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Scoprire la bellezza dei borghi con una caccia al tesoro: 100 Bandiere arancioni si svelano tra gioco e bellezza

Pietramontecorvino, Terravecchia (FG, foto Carolina Niro)

Pietramontecorvino, Terravecchia (FG, foto Carolina Niro)

 

L’iniziativa del Touring Club per la seconda domenica di ottobre. Percorsi tradzionali, a tema o magari da affrontare in costume tradizionali tra le scelte. Pochi posti: prenotate così

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Immaginatevi alla ricerca di indizi segreti all'ombra di antichi castelli, tra le stradine lastricate all’interno di un’antica cinta muraria, fra musiche che si diffondono nell’aria e personaggi in costumi d’epoca che aggiungono colori e calore. Domenica 8 ottobre va in scena la quarta edizione della Caccia ai Tesori Arancioni del Touring Club Italiano, l’iniziativa aperta a grandi e piccoli, famiglie, gruppi di amici, che invita a scoprire le piccole eccellenze dell’entroterra d’Italia, regalando momenti di autentica meraviglia. Un modo insolito e divertente per conoscere 100 borghi eccellenti dell’entroterra certificati con la Bandiera Arancione - quelli con meno di 15 mila abitanti che soddisfano più di 250 rigorosi criteri di valutazione - e immergersi così nella cultura, nelle tradizioni millenarie, nelle storie e curiosità, assaporando delizie gastronomiche.
Da Cison di Valmarino, un borgo incantato ai piedi delle Prealpi trevigiane, a Montecarlo in Toscana, celebre per i suoi vini pregiati, passando per le acque termali di Castrocaro Terme in Emilia-Romagna e i tesori nascosti di Pietramontecorvino in Puglia, il viaggio attraverso i borghi d'Italia sarà un'esperienza indimenticabile. Una volta completato il percorso, in sei tappe, verrà, consegnato un dono rappresentativo del territorio a ogni squadra partecipante.

Se siete appassionati di buon cibo, scegliete una Caccia Enogastronomica. Tra le proposte, Cison di Valmarino, terra del Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene DOCG. Gli indizi che saranno svelati porteranno i partecipanti a gustare – tappa dopo tappa - i prodotti e piatti tipici del territorio come, ad esempio, lo spiedo (un piatto locale preparato con carne di maiale, pollo e coniglio cotta allo spiedo per almeno sette ore e servita con contorni misti tra cui radicchio e polenta) e i biscotti buzholà (biscotti rotondi con buco centrale, della tradizione cisonese, fatti con tuorli d’uovo, farina e burro, perfetti con il Prosecco). Il punto di partenza, con orario a scelta fra le 9.30 e le 16.30 è l’ufficio turistico del paese, Case Marian, in piazza Brandolini. Un’occasione anche per ammirare il teatro La Loggia, visitare il Museo della radio d’epoca o concedersi una passeggiata nella natura, lungo la Via dell'Acqua che sale dal centro storico costeggiando il torrente Rujo dove sono visibili ancora gli antichi mulini fino alla Valle di San Daniele.

©2020 Lorenzo De Simone
©2020 Lorenzo De Simone 

Per chi ama la musica, la scelta di Caccia Musicale è vasta. A Montecarlo, in provincia di Lucca, borgo medievale murato sorto su un panoramico poggio tra Valdinievole e piana lucchese, l’itinerario che porterà i visitatori dentro e fuori le mura sarà accompagnato da musica e canti dal vivo in corrispondenza di ciascuna tappa (si parte dall’ufficio turistico in via Roma 7, in un orario libero tra le 11 e le 18). Ci si muove attorno al castello fondato nel 1330 per volere di Carlo IV di Boemia e poi fortificato dai Medici. Tra una sosta e un indizio curioso, da non perdere il teatro settecentesco dell’Accademia dei Rassicurati.

Dame, cavalieri e armigeri saranno invece i protagonisti della Caccia in Costume di Castrocaro Terme, grazioso borgo medievale e centro termale in stile Art-déco. Giocando, cercando di capire i vari suggerimenti proposti, sarà un modo per tuffarsi nel passato, anche con dimostrazioni di antiche attività da scoprire sul posto (pomeriggio dalle 15 alle 19, con partenza dallo Iat). Vale la pena, inoltre, ritagliarsi del tempo per una visita alla Fortezza medievale. É composta da tre distinte opere architettoniche e difensive: il Girone, che ne costituisce la parte più antica, la Rocca, che non è altro che l'espansione due-trecentesca del Girone, e gli Arsenali Medicei. All'interno della Rocca è stata allestita un'esposizione permanente di reperti storici, dalla preistoria al periodo etrusco, romano, longobardo e bizantino, fino al Medioevo, al Rinascimento e oltre: selci, monili, monete, medaglie, vetri, maioliche, armi, pergamene, scritti e disegni.
Infine la Classica Caccia al Tesoro si può provare in diversi paesi, tra cui Pietramontecorvino in provincia di Foggia, borgo medievale circondato dalle montagne della Daunia, con una vista spettacolare sulla campagna circostante. Gli indizi si ritireranno in Piazza Cavour (dalle 14 alle 24), presso Port'Alta, per poi correre alla ricerca di oggetti e altri dettagli che portano alla tappa finale.

Caccia al tesoro in un borgo Bandiera Arancione, Corinaldo (AN)

Caccia al tesoro in un borgo Bandiera Arancione, Corinaldo (AN)

 

Durante la giornata, inoltre, all’interno del borgo, ci sarà la possibilità di fare una visita guidata e gratuita, a iniziare dalla imponente Torre normanna del XIII sec., composta da un poderoso torrione quadrangolare merlato alto quasi 40 metri. Ancora il Palazzo Ducale con all’interno un elegante Salone di rappresentanza, i cortili e il giardino pensile.

Da Nord a Sud sono numerosi i Borghi Arancioni dove sarà possibile sperimentare questo modo insolito di scoprire la storia e le tradizioni del luogo. Per partecipare – i posti sono limitati - basta iscrivere la propria squadra sul sito tesori.bandierearancioni.it e fare una donazione a importo libero, che andrà a sostenere i progetti del Touring Club Italiano così da permettergli di continuare la sua missione: prendersi cura dei piccoli centri nelle aree interne del nostro Paese, impegnandosi nella loro valorizzazione e accompagnandoli nel processo di rigenerazione. Quest’anno, inoltre, per festeggiare i 25 anni dell’iniziativa Bandiere Arancioni, al momento dell’iscrizione, si potrà scaricare gratuitamente, dall’app Touring in Viaggio, la guida Borghi da vivere 2023 in formato e-book.

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