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Dubai, aeroporto per la prima volta sopra i livelli pre-covid: 41,6 milioni di arrivi tra gennaio e giugno

Dubai, aeroporto per la prima volta sopra i livelli pre-covid: 41,6 milioni di arrivi tra gennaio e giugno
(afp)
Lo scalo del Golfo, primo al mondo per traffico di passeggeri internazionali, è considerato il barometro del traffico aereo globale, che secondo Iata è al 95 per cento del livello 2019
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Il traffico all'aeroporto di Dubai è aumentato del 50% nella prima metà dell'anno, superando i livelli pre-Covid. Lo ha annunciato l'operatore aeroportuale dello scalo degli Emirati Arabi Uniti. L'aeroporto internazionale del ricco emirato del Golfo è uno dei più grandi al mondo in termini di passeggeri. Da gennaio a giugno ha accolto 41,6 milioni di viaggiatori, rispetto ai 27,9 milioni dello stesso periodo dell'anno scorso.

"Il traffico nel primo semestre ha superato i livelli pre-pandemici", ha affermato Paul Griffiths, ceo di Dubai Airports. Le autorità hanno rivisto al rialzo le previsioni per l'intero anno portandole a 85 milioni di passeggeri, contro poco più di 66 milioni nel 2022, gli 86 milioni nel 2019 e – valore record assoluto, gli 89,1 milioni visti nel 2018. "L'aeroporto di Dubai è ottimista riguardo ai livelli della domanda e prevede numeri record durante la stagione invernale", ha affermato la società in una nota. 

Lo scalo di Dubai, il più trafficato del pianeta quanto a passeggeri internazionali è considerato un barometro indicativo dell’andamento dell’aviazione civile. A livello globale, i dati Iata indicano un traffico planetario ormai al 94 per cento dei livelli pre-pandemia.

Dubai città, tra le prime al mondo a riaprire ai turisti stranieri dopo la crisi sanitaria mondiale, ha a sua volta già superato gli afflussi pre-2020, con 8,55 milioni di ospiti nel primo semestre dell’anno. Gli alberghi sono al 78 per cento dell’occupazione media, valore tra i più alti al mondo.

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