I regali, specie quelli di Natale, acquistano un valore particolare se fatti col cuore e "pensati" e non c'è posto migliore per acquistarli dei mercatini natalizi, tradizione ormai consolidata in tutto il mondo che nel mese di dicembre porta migliaia di persone a riversarsi tra bancarelle di prodotti di ogni tipo. Abbiamo selezionato per voi sette luoghi "alternativi" per questa immersione nello shopping, e chissà che da un mercatino sui generis non salti fuori un regalo altrettanto originale.
Prato, capitale del turismo industriale. Il progetto si chiama TIPO - Turismo Industriale Prato, ed è nato per raccontare la città toscana nella sua veste meno conosciuta e più reale, ovvero quella di un centro abitato dinamico e contemporaneo. TIPO accende i riflettori sul più grande distretto tessile d'Europa, valorizzandone il grande processo di trasformazione urbana, culturale ed economica che da decenni lo anima, capace di tenere insieme, in un equilibrio che sa di futuro, passato e presente. Dal centralismo delle fabbriche si è infatti sviluppata una città contemporanea sempre più green e carbon neutral, che punta al turismo sostenibile e che ha creato nei suoi ex capannoni industriali luoghi suggestivi e ricchi di fascino, riprogettati da grandi architetti senza dimenticare le storie di coloro chi li hanno vissuti. Sono proprio le fabbriche a raccontare la città ed il distretto del Museo del Tessuto, del Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci e del Mumat - Museo delle macchine tessili, come modello di imprenditorialità, cura dell'ambiente e progettazione culturale. Un viaggio nelle archeologie industriali e negli stabilimenti in attività che permette di toccare con mano i tessuti e la loro storia. E, naturalmente, anche di acquistarli. Le proposte vanno dal TIPO tour, con percorsi di trekking urbano lungo il filo dell'archeologia industriale, al TIPO kids, con laboratori proposti dal circuito museale e pensati per i visitatori più giovani, al TIPO brunch, che rompe lo schema delle "solite" domeniche, con visite esclusive nelle ex fabbriche seguite da degustazioni di prodotti del territorio, fino agli itinerari di TIPO, percorsi di visita da svolgere in autonomia nelle aree della trasformazione urbana e industriale. Gli itinerari guidati sono in programma fino ad aprile 2023 mentre i percorsi liberi sono sempre accessibili, in base agli orari di apertura degli spazi.
Natale "medievale" a Bienno, borgo dei magli e degli artisti. Non il classico mercatino natalizio, ma un'esposizione di artigianato, prodotti tipici e dolciumi realizzata da artigiani e piccoli produttori locali nel centro storico di Bienno, fra le montagne della Valle Camonica, in uno dei Borghi più Belli d'Italia. Il tutto contornato da addobbi natalizi, canti tradizionali e musiche di zampognari, dimostrazioni di arti e antichi mestieri del territorio, spettacoli itineranti con bolle e giocoleria, caldarroste e frittelle. L'ideale, insomma, per vivere un evento a tema natalizio nella splendida cornice medievale di questo incantevole paese camuno, noto per essere il Borgo dei magli e degli artisti. In programma anche molte attività per i bambini, tra passeggiate nel borgo su cavalli da sella, giochi di una volta, trucca bimbi e gonfiabili gratuiti.
Shopping in Istria, sospesi fra terra e mare. Da Poreç (Parenzo) a Pula (Pola), le città dell'Istria sono una meraviglia da visitare in questo periodo dell'anno, tra mercatini e piazze addobbate. Tra le manifestazioni più interessanti c'è l'Avvento a Poreç, al via il 12 dicembre con l'accensione delle luci in Piazza Matija Gubec (tra concerti, spettacoli e divertimento sulla pista di pattinaggio su ghiaccio). Ma anche Rovinj (Rovigno) non è da meno: la sua scenografica città vecchia acquista in questo periodo un fascino fiabesco, con le casette in legno del mercatino che invitano allo shopping (e a un bicchiere di vin brulé). Per un Natale goloso, con tanto di shopping enogastronomico, si può scegliere di visitare anche Motovun (Montona), pittoresco borgo dell'entroterra istriano, e poi ancora Pula (Pola), Umag (Umago), Pazin (Pisino), Medulin (Medolino), Labin (Albona): tra specialità locali e atmosfere sospese tra terra e mare, un'alternativa ai soliti mercatini.
