Tempo di festa, di eventi e soprattutto di mercatini di Natale, quel tradizionale rito che si ripete puntuale tutti gli anni e diventa richiamo per quanti desiderano celebrare l’Avvento. Ogni borgo e ogni città racconta la sua storia attraverso le decorazioni per l’albero e la casa, i regali fatti a mano, i prodotti tipici. Un’occasione per perdersi tra le strade e le piazze, lasciarsi inebriare dai profumi di candele e spezie, restare incantati di fronte alle luci, e, con la mente, tornare indietro nel tempo a quando eravamo bambini e il Natale era pura gioia.
Le perle del Trentino...
Sarete fuori dal tempo a Rango, uno dei Borghi più belli d’Italia del Trentino, gioiello prezioso dell’altopiano del Bleggio. Qui ogni pietra, ogni trave, ogni soglia, parla di magie antiche tutto l’anno, ma durante il Natale l’atmosfera si fa ancora più carica di suggestioni. Il mercatino a ingresso libero (fino al 31 dicembre) si tiene nelle grotte sotterranee, tra gli stretti vicoli in salita, fra i cortiletti e i porticati e le antiche case contadine. Tra i prodotti da assaggiare e portare a casa, il Nocetto, il salame alle noci tipico della zona del Bleggio.
È sempre più verde il Natale di Trento. L’illuminazione in città è improntata al risparmio energetico attraverso la riduzione degli orari di accensione delle luminarie e l’impiego delle luci a led. E attenzione all’ambiente anche per il suo mercatino, alla 29a edizione, che quest’anno mostra anche il nuovo volto di piazza Mostra. Una location rinnovata ai piedi del Castello del Buonconsiglio, i cui giardini si presentano in una veste natalizia e sono visitabili dalle 9 alle 20. In parallelo, c’è il Mercatino di Natale del Volontariato, i cui ricavi vengono interamente devoluti per il sostegno a progetti di solidarietà.
Sempre in Trentino, spicca Ossana, il piccolo paese dell’Alta Val di Sole, che è anche il borgo dei Presepi (quest’anno ce ne sono quasi 2000). Il mercatino (fino al 6 gennaio) ha due postazioni strategiche: nella piazzetta ai piedi del Castello San Michele e in piazza Venezia. Tra pittoresche casette di legno e affascinanti scorci, si potranno degustare i dolci tipici locali e l’aromatico vin brulé e al contempo godere di spettacoli itineranti. I più piccoli potranno visitare la Casa di Babbo Natale (in piazza Venezia) che a partire dal 2 gennaio si trasformerà nella casa della Befana: quel giorno una “vecchina” in carne e ossa si calerà dal campanile della chiesa di San Vigilio ed entrerà nel borgo, regalando ai bambini un momento di stupore.
Ossana - TN (Gianni Penasa)
… e quelle dell’Alto Adige
Anche Brunico, nel cuore della Val Pusteria, in Alto Adige, si anima con le casette di legno in tutto il centro storico e le strade illuminate a festa. Dal vin brulé fumante ai dolcetti tipici, i profumi e i sapori autentici del territorio promettono di conquistare grandi e piccoli, dopo aver trascorso una bella giornata in sci sulla cima innevata del Plan de Corones. Non mancano oli essenziali, prodotti naturali biologici a base di erbe e capi artigianali in loden, tessuto di lana caratteristico dell’Alto Adige. Nel “fienile natalizio” tessiture autoctone tradizionali richiamano l’attenzione con la loro maestria, mentre cori e gruppi di fiatisti intonano coinvolgenti musiche.
Si affacciano sul fiume Passirio - che fa da colonna sonora con i suoi flutti - i mercatini di Merano e rispecchiano la città che li ospita, dove diverse anime convivono e si valorizzano. Sulla Passeggiata che costeggia il corso d’acqua si trova l'artigianato made in Alto Adige, ma anche tanti piatti tipici, con l’uso di prodotti bio e del territorio. La gastronomia è uno dei lati più attraenti di questo periodo. Lo chef stellato Michelin Egon Heiss, del ristorante gourmet Prezioso (Castel Fragsburg), cucina in uno Chalet allestito in pieno centro urbano con i prodotti dell'Orto dell'Anima di Fragsburg, un progetto sociale per giovani svantaggiati che sorge a Labers, frazione di Merano. Non mancano i corsi di cucina per imparare a preparare i canederli.
Trieste, aura mitteleuropea
Sono ispirati, invece, ai mercati del Centro Europa, i mercatini di Trieste, in Piazza Sant’Antonio e Piazza della Borsa, via Ponchielli e via delle Torri (fino al 7 gennaio). Si gira incantati tra le casette di legno degli espositori, dove trovare addobbi, oggetti artigianali e anche tante specialità gastronomiche. Infine, vale la pena raggiungere Piazza Unità d’Italia con i tradizionali 24 abeti e la grande stella cometa.
