Il piccolo Emirato di Ras Al Khaimah è uno dei luoghi emergenti del Golfo Persico. La rivista Time ha inserito nella classifica dei luoghi più belli del mondo del 2022, mentre CNN Travel ritiene una tra le migliori destinazioni da visitare nel 2023. Si tratta di una delle sette monarchie ereditarie che fanno parte degli Emirati Arabi Uniti, una delle mete turistiche emergenti in questo angolo di pianeta. Conosciuto anche come l’Emirato dell’avventura non si accontenta di offrire ai visitatori un territorio estremamente variegato, dove le coste sabbiose incontrano verdi foreste di mangrovie e gli affascinanti deserti lambiscono maestose montagne che sfiorano i 2000 metri d’altezza, ma si propone di diventare, entro il 2025, leader regionale del turismo sostenibile.
Come arrivare
E per capire dei perché di tutta questa attenzione verso una meta ancora poco conosciuta in Italia abbiamo deciso di volare con la compagnia Air Arabia fino all'aeroporto di Sharjah, distante una cinquantina di minuti di auto da Ras Al Khaimah, Per la cronaca, Dubai non è che tre quarti d’ora oltre, verso Sud-ovest. Siamo accolti da una lunga costa sabbiosa lambita dalle acque del Golfo Persico. Tante le strutture turistiche già funzionanti o in fase di completamento che si affacciano sulle ampie spiagge di sabbia bianca, che si propongono come punti di partenza per incursioni nell’affascinante entroterra, vero e proprio punto di forza di questa meta.
Deserto Al Wadi
Per capire gli oltre 7.000 anni di storia di questo emirato, dove sono stati ritrovati reperti risalenti all'età del bronzo, vale la pena iniziare con una visita al National Museum e ad Al Jazeera Al Hamra Heritage Village, un antico villaggio di pescatori di perle, con ben quattro torri del vento dedicate al raffreddamento naturale delle case, recentemente recuperato a fini turistici. La fiorente attività di pesca delle perle del Golfo Persico è oramai un lontano ricordo ma Ras Al Khaimah, anticamente conosciuta come Julfar, è rimasta fedele alla sua tradizione e vanta l’unica coltivazione di perle in attività negli Emirati Arabi Uniti. È la Suwaidi Pearl Farm che propone al visitatore un'escursione nelle acque vicine alla città per comprendere l’evoluzione dell’attività, dalla pesca alla coltivazione, e offre uno sguardo sull'attuale industria della lavorazione delle perle.
Tra fenicotteri e le imperdibili antilopi bianche
È lungo la navigazione è possibile osservare dromedari, aironi, fenicotteri rosa e altri uccelli marini tra spiagge e boschi di mangrovie. Una breve escursione ci porta quindi al Dhayan Fort che si erge su una collina a protezione del vecchio porto. Edificato su antiche fortificazioni risalenti all’Età del Bronzo fu catturato dagli inglesi nel 1819, ma solo dopo aver fatto arrivare un potente cannone capace di colpire il forte dal mare e di mettere fine alla strenua resistenza della guarnigione localie. Una breve ma ripida salita porta all’ingresso del piccolo maniero, dal quale si gode di un ampio panorama sull’Emirato.
Orici bianchi
Dopo aver viaggiato nella storia facciamo rotta verso il deserto per un’esperienza tra le dune color terracotta della Al Wadi Nature Reserve. Un'escursione nell’area protetta permette di ammirare dromedari, gazzelle, rapaci e il raro orice arabo, un’antilope del deserto già a rischio di estinzione. Per cenare sotto le stelle, nell’affascinante silenzio del deserto, ci si può fermare al Sonara Camp che, in alcuni giorni della settimana, organizza piacevoli serate. Gli amanti del deserto possono anche passare una notte tra resort di lusso e campi tendati, scegliendo la sistemazione più adatta alle proprie esigenze, o ammirarlo dall’alto con un volo sulla nuovissima mongolfiera Action Flight, che lo sorvola all'alba.
Per capire perché Ras Al Khaimah è conosciuto come “l’Emirato dell’avventura” bisogna invece fare rotta verso le maestose montagne dell’Hajar, dove si trova la vetta più alta degli Emirati Arabi Uniti, il Jebel Jais. Qui si incontra il Jais Adventure Park con il panoramico punto di osservazione Jais Viewing Deck Park a 1.250 metri d’altezza; il Jais Flight, la zipline più lunga del mondo; il Jais Sky Tour, un percorso di sei adrenaliniche zipline di circa 5km, e il Jais Sledder, la più lunga discesa in slittino su pista della regione.
La zipline più lunga del mondo
Avventura o relax: a voi la scelta
Chi non ama particolarmente le esperienze adrenaliniche può fermarsi ad ammirare il panorama sulla catena montuosa dall’ampia terrazza del ristorante più in alto degli Emirati Arabi Uniti, il 1484 by Puro. In zona si trova anche il campeggio più alto dell’area e verranno prossimamente inaugurati un rifugio e altre strutture turistiche, punti di partenza per esplorare i tanti sentieri escursionistici e sperimentare l'ospitalità delle tribù di montagna. Mille metri più in basso il Bear Grylls Explorers Camp, prima struttura al mondo firmata dal celebre conduttore TV e alpinista britannico Bear Grylls, offre corsi di sopravvivenza, escursioni in mountain bike e arrampicate e ospita gli avventurosi in sedici spartane cabine realizzate con materiali riciclati e sostenibili. E dopo tanta avventura non resta che godersi l’imbrunire in riva al mare, passeggiando lungo una spiaggia o nuotando nelle acque cristalline del golfo.
Per la cronaca, Ras Al Khaimah in queste ore appresta a battere due primati da Guinness World Records, con il suo show pirotecnico di Capodanno, che sarà caratterizzato da una coreografia inedita e da tecniche innovative mai tentate prima. Lo straordinario spettacolo, otto minuti di puro incanto, si svilupperà lungo 4,5 km di quel tratto di costa che si estende dall'isola di Al Marjan ad Al Hamra Village, fornendo uno scenario mozzafiato ai festeggiamenti. Una vera e propria sfida turistica.