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Piste da sci aperte sulle Alpi. Dove andare tra San Silvestro e la Befana

Piste da sci aperte sulle Alpi. Dove andare tra San Silvestro e la Befana
Dalla Valle d'Aosta al Friuli, i nostri suggerimenti per una settimana bianca o anche una toccata e fuga festiva, ma con vocazione prettamente sciistica
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Sci, bacchette e scarponi. Con le festività natalizie la stagione sciistica entra nel vivo. Grazie alle abbondanti precipitazioni delle ultime settimane, sulle Alpi non manca la neve per divertirsi e trascorrere ore all’aria aperta. Mentre sugli Appennini bisogna ancora attendere.

Valle d’Aosta, la regione dei quattromila

La Valle d’Aosta è la regione dei “quattromila”. Si scia su ampie e attrezzate piste a quote elevate e con una vista unica sul Monte Bianco e sul Cervino.

Pila

Quello di Pila è il comprensorio sciistico perfetto per le famiglie, ma anche per chi ama il brivido dello sci a 3 mila metri di quota. Si trova al centro della regione, a solo qualche chilometro da Aosta. Facilmente raggiungibile dall’autostrada, è il comprensorio perfetto per un weekend o anche per una giornata sulla neve, partendo dalle principali città del nord-ovest. Dalle piste più in alto è possibile godere di una vista unica sui “quattromila”: dal Monte Bianco a ovest, al Monte Rosa ad est passando per Grand Combin e Cervino.

La Thuile

Tra le destinazioni più interessanti quest’anno in Val d’Aosta c’è La Thuile con i suoi impianti sciistici rinnovati e 152 chilometri di piste per tutti i gusti e tutti i livelli di preparazione. Gli sciatori esperti potranno cimentarsi sulla pista “3 – Franco Berthod”, una delle più difficili in Italia e sicuramente la più ripida (76% di pendenza). Il comprensorio è anche uno dei più gettonati per gli amanti dello scialpinismo con un percorso segnato e controllato. Inoltre, dalla Thuile è possibile accedere al comprensorio sciistico internazionale Espace San Bernardo; dall’Italia alla Francia e viceversa direttamente con gli sci ai piedi fino alla località di La Rosière in Savoia.

Il Cervino

Il comprensorio sciistico del Cervino è certamente il più noto tra quelli italiani. Le tre “regine” di questa grande ski area, tra le più grandi e frequentate al mondo, sono Cervinia, Valtournenche e Zermatt (Svizzera), tra loro collegate da una miriade di piste e da una rete di impianti che consente un collegamento senza mai dover togliere gli sci. Lo scenario è quello dell’inconfondibile Cervino.

Piemonte, non solo sulle piste olimpiche

Il Piemonte può vantare 50 comprensori sciistici facilmente raggiungibili da qualsiasi località del suo territorio. La regione, infatti, è racchiusa a nord e a ovest dalle Alpi e a sud dall’Appennino. Sono presenti grandi comprensori amati soprattutto dai più esperti, ma anche piccole realtà adatte a tutta la famiglia.

Cervinia
Cervinia 

La Vialattea

Il comprensorio della Vialattea – il più esteso del Piemonte – unisce in un unico sistema le skiarea di Sestriere, Cesana Torinese, Sansicario e Sauze d’Oulx e della francese Montgenevre. Vanta 247 piste per un totale di 400 chilometri di cui 120 con innevamento artificiale. La Via Lattea è il luogo ideale sia per i più esperti che desiderano cimentarsi sulle piste della Coppa del mondo, sia per le famiglie, con diversi tracciati “verdi” dove imparare a muoversi sugli sci.

Limone

Limone Piemonte si trova sulla strada italo-francese che collega Cuneo a Ventimiglia. La cittadina può vantare uno dei comprensori sciistici più interessanti del Piemonte con 17 impianti che servono 41 piste per ogni livello, per un totale di 56 chilometri. Una cabinovia porta sciatori e snowboarder dal centro del paese alla skiarea. Oltre allo sci da discesa, Limone offre uno snowpark situato nella conca di Limonetto, e sentieri per le ciaspole. La novità di quest’anno è lo skipass dal prezzo flessibile: nelle giornate da minore affluenza il prezzo sarà decisamente più basso. Una soluzione – spiegano i gestori – per far fronte al caro energia, garantendo comunque a tutti la possibilità di sciare.

Lombardia, sulle piste in treno

Le località sciistiche della Lombardia sono perfette sia per un weekend sulla neve, che per una settimana bianca. Ben collegate, si raggiungono facilmente da qualsiasi località della regione. Quest’anno sciare in Lombardia è ancora più facile e sostenibile grazie alla proposta dei “Treni della neve” Trenord (in partnership con Snowit). Con i “Treni della neve” è possibile raggiungere le ski area di Aprica&Corteno e Valmalenco senz’auto e risparmiare sullo skipass e attrezzatura.

