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Brasile ha clonato la Fontana di Trevi. "Omaggio all'Italia". Piovono critiche: "Fanno cassa con le monetine"

La replica della Fontana di Trevi nello Stato di San Paolo, Brasile (ansa)
Creata in una cittadina termale dello Stato di San Paolo. Alta la metà dell'originale, misure quasi identiche per lo specchio d'acqua, le statue sono in gesso e fibra di vetro. Si può visitare da poco, tra consensi e sarcasmi di scrittori e registi
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Una replica della Fontana di Trevi in Brasile. Una struttura, che, pur di nascita recentissima, sembra aver ereditato alcune delle peculiarità dell'originale. A cominciare dal lancio della monetina, meglio se con la schiena allo specchio d'acqua. No non è uno scherzo. È stata ultimata nell'inverno e inaugurata da poco a Serra Negra, una località dello stato di San Paolo, situata poco più di 150 chilometri a Nord della capitale del Paese più grande del Sudamerica.

Una municipalità di una trentina di migliaia di anime, che è anche uno degli undici centri termali dello stato. Che ora ha deciso di dare lustro alla sua vocazione ricreando il capolavoro assoluto dell'arte applicata all'ingegneria idraulica: quel gioiello unico voluto nel Settecento da papa Clemente XII, creato sulla facciata di un palazzo (Palazzo Poli) a ridare vita a un'acquedotto di epoca romana che, seppur logoro e ormai ridotto ai minimi t…

Una replica della Fontana di Trevi in Brasile. Una struttura, che, pur di nascita recentissima, sembra aver ereditato alcune delle peculiarità dell'originale. A cominciare dal lancio della monetina, meglio se con la schiena allo specchio d'acqua. No non è uno scherzo. È stata ultimata nell'inverno e inaugurata da poco a Serra Negra, una località dello stato di San Paolo, situata poco più di 150 chilometri a Nord della capitale del Paese più grande del Sudamerica.

Una municipalità di una trentina di migliaia di anime, che è anche uno degli undici centri termali dello stato. Che ora ha deciso di dare lustro alla sua vocazione ricreando il capolavoro assoluto dell'arte applicata all'ingegneria idraulica: quel gioiello unico voluto nel Settecento da papa Clemente XII, creato sulla facciata di un palazzo (Palazzo Poli) a ridare vita a un'acquedotto di epoca romana che, seppur logoro e ormai ridotto ai minimi termini nella portata, non aveva mai smesso di funzionare dai tempi di Augusto.

Alta la metà, specchio d'acqua come l'originale

Per quanto riguarda le misure, la replica è alta soltanto 11 metri, contro i 26 dell'originale. Al contrario, lo specchio d'acqua, largo 20,7 metri, è pressoché identico. Viene alimentata da 9 getti d'acqua termale. La cascata è illuminata da 40 proiettori Led subacquei. A fugare i - minimi - dubbi - sulla possibilità di emulare il monumento che - antesignano di James Bond, Batman o Game of Thrones - Federico Fellini ha fatto conoscere al mondo con La dolce vita - giova apprendere che le 14 statue disposte a ornamento della fontana sono stati creati con stampe di silicone e gesso, rivestite di fibra di vetro: insomma, il marmo è un altro pianeta. Senza contare, poi, la proibitiva replicabilità dell'environment, del tessuto urbano in cui capolavoro tardo barocco è incastonato. Riprodurre un'opera monumentale - o addirittura un villaggio di montagna, come fecero i cinesi per l'austriaco Hallstatt - è - relativamente - facile, clonarne il contesto è ben altra impresa. Nel caso della Città Eterna, il rione secolare dove tra l'altro visse e morì Michelangelo, nel secondo, un lago fiabesco e le maestose alpi del Dachstein, rimpiazzati da anonimi patch di verde urbano e campestre. L'effetto non potrà che essere quello di entrare in un parco giochi, se non proprio a Las Vegas.

La Fontana di Trevi originale 

Effetto "Fitzcarraldo"

L'opera è stata voluta dall'amministrazione locale e ha avuto il sostegno economico del Dipartimento di sostegno allo sviluppo dei Municipi turistici brasiliani (Dadetur), un'agenzia governativa. Il sindaco Elmir Cheddir ha presentato il progetto come attrazione per i residenti,  ma anche opera capace di dare impulso all'economia attraverso il turismo e "omaggio alla cultura italiana e agli emigranti che così tanto hanno contribuito allo sviluppo dello stato di San Paolo".

A  gettare un occhio sul clone in fotografia, circondato dalla vegetazione subtropicale, sembra di veder scorrere delle istantanee dalla scenografia del Fitzcarraldo di Werner Herzog. Con un filo di benevolenza in più, qualcuno potrebbe vedere sì una mini-Fontana di Trevi, traslata magari a Villa Borghese. Ma tant'è. Non a caso, tra i più accaniti detrattori della replica c'è il regista locale Fernando Schultz, che ha sarcasticamente sollevato il dubbio che l'amministrazione locale abbia solo cercato di fare cassa attraverso... le monetine. Altri intellettuali locali parlano di cafonata. Ma i consensi sono molti. E il pubblico sembra aver gradito.