Un weekend a Erice, il borgo dei presepi. Fino al 30 gennaio 2023 il borgo di Erice, in provincia di Trapani, si trasforma in un vero e proprio villaggio natalizio con "EricèNatale", manifestazione ricca di eventi e scandita dalla musica natalizia degli zampognari. Tra prodotti artigianali e leccornie gastronomiche nelle caratteristiche casette di legno in Piazza della Loggia, i vicoli ospitano moltissimi presepi costruiti con materiali di tutti i tipi, dalla terracotta alla stoffa, dalla cera al sughero, dai materiali riciclati al prezioso presepe settecentesco in alabastro e materiali marini. Il borgo, fra l'altro, è uno dei borghi più belli d'Italia, ed è quindi perfetto per trascorrere qualche giorno di vacanze, immersi nel fascino medievale di un luogo sena tempo.
Belfast amica dell'ambiente con le bancarelle di cibo vegano. Uno dei mercatini più importanti d'Irlanda è il Belfast's Continental Market, allestito nel parco dell'imponente City Hall: per il giro tra i vari mercatini di Belfast, vale la pena partire da questo e dedicargli qualche ora di pomeriggio o una serata. La sua varietà in termini di offerta gastronomica gli è valso il riconoscimento da parte di Condé Nast Traveller di Best Christmas Market UK for International Food. Novità di questa edizione, le bancarelle dedicate unicamente alle proposte vegane. Per riscaldarsi e godersi al meglio l'esperienza non mancano ovviamente le bevande calde, con Gluhwein bollente, sidro brulé e fumante cioccolata, fino a una corroborante aggiunta di Bailey's. E per accompagnare al meglio i piatti salati, si potrà naturalmente scegliere tra differenti tipologie di birra. Oltre al cibo, protagonista è l'artigianato: tra le 100 bancarelle ce ne sono molte che vendono bellissimi indumenti, cosmetici fatti a mano, gioielli, ghirlande e oggetti d'arte. Ampio spazio anche per il divertimento con lo scivolo l'helter-skelter gigante, la giostra colorata e la grotta di Babbo Natale, che fa felici i bambini.
A Odense, in Danimarca, un Natale dedicato alle fiabe di Andersen. A Odense, in Danimarca, viene organizzato un mercatino che rievoca l'atmosfera natalizia dell'epoca dello scrittore Hans Christian Andersen, nato proprio qui. ll Natale occupava infatti un posto particolare anche nel cuore dello scrittore danese, che ne catturò le emozioni in diversi suoi racconti: per rendergli omaggio, l'isola della Fionia invita oggi a vivere un Natale fiabesco, visitando ad esempio il nuovo museo dedicato alle sue fiabe, dalla Sirenetta al Brutto Anatroccolo, con tantissime mostre interattive, e il suo giardino dall'atmosfera incantata. Durante il mercato di H.C. Andersen il vecchio centro storico si anima con giocolieri, giri in carrozza, giostre, organi a manovella e, naturalmente, i personaggi delle fiabe del grande scrittore.
Bruxelles splende tra giochi di luce ecosostenibili. Nella capitale belga i mercatini ruotano intorno alle luminarie - rigorosamente a basso consumo - di Brussels by Lights, 18 km di suggestivi giochi di luce, per un totale di 160 strade illuminate, che rendono l'atmosfera ancora più calda e avvolgente che mai. Oltre alle classiche decorazioni natalizie, il quartiere Chartreux ospita sei installazioni luminose a tema geometrico lungo un percorso di 45 minuti, alla scoperta dei negozi e degli angoli più nascosti del distretto. Da gustare sotto una luce diversa.