La Valtellina

La Valtellina è il comprensorio più grande della Lombardia con i suoi 400 chilometri di piste. Racchiude le località di Livigno, Bormio, Santa Caterina Valfurva, Madesimo, Valmalenco, Aprica, Teglio e Val Gerola. Il comprensorio è molto amato dagli snowboarder grazie agli snowpark presenti nelle diverse località. Gli amanti del freeride, inoltre, potranno cimentarsi sul leggendario Canalone di Madesimo, uno degli itinerari più famosi delle Alpi. Inoltre, Livigno, Bormio, Santa Caterina Valfuva, Madesimo e Aprica, propongono durante la stagione alcune serate di sci notturno. E dopo lo sci, a Bormio, non resta che immergersi nelle calde acque termali.

Ponte di Legno

Grazie alla presenza del ghiacciaio Presena, nel comprensorio di Ponte di Legno – Tonale, anche conosciuto come Adamello Ski, si scia dall’autunno alla primavera. Durante l’inverno è possibile spostarsi tra le quattro ski area, Ponte di Legno, Passo Tonale, Ghiacciaio Presena e Temù, con 28 impianti di risalita – che conducono fino a 3 mila metri di quota – e 41 piste. Oltre alle classiche piste da sci, tra cui la famosissima Pista nera Paradiso, alle pendici del Presena è possibile praticare anche scialpinismo e freeride. Il comprensorio, inoltre, pone grande attenzione verso i disabili che possono, tra le altre cose, ottenere sconti sullo skipass.

Trentino Alto Adige, sciare nel segno della sostenibilità

In Trentino Alto Adige lo sci è sempre più sostenibile. L’obiettivo dei gestori degli impianti è quello di coniugare il divertimento con il rispetto dell’ambiente. Partendo proprio da funivie e skilift che sempre più spesso utilizzano energia rinnovabile.

Tre Cime

Nel comprensorio sciistico più iconico e fotografato dell’Alto Adige, 3Zinnen, quest’anno l’unica novità riguarda la ski area del Monte Baranci, con un nuovo skilift. Ma negli ultimi sei anni sono stati realizzati ben sei nuovi e moderni impianti di risalita. In attesa di completare il collegamento con l’Austria e con il Comelico, in Alta Pusteria si punta sulla sostenibilità ambientale. I gestori degli impianti incentivano gli skipass online e i biglietti biodegradabili per ridurre l’impatto sull’ambiente. Inoltre, i gatti delle nevi sono di ultimissima generazione per ridurre al minimo le emissioni, mentre il 100% dell’energia elettrica utilizzata dagli impianti del comprensorio è ottenuta da fonti rinnovabili, come l’energia idroelettrica e quella solare.

La Valle Aurina

La Valle Aurina è il luogo ideale per chi – in famiglia – vuole vivere la montagna lontano dalla folla. Per questo inverno è stata inaugurata nel comprensorio Speikboden e Klausberg,la seggiovia Skiworld Ahrntal, la prima della valle a otto posti con sedili riscaldati e cupola di copertura ma, soprattutto, la prima a proporre un nastro a prova di bambini, per agevolarne l’accesso. Per garantire l’innevamento artificiale, è stato realizzato un bacino che utilizza esclusivamente acqua piovana o acqua di disgelo. La valle è perfetta anche per gli amanti dello scialpinismo e delle passeggiate con le ciaspole.

Val di Fiemme

Il comprensorio sciistico della Val di Fiemme vanta 110 chilometri di piste e 50 impianti di risalita. Sono state appena inaugurate due nuove piste al cospetto del Latemar. Le due nuove piste sono la Campanil 2 - “blu” complementare alla rinnovata seggiovia a sei posti Campanili - e la Zanggen II, tracciato dalle pendenze importanti. È stato inoltre inaugurato il ristorante panoramico In.Treska nella Ski Area Latemar, e un inedito tracciato – denominato “Orizzonti Dolomitici” – sull’Alpe Cermis per raggiungere in comodità la vetta del Paion con le ciaspole o con gli sci d’alpinismo. Inoltre, partendo dalla vicina Val di Fassa è possibile cimentarsi lungo il Sellaronda, uno dei più affascinanti skitour al mondo.

Veneto, il sogno dolomitico

Vivere le Dolomiti più belle, su un paio di sci. Sciare in Veneto è veramente un’emozione per gli occhi. Tra piste della coppa del mondo a ski area meno conosciute, si può vivere una montagna di emozioni.

