Viaggi

Ponte dell’Immacolata: tra presepi, borghi e castelli, idee per un lungo weekend con i bambini

Foto: Giacomo Podetti - Archivio APT Val di Sole

Foto: Giacomo Podetti - Archivio APT Val di Sole

 

Itinerari “family friendly”, capaci di coniugare il bisogno di evasione degli adulti con quello di scoperta e intrattenimento dei bambini

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Tre giorni di vacanza per tutta la famiglia per il ponte dell’Immacolata, dall'8 al 10 dicembre: un’occasione per staccare la spina e rilassarsi prima di tuffarsi nel turbine delle cene natalizie di rito e nella ricerca – non sempre piacevole ed economica – dei regali. Viaggiare con i bambini è un’esperienza sempre preziosa e arricchente ma non altrettanto facile da organizzare, vuoi perché spesso manca il tempo per concentrarsi su dove andare e cosa fare e vuoi perché non sempre i luoghi che piacerebbe visitare offrono alternative adatte ai più piccoli. Abbiamo quindi scelto per voi tre itinerari “family friendly”, capaci cioè di coniugare il bisogno di evasione degli adulti con quello di scoperta e intrattenimento dei bambini. Da nord a sud, compatibilmente col meteo, e a costo quasi zero.

Trentino, tra presepi, natura e amici a quattro zampe

Ossana, per chi non lo sapesse, è il borgo dei 1000 presepi. E dal 1 dicembre al 7 gennaio opere artigianali create da artisti e residenti (mai così tante) adorneranno strade e palazzi del centro storico del paese dell’Alta Val di Sole. La manifestazione, giunta alla 24a edizione, quest’anno omaggia gli 800 anni dalla prima rappresentazione della Natività della storia, realizzata da San Francesco e sarà anche l’occasione per ufficializzare l’ingresso di Ossana nel club de I borghi più belli d’Italia, con la consegna della bandiera. Un evento suggestivo, fatto di luci, rappresentazioni fantastiche e mistero: antiche lampade artigianali permetteranno infatti di ammirare presepi diversi per forma, materiali e temi, creando un contesto ammaliante per adulti e bambini.

Foto: archivio GreenPress - Gianni Penasa

Foto: archivio GreenPress - Gianni Penasa

 

La Val di Sole, del resto, è un territorio unico, tutto da scoprire, sia alla luce del sole che dopo il tramonto. Le camminate nel silenzio del bosco del Parco Nazionale dello Stelvio sotto la luce della luna – tra storie, miti e curiosità sul cielo raccontati da una guida esperta - o nei pressi di Malé – accendendo un falò, alla scoperta delle costellazioni della volta celeste – sono un’occasione imperdibile per regalare a tutti un ricordo condiviso e indimenticabile. Per i più temerari c’è il Bushcraft, esperienza che permette di imparare a vivere nella natura selvaggia senza le moderne comodità, utilizzando esclusivamente gli elementi che il bosco mette a disposizione, mentre chi ha figli piccoli può approfittare per farli stare a contatto con gli animali: in sella ai cavalli o a bordo di una slitta trainata da cani, dal Siberian Husky al Alaskan Malamute, i più adatti per la pratica dello sleddog, che ispira libertà, tranquillità e una forte intesa con gli amici a 4 zampe.

Sleddog in Val di Sole. Foto: T. Prugnola

Sleddog in Val di Sole. Foto: T. Prugnola

 

“Dal legno...un’arnia di miele” è invece un laboratorio didattico che permette di conoscere le api, imparare a costruire un’arnia e a gestirla: un’esperienza immersiva nel profumo del legno (ovviamente della Val di Sole) e delle sue mille funzioni, utilissima per mamma e papà e curiosa per i più piccoli.

Barefooting in Val di Rabbi

Barefooting in Val di Rabbi

 

Montagna però non è solo sinonimo di adrenalina, divertimento e attività fisica, ma anche di relax e benessere e infatti la Val di Rabbi propone un’esperienza multisensoriale di riconnessione con la natura, generata dal contrasto tra il freddo della neve sotto i piedi e il caldo e gradevole automassaggio con unguento balsamico. Il tutto sotto la guida di un’esperta naturopata. In Val di Pejo, invece, ci si può rigenerare all’interno di una stube alpina dal profumo aromatico di cirmolo: tra maschere viso alla stella alpina, impacchi antinfiammatori all’arnica e peeling alle erbe, verrà spontaneo abbandonarsi ai suoni della natura.