A Torino, in via Carlo Alberto, dall’8 al 10 e dal 16 al 24 dicembre, ci si ritrova al mercato artigianale di Una Storia tra le Mani, promosso dall’omonima associazione. Più di 40 gli artigiani-artisti portatori di saperi e di quel “fatto a mano”. Le loro originali creazioni sono realizzate in vetro, ceramica, metalli, carta, legno, cuoio, stoffa filati pregiati. Ma il capoluogo piemontese è famoso anche per le Luci d'artista e propone, in collaborazione con MetroTrail, quattro itinerari di trekking urbano accompagnati da una guida escursionistica ambientale, alla scoperta di alberi monumentali e giardini arricchiti dalle installazioni luminose.
Tra street food e musica
Artisti, giocolieri, acrobati ed equilibristi animano le strade di Alassio, sulla Riviera Ligure, con spettacoli sensazionali e luminose parate. In Piazza Matteotti i banchetti del De.Co. Alassio Street Food Festival profumano l’aria con varie prelibatezze golose. Da assaggiare il panino con la ventre, l’acciugotto, le biscette, le frittelle di mele e, soprattutto, i famosi “baci”. Due tenere cialde avvolgono un tenero cuore di cioccolato che si scioglie in bocca e rendono dolce ogni momento condiviso con i propri cari.
Nel segno del vintage, il Natale di Parma con Winter Jamboree Christmas edition #1 che porta in terra emiliana tutta la carica del Summer Jamboree e degli anni ’50 (dal 7 al 10 dicembre, Fiere di Parma con ingresso a pagamento). Un Christmas Village con animazione e attività per bambini vintage style, area flipper, l’Oldtimers Park, con auto americane pre 1969 per scattare foto da postare sui social. Tra gli elementi cardine del festival c’è il Rockin’ Christmas Vintage market per fare rifornimento di regali e scovare il miglior abbigliamento vintage, camicie hawaiane, giocattoli in latta, targhe, ma anche palline di Natale dal gusto retro? e casette del presepe d’epoca.
Toscana, tra colori ed effetti speciali
Definita la piccola Venezia della Toscana, Livorno fa respirare tutta la poesia del Natale e si tinge con i colori delle feste, specie in Piazza Cavour, dove fino al 24 dicembre domina il mercatino con numerosi stand, dalle birre artigianali alle castagne, dal vin brulé ai giochi per bambini. E se non bastasse, c’è anche un Villaggio di Natale del parco di Villa Fabbricotti (in Viale della Libertà), uno dei tanti lussuosi edifici voluti dai Medici oggi sede della Biblioteca dei Ragazzi con oltre 14mila libri. All’interno tutto ricorda il Polo Nord con l’ufficio postale per le letterine, il loft di Babbo Natale, l’area laboratori, il market degli elfi. All’esterno della struttura sono state dislocate le casette di legno che ospitano botteghe di artigiani (fino al 6 gennaio). Il Natale è però ispirato anche all’arte e alla cultura, con la mostra dei disegni originali di Leonardo da Vinci al Museo della Città (dalla seconda settimana di dicembre fino a marzo 2024). E per un soggiorno speciale, il Relais Antico Podere San Francesco, a Vada, nel cuore della Costa degli Etruschi. Gioiello è la Bubble Suite, una camera dalle pareti trasparenti, dove riposare ammirando le stelle.
Cattolica e la Regina di Ghiaccio
Cattolica Regina di Ghiaccio
La fredda brezza leggiadra della Regina di Ghiaccio è scesa, invece, su Cattolica, coprendo la cittadina della riviera romagnola di un incantesimo fatto di neve e polvere di stelle. In Piazza Roosevelt c’è una foresta di luci interamente dedicata ai bambini, mentre un lungo mercatino natalizio a tema enogastronomico, si snoda lungo viale Bovio e via Matteotti, tra dolciumi, piadine e prelibatezze romagnole. Sempre in piazza Roosevelt, spicca uno magico igloo trasparente e luminoso, una struttura geodetica trasformata nel Bagnino Natale, all’insegna della sensibilità ambientale. Un’idea de Le Spiagge di Cattolica che hanno lavorato, in collaborazione con gli esercenti della città e la Biblioteca, e il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, per ricreare uno spazio in cui si tengono laboratori creativi a tema “eco”, letture natalizie, workshop di scrittura e iniziative per i piccoli.
Le perle delle Marche
A Sant’Agata Feltria (Rn), nelle giornate del 3, 8, 9, 10 e 17 dicembre, si tiene la fiera nazionale Il Paese del Natale con le vie del borgo costellate di stand. Ci si sbizzarrisce tra idee regalo, oggetti di artigianato artistico, gastronomia, oggetti di arredo, mentre il suono dolce delle zampogne fa compagnia. Nella piazza del mercato è allestita la Casa di Babbo Natale e, poco distante, la dimora degli Elfi.