Cortina d’Ampezzo

A Cortina il comprensorio Tofana-Freccia nel Cielo offre piste per ogni livello. Famiglie e principianti possono scendere lungo i tracciati blu sotto il Col Druscié o lungo le piste nei pressi di Pocol e Socrepes, mentre gli esperti possono provare la pista Olympia. La principale novità del 2022 per gli sciatori è il nuovissimo collegamento - il Cortina Skyline - inaugurato lo scorso inverno che collega l’area sciistica delle Tofane con quella di Falzarego Cinque Torri, in un contesto dolomitico unico. Si tratta di una funivia che in meno di 20 minuti, connette finalmente Cortina (Son dei Prade) con il Sellaronda sci ai piedi.

Ski Area San Pellegrino

Il comprensorio sciistico del Passo San Pellegrino si trova al confine tra la Valle di Biois in Veneto e la Val di Fassa in Trentino. Qui è possibile cimentarsi su una pista da Coppa del Mondo, La VolatA, e ammirare un panorama unico nel cuore delle Dolomiti. La Ski Area San Pellegrino è una destinazione perfetta per le famiglie, grazie alla presenza di tre campi scuola, ma anche per chi ricerca piste adrenaliniche orientate a nord con un fondo sciabile di qualità per tutta la stagione.

Val Comelico

La piccola ski area del Comelico – la più a nord del Veneto – fa parte del comprensorio altoatesino 3Zinnen. Dal paese di Padola parte una funivia da quattro posti con cupola protettiva che in sette minuti porta sul Col d’la Tenda, all’ombra del gruppo del Popera, in un contesto dolomitico unico a oltre 2mila metri di quota. Dalla stazione a monte si possono scegliere le facili piste “blu” o le lunghe e impegnative piste “nere”, tra boschi dalla bellezza unica. Per i meno esperti, a fondovalle si trova un campo scuola servito da uno skilift.

Friuli, lo sci intimo

Il Friuli è la regione perfetta per chi ama sciare in comprensori dalle dimensioni contenute e lontano dai grandi affollamenti.

Sella Nevea

Il comprensorio sciistico internazionale di Sella Nevea si trova al confine con la Slovenia. Il recente collegamento transfrontaliero consente ai visitatori di godere degli scorci del monte Canin, sia da una parte che dall’altra del confine. L’area sciabile tra Italia e Slovenia è di 15 chilometri. Ma, al di là delle piste battute, ci sono diversi fuoripista da praticare quando non c’è il pericolo di valanghe. Il tutto, con un unico skipass, acquistabile sia in Italia che in Slovenia.

Tarvisio

Il comprensorio sciistico Tarvisio - Monte Lussari si trova in Provincia di Udine. È un comprensorio formato famiglia dove praticare sci e snowboard su circa 23 chilometri di piste. Sono 13 gli impianti di risalita che portano gli sciatori dai 754 e i 1.752 metri d’altitudine. Nei pressi del comprensorio c’è il famoso santuario di Monte Lussari, conosciuto anche come santuario dei tre popoli, dove si recano in preghiera italiani, austriaci e sloveni.

Gli Appennini: l’Abruzzo e le altre

Al momento non è possibile sciare sugli Appennini. Nonostante le abbondanti nevicate delle ultime settimane sul settore centro-settentrionale, a causa del rialzo termico al momento gli impianti sono praticamente tutti chiusi (informazioni aggiornate al 23 dicembre). Nell’Italia centrale, la regione più “attrezzata” per lo sci è certamente l’Abruzzo che può contare su 246 chilometri di piste (molte delle quali con innevamento programmato) e più di 90 impianti di risalita. I suoi comprensori sciistici sono un’ottima alternativa a quelli alpini per tutti coloro che risiedono nell’Italia centro-meridionale, sia per un weekend che una settimana bianca.

Ovindoli

Il comprensorio sciistico di Ovindoli-Magnola è uno dei più gettonati, amato soprattutto da romani e anche da napoletani. Dalla Capitale, infatti, si raggiunge in un’ora e mezza d’auto. Il comprensorio vanta 11 impianti di risalita e 21 piste per un totale di 30 chilometri. C’è anche uno snowpark a quasi 2 mila metri d’altitudine nel magnifico contesto del Parco regionale Sirente-Velino.

Roccaraso

Il Consorzio Skipass Alto Sangro – conosciuto ai più come il comprensorio sciistico di Roccaraso - è il più grande dell’Italia centromeridionale, il terzo a livello nazionale. Vanta ben 36 moderni impianti di risalita e 140 chilometri di piste (di cui 100 a innevamento programmato). Raggiungibile da Napoli e Roma in poco più di due ore d’auto.