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Digital detox, il lusso della disconnessione fa tendenza: dove “disintossicarsi” tra Dolomiti e Sardegna

Digital detox, il lusso della disconnessione fa tendenza: dove “disintossicarsi” tra Dolomiti e Sardegna

Passeggiate nel silenzio, meditazione, riconnessione con la natura per disintossicarsi dalla tecnologia: è questo il trend di vacanza ideale sempre più in crescita

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Immergersi nel silenzio, entrare a contatto con la natura e disconnettersi dal mondo. In particolare dallo smartphone. E’ l’idea di vacanza all’insegna del relax che sta prendendo sempre più piede anche in Italia. In una società sempre più frenetica e interconnessa, dove la tecnologia agevola in molte cose ma allo stesso tempo ci toglie tanto, si ha sempre più bisogno di staccare la spina. Allontanarsi, anche soltanto per un weekend, da tutto quello che riguarda il lavoro: mail, chat di gruppo, social network. Per questo nella scelta delle vacanze si prediligono mete e strutture immerse nel verde o ritiri nei monasteri per dedicarsi alla meditazione, alle passeggiate nel silenzio e alla pratica dello yoga.

Il nuovo trend della travel industry è la vacanza sconnessa dal mondo per riconnettersi con sé stessi. Se ne è parlato durante la sesta Ecoluxury Fair, la fiera internazionale sul mondo del lusso e della sostenibilità, presieduta da Enrico Ducrot, ceo di Ecoluxury Fair e Viaggi dell’Elefante, che si è tenuta a Roma. Nel mondo dell’iper-connessione, il vero lusso è essere offline. Anche il settore turistico si sta sempre più allineando a questa domanda, offrendo proposte in linea con spazi e tempi liberi dalla tecnologia. Il mercato del benessere e della mental wellness è esponenzialmente in crescita: sempre più persone mettono il benessere fisico e mentale in cima alla lista delle priorità, nella vita e in vacanza. Se nel 2020 il mercato del benessere valeva 720 bilioni di dollari, nel 2025 si prevede un valore di oltre 1,3 trilioni di dollari (dati Fitt Insider).

“Oggi viviamo due terzi della nostra giornata in un ambiente in qualche modo invisibile, ma che ha un forte impatto sulla qualità del nostro lavoro, della nostra vita e delle nostre relazioni”, spiega Alessio Carciofi, docente e autore di marketing & digital wellbeing. “Negli ultimi anni proprio con il Covid abbiamo cristallizzato alcune abitudini che hanno trasformato il nostro mindset. Le persone sono sempre connesse ma non sono state mai così isolate”. E ancora: “Tutto questo ci ha portato a essere sempre più legati all’ambiente virtuale che alla realtà. Quando poi ci scontriamo con il nostro limite biologico, siamo costretti a rivedere i nostri momenti di introspezione, di pausa dagli input esterni. Questo non è un lusso, ma un vero e proprio bisogno”, continua Carfioci, spiegando i concetti alla base della mental wellness, una nuova frontiera della vacanza di lusso che offre spazi e tempi di riconnessione con il proprio fisico e con la propria mente, affiancando attività rigenerative come pratiche di yoga, tai chi, meditazione ma anche pittura e piccolo artigianato.

Fatiche fisiche per disintossicarci dalla fatica digitale. In un contesto in cui burnout e stress hanno un costo sociale sempre più alto, un numero crescente di aziende sta decidendo di investire nel settore benessere, evolvendo così anche il concetto di vacanza di lusso che diventa oggi una parentesi senza connessioni, lontano dal digitale e in piena riconnessione con la natura e lo spazio circostante. E lo confermano i dati: i viaggi maggiormente in trend per i prossimi anni saranno per il 44 per cento soggiorni spirituali, 36 benessere sperimentale, 40 per cento riti del silenzio.

Dove trovare strutture digital detox in Italia

In Italia sono in crescita le strutture che offrono ai clienti che vogliono prendersi una pausa soluzioni per disconnettersi, in cui è addirittura vietato l’utilizzo dello smartphone. Uno dei più famosi, frequentato anche da influencer che vogliono disintossicarsi dai social per qualche giorno, è Eremito. Eremo di lusso immerso nel cuore della Riserva del monte Peglia in Umbria, dove non c’è wi-fi e non è consentito utilizzare il cellulare. Si dorme nelle ‘celluzze’, che ricalcano il modello delle antiche celle utilizzate dai vecchi padri eremiti, piccole ma molto confortevoli. Nella struttura sono presenti anche un refettorio dove vengono coltivati in modo sano e biologico ortaggi e piante aromatiche, una sala yoga e un’area relax con vasca riscaldata.

