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Lituania, il Natale di Vilnius, che celebra i suoi 700 anni. Idee per scoprire una città splendida. In qualunque stagione

Lituania, il Natale di Vilnius, che celebra i suoi 700 anni. Idee per scoprire una città splendida. In qualunque stagione

La capitale del Paese baltico festeggia l’anniversario della fondazione in modo originale: tutto, dalla superficie della pista di ghiaccio rievoca la cifra tonda. Un’occasione per conoscere una capitale ricca di sorprese. Anche in chiave di esperienze future

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Vilnius - Sarà un Natale alquanto originale per chi deciderà di viverlo nella capitale lituana, dato che la città è nel pieno delle celebrazioni per i 700 anni dalla fondazione: 1323 - 2023. Nel corso dell’anno si sono alternate iniziative ed eventi di vario genere, organizzati per far conoscere al pubblico internazionale storia, cultura, tradizioni e molto altro di Vilnius, così come del resto della Lituania. Ma è nel corso delle prossime settimane che 700 Vilnius, questo il titolo dato allo speciale compleanno, raggiungerà il culmine dei festeggiamenti che si terranno nel cuore della capitale già vestita a festa per accogliere i turisti.

Un modo anche per preparare tutti a vivere un altro importante appuntamento, quando nel 2025 sarà al centro di un nuovo fitto programma di iniziative essendo stata nominata Capitale Europea Green, insieme alla spagnola Viladecans e all’italiana Treviso, con l’obiettivo di condividere col resto delle città del Vecchio Continente tutte quelle attività messe in pratica, nella vita di tutti i giorni, per risultare davvero una città a misura di uomo e rispettosa dell’ambiente.

Scivolare su 700 metri quadrati di ghiaccio

Tornando al Natale in chiave 700esimo, luogo centrale è la piazza della Cattedrale, con l'albero naturale divenuto nel corso degli ultimi anni un simbolo di integrazione e pace, considerata la vicinanza del Paese, sia in termini geografici che affettivi, con l’Ucraina. La sua accensione ha dato il via anche al mercatino a tema realizzato nell’area attorno con la presenza di quaranta piccole capanne dove avere un assaggio della tradizione lituana.

Per gli appassionati del pattinaggio sul ghiaccio, una delle piste più grandi d’Europa, volutamente realizzata per un’ampiezza di 700 metri quadrati vista la speciale ricorrenza, sta accogliendo residenti e visitatori nel vasto cortile del Palazzo dei Granduchi, nel quale sono programmati sia all’interno che all’esterno spettacoli di luce, eventi teatrali e musicali. Tra questi Legend. Il sogno di Vilnius, uno show che racconta la storia di Gediminas, il Granduca di Lituania, e della leggenda del lupo di ferro, comparsogli in un sogno durante un momento di pausa di una battuta di caccia, interpretato come un segno propiziatorio per posizionare in quel luogo le basi di un nuovo avamposto, il quale si svilupperà nei sette secoli successivi fino a divenire l’attuale Vilnius. La successiva tappa potrebbe essere in piazza Vincas Kudirka, un'oasi per lo shopping natalizio dove cinquanta artisti, creatori e designer lituani stanno presentando il loro assortimento di oggettistica realizzata a mano.

La città moderna in mostra al MO

Da appena cinque anni, inaugurato infatti nel 2018 grazie a un’iniziativa personale degli scienziati e filantropi lituani Danguol? e Viktoras Butkus, Vilnius vanta un museo di arte moderna, il MO, il quale sta ospitando una mostra dedicata proprio al compleanno della città, con particolare riferimento alla sua storia più recente.

