosa è un luogo pensato anche per i per "solo travel", categoria non più ghettizzata ma sempre più diffusa e rincorsa dai tour operator, e anche nei due ristoranti sulla spiaggia ci si imbatte in molti single che si godono in pace (e senza imbarazzo) silenzio, cucina e panorama. Le giornate trascorrono alternando una tradizionale vacanza nei mari esotici, con immersioni e snorkeling, a trattamenti per dimagrire, ridurre lo stress, imparare a dormire bene. Ci sono lezioni di yoga, pilates, thai chi, corsi di danza, wathzu terapia, una sala per l'inalazione del sale e un hammam. Cuore dell'isola è Aktar un centro erboristico specializzato nel potere curativo delle erbe dove i turisti possono seguire dei corsi, con un insegnante di botanica, per imparare a preparare in modo naturale oli essenziali e spezie, fare creme ecologiche per il corpo, maschere per il viso e dopo sole bio. Non manca un ponte per gli esercizi di meditazione sull'acqua chiamato Ocean Sala.

La biofilia come nuovo principio

Tra le richieste nel viaggiatore post pandemia c'è anche la sostenibilità. Come se i due anni di isolamento ci avessero resi più attenti alla salute del Pianeta, oltre che alla nostra. Spiega Massimo Tocchetti, Presidente di Aigo e board member di Travel Consul: "Chi sceglie di ripartire chiede più spazi aperti, sostenibilità e maggiore attenzione alla sicurezza". Anche in questo caso nell'atollo di Raa si rispettano i nuovi desideri. "Il resort è stato costruito da zero usando principi di progettazione biofilia (biofilia significa amore per la natura), una modalità di architettura e design che integra la natura collegando il design degli edifici al paradiso che li circonda - racconta il direttore generale Özgür Cengiz -  Joali Being ospita un santuario per la conservazione delle tartarughe, un vivaio di coralli e un progetto di ripristino della barriera corallina. Inoltre collaboriamo con il gruppo per il turismo sostenibile EarthCheck, per introdurre iniziative di sostenibilità a lungo termine per proteggere l'ecosistema come un impianto di imbottigliamento dell'acqua di dissalazione, un sistema di raccolta dell'acqua piovana e di riciclaggio delle acque grigie e un impianto di trattamento biologico delle acque reflue".