A Montepulciano, Toscana, nel Castello di Babbo Natale


Anche quest’anno la Fortezza medievale di Montepulciano ospita il Castello di Babbo Natale: un grande, imponente maniero con tante stanze visitabili al coperto, per l’occasione addobbato a festa e ricco di sorprese. I visitatori a dicembre scoprire dove vive Babbo Natale con i suoi elfi, visitare la cucina magica, lo studio, la stanza da letto, le camerette degli aiutanti, il giardino d’inverno dove riposano le renne, salire sulla slitta, e infine ammirare la stanza del trono, dove incontrare addirittura il padrone di casa, per poi correre a imbucare la propria letterina. Il divertimento è assicurato e il percorso lascerà senza fiato non solo i più piccoli.

Un bambino nel castello di Babbo Natale a Montepulciano

Un bambino nel castello di Babbo Natale a Montepulciano

 

Nel giardino del Castello sarà anche possibile fare un giro sui pony e gustare street food con specialità dolci e salate. Per i bambini da 0 a 2 anni l’ingresso è gratuito, per quelli da 3 a 9 anni è di 8 euro e per adulti e bambini oltre i 10 anni, di 10 euro. Il giro sui pony prevede una prenotazione e un costo a parte.

Bambini nel castello di Babbo Natale a Montepulciano

Bambini nel castello di Babbo Natale a Montepulciano

 

La decima edizione del Natale di Montepulciano rappresenta un modo nuovo e divertente per trascorrere in tranquillità i giorni dell’Avvento e delle festività, immersi in un contesto da favola, nonché in uno dei luoghi più belli del mondo. La manifestazione si svolge infatti nella parte alta del borgo rinascimentale di Montepulciano, tra la Piazza del Duomo e la Fortezza Medicea. Il borgo toscano è uno tra i più belli d’Italia, famoso per aver saputo mantenere intatto il proprio splendore cinquecentesco.


In Abruzzo, tra borghi dove il tempo si è fermato e tanta natura


Delle regioni italiane, l’Abruzzo è forse una delle meno conosciute e anche delle più adatte per immergersi a pieno nell’atmosfera natalizia. Borghi strappati allo scorrere del tempo, dove le tradizioni si tramandano intatte, non ancora stravolti dal turismo di massa e mordi e fuggi.

Alba Fucens

Alba Fucens

 

Montagne maestose, paesaggi spettacolari, natura selvaggia. Questo e molto altro offre questa straordinaria Regione e per di più a prezzi economici. La nostra proposta comincia dal piccolo centro di Tussio, frazione nel Comune di Prata d’Ansidonia che ogni anno a dicembre accoglie i turisti con mercatini, arti, presepi, musica, food truck e spettacoli d’animazione, e continua con Santo Stefano di Sessanio, borgo che fa parte del Club dei più belli d'Italia, tra i più suggestivi del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga (uno dei più estesi d'Italia e con una biodiversità tra le più ricche d'Europa, con specie come l’orso, il lupo, la volpe, il cervo, il capriolo, il camoscio e l’aquila reale, accanto ad anfibi, rettili e chirotteri).

Orso marsicano

Orso marsicano

 

C’è poi Massa d’Albe, un piccolo comune di circa 1450 abitanti della provincia de L’Aquila che comprende, oltre al capoluogo di Massa, le frazioni di Forme e l’antico borgo di Alba Fucens (Albe), dove si trova uno dei più importanti siti archeologici della Regione. Il paese è uno dei Comuni del Parco Naturale Regionale del Sirente-Velino.

Tagliacozzo

Tagliacozzo

 

Imperdibile, infine, Tagliacozzo, anch’esso nella lista dei Borghi più belli d’Italia, dove a dicembre sotto il cielo stellato le luci del centro storico risplendono tra abeti addobbati e musica in diffusione in Piazza dell’Obelisco, in una continua proposta di eventi per adulti e bambini. Un territorio ricco di attrattive, in particolar modo naturalistiche e storico-archeologiche, perfette per tutta la famiglia e particolarmente suggestive nel periodo di Natale.

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