Dal titolo Poker, prende spunto dall’omonimo romanzo cult dello scrittore Ri?ardas Gavelis; l’obiettivo è di offrire uno spaccato della vita di Vilnius nel corso degli ultimi decenni: dal periodo post bellico, fino alla fine degli anni Novanta. Momento in cui la Lituania, insieme con le altre repubbliche baltiche, sceglie la dissoluzione dell'URSS: il Paese è il primo a proclamare la propria sovranità nel maggio 1989 e poi l'indipendenza nel marzo 1990. La mostra ripercorre questi avvenimenti attraverso opere d’arte, libri e video realizzati proprio in quei periodi, celebrando al contempo Vilnius, attraverso uno sguardo critico sia sul presente e sul futuro della città.

Vilnius a tavola

Il Natale può essere l’occasione giusta anche per scoprire le tradizioni culinarie della capitale lituana, dato che la città sta puntando molto sulla gastronomia per attrarre quel flusso di turisti che a un giro tra monumenti e parchi, ama abbinare qualche delizia per il proprio palato. Sono infatti sempre di più le settimane a tema che si organizzano durante l’anno, a partire da quella dedicata alla šaltibarš?iai, una zuppa fredda dove l’ingrediente principale è la barbabietole, piatto centrale del Pink Soup Fest che si tiene i primi di giugno. Mentre a metà novembre si svolge la Gastroweek, durante la quale i molti ristoranti della capitale danno sfogo alla propria creatività per mettere in tavola i piatti della tradizione, spesse volte rivisitati in chiave moderna. Cosa che sta accadendo anche in queste settimane, in una sorta di appendice della settimana della gastronomia che si è conclusa appena un mese fa.

Quindi, dopo un amuse-bouche di šaltibarš?iai, ci si può sfiziare con stufati di carne di cervo, castoro, cinghiale, maiale e anatra, cacciati o allevati nei boschi del Paese, ma anche pesce gatto pescato nel freddo Baltico. Per gli amanti dei sapori speziati, si può provare la vedarai, salsiccia di patate tritate farcita con intestino di maiale, oppure i cepelinai simili a grandi gnocchi di patate con ripieno di carne o formaggio. Curioso fare anche un giro nelle piccole trattorie di Vilna Ghetto, uno dei maggiori ghetti organizzati durante la Seconda guerra mondiale, nel cuore di Vilnius, dove i nazisti segregarono oltre 40mila ebrei ridotti a zero durante gli anni del conflitto.

Di quei luoghi sono rimaste in vita molte tradizioni, soprattutto culinarie, che si trasformano in una produzione di bagel fatti a mano, le tipiche ciambelle salate col buco, da riempire con creme alle melanzane o pesce cotto, da accompagnare alle foglie di verze arrotolate ripiene di verdure stufate o carne macinata. Vilnius offre anche una ricca varietà di salumi e formaggi, soprattutto di capra, e negli ultimi anni sta sperimentando la produzione di alcolici a base di mele fermentate da abbinare a un dolce. Tra questi non può mancare il šakotis, un dolce risalente al 1600 che nella forma ricorda un abete, in linea con le festività natalizie, e nella consistenza assomiglia a un biscotto preparato con moltissime uova, e poi zucchero, farina e panna. La tradizione vuole che venga cotto sulla brace.

Celebrare in treno

Per chi avesse a disposizione più giorni, il consiglio è di spostarsi anche oltre la capitale lituana viaggiando in una maniera molto originale. La compagnia nazionale dei treni, LTG Link, fino al prossimo 8 gennaio ha organizzato degli speciali collegamenti su rotaia sui quali si muoveranno dei treni dove i vagoni sono addobbati in tema natalizio con fiori e oggetti a tema scelti dal noto fiorista e decoratore lituano Mantas Petruškevi?ius. I tre percorsi dedicati partono tutti da Vilnius per dirigersi verso Kaunas, la seconda città più grande del Paese, Klaip?da, la città portuale, e Mockava, un villaggio vicino al confine con la Polonia. Quest'ultima tratta, dal 27 dicembre si spingerà anche oltre fino a raggiungere Riga, la capitale lettone, cullando i propri viaggiatori con ambientazioni da fiaba natalizia.

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