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Genova. Tramonto invernale sul Porto Antico
Genova. Tramonto invernale sul Porto Antico 

Genova, Natale è qui. Luminare, sfilate, Rubens e altro: i segreti della "Capitale europea" delle Feste 2022-23

Il capoluogo ligure insignito dalla Ue del prestigioso status - con la spagnola San Sebastián - per l'alto livello di progetti e proposte. Dal gemellaggio con la città basca alle mille proposte, anche non legate al periodo. dal genio fiammingo in mostra al Ducale, al nuovo museo dell'emigrazione, nella Commenda di Prè

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Benvenuti a Genova, Capitale Europea del Natale 2022. Dopo essersi aggiudicato, insieme alla spagnola San Sebastián, il prestigioso titolo «per l’alto livello tecnico dei progetti presentati, per le proposte e l'impegno nel perseguire i valori profondi dell'integrazione, della tolleranza, della convivenza e della pace che sono al centro e all'origine del progetto europeo» grazie ai festeggiamenti dello scorso anno, il capoluogo ligure si accinge a celebrare la natività con tante nuove iniziative attente al risparmio energetico e alla sostenibilità.

L’8 dicembre sono stati accesi il grande albero di Natale a piazza De Ferrari, illuminato con risparmiose luci a led, e il maxischermo luminoso sulla facciata del Palazzo della Regione, che animerà la piazza fino all’Epifania. Il 12 dicembre il collegamento video con San Sebastian, e un concerto di Beppe Barra a preparare la cerimonia ufficiale di lancio della Capitale del Natale 2023, prevista per il 17 dicembre con il Patrocinio del Parlamento Europeo. Scorrendo il calendario degli eventi in programma non è difficile capire il perché del riconoscimento. Sabato 17 dicembre c’è il Confeugo, rito dall’antica origine, con l’Abate del Popolo – in rappresentanza della cittadinanza – che, dopo l’allegra sfilata del corteo in costume tradizionale,  appicca il fuoco a un tronco di alloro coperto di rami. Secondo la leggenda i tizzoni portano fortuna e dall’andamento della fiamma si può capire come andrà il nuovo anno.

Natale a Genova
Natale a Genova 

Poi ci sono i presepi, tradizione per la quale Genova ha per secoli rivaleggiato con Napoli. Assolutamente da vedere quelli del santuario di Nostra Signora Assunta di Carbonara detto “della Madonnetta”;  quello biblico animato del Museo dei Beni Culturali Cappuccini, con sette motori che muovono oltre 150 personaggi  tra musica e luci; il presepe del Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti, uno dei più piccoli al mondo, e la mostra di presepi napoletani al Palazzo della Borsa. Per lo shopping ci sono i mercatini natalizi, da quello tradizionale e solidale di San Nicola al suggestivo Mercatale, attorno a piazza De Ferrari, e le oltre 50 botteghe storiche che si incontrano nelle vie del centro. Luoghi come la settecentesca confetteria Romanengo, probabilmente la  più antica d’Italia; la bottega di tessuti Rivara, dove scoprire la tradizione dei mezzari; la fabbrica di cioccolato Viganotti, con i macchinari d’epoca ancora funzionanti, o  l’ultracentenaria tripperia Casana. 

Non c’è Natale senza musica. Lo sanno al  Teatro Carlo Felice che, in attesa del “Concerto di Capodanno” presso Basilica Santissima Annunziata del Vastato di Genova,  ha in programma  un “Concerto di Natale” sabato 17 dicembre e il concerto “Mozart l’Italiano” il giorno dopo,  mentre  la nuova edizione di “Chiese in musica” porta negli edifici religiosi  musiche e cori natalizi. Per gli amanti della pittura Genova c’è poi un regalo speciale: Rubens. Si parte da Palazzo Ducale che ospita la mostra “Rubens a Genova”, che ricorda i 400 anni dalla pubblicazione del libro “I Palazzi di Genova”, dato alle stampe dal pittore dopo diversi soggiorni in città. Una mostra che è occasione per andare in giro per il centro storico alla ricerca dei segni del passaggio del fiammingo, da Palazzo Spinola alla Chiesa del Gesù, da Palazzo Bianco alle diverse esposizioni a tema sparse tra i nobili Palazzi dei Rolli e altri luoghi. Per rendere più facile e piacevole scoprire la Genova di Rubens è anche possibile usufruire del “City Pass Rubens”, dedicato a chi trascorre tre notti a Genova, o aderire allo speciale e coinvolgente pacchetto “Rolli Experience – Rubens Edition”, con tanto dicena di gala in un Palazzo solitamente chiuso al pubblico.ù

La mostra di Rubens a Palazzo Ducale (foto F. Margaroli per Electa)
La mostra di Rubens a Palazzo Ducale (foto F. Margaroli per Electa) 

E se non siete ancora stanchi di musei vale certamente la pena visitare il nuovo Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana (MEI), nello storico complesso di edifici della Commenda di Prè, non distante dal Porto Antico. In modo coinvolgente e interattivo, racconta le tante e diverse migrazioni degli italiani. Chi viaggia con bambini e ragazzi deve  anche trovare il tempo per la rinnovata  Città dei Bambini e dei Ragazzi, il primo experience museum dedicato ai “cinque sensi” in Italia. 2.000 mq di spazio espositivo con oltre 40 exhibit dove i bambini e i ragazzi da 2 a 12 anni, insieme a genitori o altri adulti accompagnatori, possono compiere un vero e proprio viaggio alla scoperta di sé e del mondo. Fino al 9 gennaio 2023 la visita sarà arricchita dai “Science snack”, animazioni sviluppate in collaborazione con il Festival della Scienza che approfondiscono temi diversi in maniera coinvolgente e divertente. Ora capite perché Genova è stata dichiarata Capitale Europea del Natale?