Mappa delle Meraviglie, un percorso digitale alla scoperta delle aree interne italiane
di Sara FicocelliIl Delta del Po, Rovigo
Valorizzare l’identità delle comunità locali e, soprattutto, dare uno strumento strategico per la loro crescita sociale ed economica attraverso lo sviluppo di forme di turismo sostenibile: un obiettivo talmente ambizioso da sembrare irrealizzabile, se non fosse che siamo in Italia, Paese dalle mille risorse e creatività. A Padova una startup di nome SharryLand non solo ha centrato l’obiettivo ma l’ha fatto digitalizzando e con l’intento di narrare il patrimonio diffuso; mettere in rete e connettere residenti, viaggiatori, operatori culturali ed economici; e infine fornire strumenti di “filiera corta” per favorire l’incontro diretto tra domanda e offerta di viaggi, esperienze, prodotti e servizi. Eremo di Santa Caterina del Sasso, Leggiuno (VA)
Il risultato finale è la “Mappa delle Meraviglie dell’Italia da scoprire”, la prima piattaforma e App italiana dell’immenso patrimonio naturalistico, artistico e culturale dell’Italia fuori dalle classiche rotte del turismo di massa. Laghi di Revine (TV)
SharryLand – supportata dall’investimento impact della Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore - ha sviluppato un ecosistema che, in 5 lingue diverse, costituisce ad oggi l’unica risposta strategica e inclusiva ai bisogni di sviluppo turistico e sostenibile delle Aree Interne, che da sole rappresentano il 60% del territorio italiano, con 13 milioni di abitanti distribuite in circa 4.000 piccoli comuni. Luoghi dove l’aria è buona, i borghi pieni di storia e i piatti succulenti, ma dai quali i giovani se ne vanno e nei quali le scuole chiudono e negozi e servizi pure, mentre i campanilismi ostacolano i progetti di rete locale, i turisti non arrivano e, se per caso arrivano, non sanno dove fermarsi a dormire. Giardino Monumentale di Valsanzibio (PD)
In questo contesto, difficile ma con un grande potenziale inespresso, la Mappa delle Meraviglie rappresenta per residenti e visitatori uno strumento per trovare sempre nuove ispirazioni ed esperienze di qualità in vacanza e nel tempo libero; mentre per il territorio è uno strumento strategico per progetti di sviluppo sostenibile in chiave di turismo green & slow. Laghi di Revine (TV)
Entrandoci, enti e operatori locali non dovranno più occuparsi di tecnologia ma potranno concentrarsi su quello che amano e conoscono di più: il loro territorio, con le sue “Meraviglie” ed eccellenze: natura, arte, storia, tradizioni, sapori.