In Sardegna qualche anno fa è nata Logout Livenow, la prima agenzia turistica dedicata al digital detox, che organizza viaggi ed esperienze per “staccare completamente la spina liberandosi dallo stress e dalla frenesia della vita quotidiana”. La regola numero uno è proprio zero tecnologia: il cellulare viene confiscato all’inizio del viaggio e poi riconsegnato alla fine. Durante l’esperienza si potrà scegliere di partecipare a diversi laboratori come cooking class e lavorazione dell’argilla per realizzare qualcosa con le proprie mani e sviluppare la creatività, ma anche kayak, trekking, sup, yoga e meditazione, snorkeling, osservazione di delfini e il seminario di benessere digitale.

In Trentino-Alto Adige si possono trovare molte strutture attente al benessere e al relax sia fisico sia mentale dei clienti. Nella valle di Ledro, in Trentino, c’è lo Chalet Silenthia, dove le parole d’ordine sono silenzio e connessione con la natura. Qui non ci sono né wi-fi né la televisione: un luogo senza tempo dove è possibile disconnettersi e ricaricarsi. L’invito è quello di investire il tempo passeggiando nella natura, praticando meditazione, leggendo un bel libro o abbracciando un albero. A Soprabolzano è rinomato l’Adler Ritten Lodge, un rifugio isolato in mezzo alle montagne, dove staccare la spina e potersi dedicare alle attività legate al benessere e allo sport. La mattina, prima di iniziare la giornata, si può partecipare alle sessioni di yoga, meditazione, pratica con le campane tibetane in una saletta di legno fra gli alberi del bosco. Si possono trascorrere giorni senza mai uscire dal resort, fra un bagno nella piscina a sfioro con vista sui monti, oppure rigenerandosi nella saune immerse nella natura.

Il Vigilius Mountain Resort, raggiungibile soltanto con la funivia, offre ai propri ospiti il relax a 1500 metri di altezza sul monte San Vigilio (Lana). “Niente rumori, asfalto, parcheggi, ma solo pace e silenzio ad accogliere i sensi e l’aroma fresco dei larici”, si legge nella descrizione della struttura, la cui filosofia è improntata da tempo sul digital detox. I clienti hanno la possibilità di consegnare lo smatphone alla reception o di depositarlo in una cassetta di sicurezza. I luoghi di incontro del resort come la spa, il ristorante 1500 e la Piazza, sono ‘zone digital free’, ovvero dove viene richiesto di non utilizzare lo smartphone per preservare la quiete. Le camere sono senza televisore e dalle 23 viene disattivato il wi-fi per favorire il sonno. “Molti nostri ospiti apprezzano tanto la sensazione di pace assoluta e rilassamento che procura loro la rinuncia allo smartphone”, spiegano dal resort, dove ogni giorno sono in programma attività come il bagno nella foresta, la meditazione e purificazione dei chakra e la mindfulness nella natura.

Un vero lusso è quello di poter soggiornare in uno dei lodge dell’Oasy Hotel all’interno della riserva naturale del Wwf, a stretto contatto con la natura e gli animali. Nel cuore della Toscana, nel comune di San Marcello Pitegli, Oasi Dynamo è una riserva naturale incontaminata che protegge specie di piante rare, ma anche animali come lupi e cervi. Alla struttura si accede con una navetta, dopo aver lasciato l’auto nel parcheggio. In oltre mille ettari di territorio da esplorare, grazie a tour organizzati dalle guide, basati su “silenzi, ascolto e contemplazione”, disconnettersi sarà molto semplice. Vengono organizzate sessioni di meditazione al tramonto nei punti panoramici dell’oasi, camminate a piedi nudi nel prato, passeggiate fra gli alberi per ritrovare una nuova energia e ricaricarsi. E ancora: lezioni di orienteering per imparare a orientarsi nei boschi usando la bussola, la cartina o guardando il cielo alla ricerca del sole.

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