La provincia di Pesaro e Urbino si illumina dei colori de Il Natale che non ti aspetti, specie a Candelara, con la festa delle candele, che quest’anno compie 20 anni. Migliaia di fiammelle di cera seguiranno i visitatori in una girandola di eventi diversi lungo l’antico borgo, tra mercatini, laboratori della Bottega degli elfi, trampolieri luminosi, folletti suonatori, giocolieri e gastronomia della tradizione. Per due volte al giorno, la luce elettrica sarà spenta, per lasciare il borgo illuminato dalla sola luce delle candele (date 2-3-8-9-10-16-17 dicembre) e regalare così magia.
Un treno nella fortezza. A Perugia
Nella Rocca Paolina di Perugia, una fortezza papale del XVI secolo, si vivono momenti emozionanti con i laboratori creativi per i bambini, ma anche tra le bancarelle dove assaggiare i prodotti tipici umbri e scaldarsi con caldarroste e vin brulé oltre ad acquistare souvenir e manufatti realizzati dagli artigiani locali. Un giro sul Christmas Train permette di scoprire gli angoli di Perugia e dei borghi tutt’attorno. Per l’occasione La Meridiana, del gruppo Lindbergh Hotels & Resorts, ha ideato uno speciale pacchetto “Aspettando il Natale” (fino al 7 gennaio).
Greccio, l’omaggio a San Francesco
Spostandosi nel Lazio è Greccio, uno dei borghi più belli d’Italia, a poca distanza da Rieti, ad avere un posto d’onore. Quest’anno ricorrono gli Ottocento anni dalla prima rappresentazione del Presepe, voluta da San Francesco d’Assisi, per far sì che tutti potessero contemplare con lo sguardo la concretezza del Dio che si è fatto uomo. Nel monastero arroccato su una roccia, è visibile la grotta che fu trasformata nella Cappella del Presepio e un affresco di scuola Giottesca del XIV secolo ricorda questa tradizione. Molte le giornate per godere della “Mostra Mercato dell’Artigianato e dell’Oggettistica per il Presepio”, acquistare prodotti tipici, visitare il museo del presepe o semplicemente vivere un’atmosfera quasi sospesa nel tempo. Del resto Greccio, tappa del Cammino di Francesco, fa parte di Anima Reatina, un nuovo progetto di promozione turistica territoriale con l’obiettivo di far conoscere un territorio ancora poco battuto, dove la natura e? un sentimento e il paesaggio uno stato d’animo.
Roma, Christmas Word globale
Roma sotto le feste si trasforma e assume un fascino particolare e, fino al 7 gennaio 2024, ospita l'evento Christmas World a Villa Borghese caratterizzato da un percorso espositivo di 50mila mq dedicato alla celebrazione del Natale nelle principali città del mondo. Un gruppo di artisti italiani darà vita a ambientazioni e magiche atmosfere, costruendo un affascinante viaggio immaginario attraverso otto metropoli – tra cui Parigi, Londra, Tokyo, New York, Nuova Delhi – per lasciarsi influenzare da tradizioni e culture diverse. Per vivere al meglio l’esperienza, è interessante l’offerta del Grand Hotel Palatino. La struttura alberghiera, situata a pochi passi dal Colosseo, ha pensato a pacchetti speciali, con incluso persino il pranzo di Natale, per chi vuole fuggire dall’obbligo di stare a tavola con tutti i parenti.
Henry lo Schiaccianoci, Steve il Candycane, le renne Lampo e Rudy accolgono tutti nel Regno di Babbo Natale di Vetralla (Vt) dove brilla la stellina Lucy. In fondo il Natale è una luce, una stella che si accende in ognuno di noi per illuminare con entusiasmo la nostra parte più pura. Nel Victorian Village, c’è un grande spazio per lo shopping natalizio con decorazioni, oggettistica e idee regalo provenienti da tutto il mondo, e la linea Elfidea, esclusiva di questo magico regno.
A Fasano nel regno degli animali
Infine, Luci di Natale a Fasano: The World of Animals a Fasano, in Puglia, catapulta nel mondo degli animali. Oltre 50 installazioni luminose, tra orsi polari, pinguini, giraffe, elefanti, farfalle, leoni, per vivere un Natale differente e prolungato (gratuitamente fino al 13 febbraio). Oltre alle tradizionali luminarie natalizie che adorneranno strade e piazze della città di Fasano, è possibile ammirare, sulle facciate delle principali chiese cittadine, le proiezioni di opere di arte sacra legate al mondo degli animali. A iniziare dal Bue e dall’Asinello che subito riportano alla mente la Natività e il Natale.