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Buone notizie per chi viaggia, Ryanair abbassa i costi dei biglietti

(reuters)
Dopo che agenti come Booking e Kiwi hanno smesso di vendere i voli della compagnia irlandese, perché i biglietti erano sempre più esosi, Michael O'Leary ha annunciato che ridurrà le tariffe
1 minuti di lettura

ROMA – Pensavamo fosse amore e invece era un calesse. E’ finito da tempo l’amore tra le agenzie di biglietti aerei in vendita online e Ryanair. E a guadagnarci sono – per una volta – i viaggiatori che hanno visto diminuire i costi dei biglietti. Andiamo con ordine. Ricordate i pacchetti da sogno che permettevano ai turisti di raggiungere le località dei sogni al costo di un treno di seconda classe? Ultimamente erano scomparsi a causa del fatto che i costi della compagnia low cost non erano più low. Anzi, piuttosto carucci. Ma come in tutte le crisi di coppia Ryanair ha deciso di metterci una toppa. E ora il Financial Times racconta che l’amministratore delegato Michael O'Leary ridurrà le tariffe, dopo che le più importanti agenzie di biglietteria online hanno “improvvisamente” smesso di vendere ai propri clienti i voli della compagnia (ex) low cost .

ROMA – Pensavamo fosse amore e invece era un calesse. E’ finito da tempo l’amore tra le agenzie di biglietti aerei in vendita online e Ryanair. E a guadagnarci sono – per una volta – i viaggiatori che hanno visto diminuire i costi dei biglietti. Andiamo con ordine. Ricordate i pacchetti da sogno che permettevano ai turisti di raggiungere le località dei sogni al costo di un treno di seconda classe? Ultimamente erano scomparsi a causa del fatto che i costi della compagnia low cost non erano più low. Anzi, piuttosto carucci. Ma come in tutte le crisi di coppia Ryanair ha deciso di metterci una toppa. E ora il Financial Times racconta che l’amministratore delegato Michael O'Leary ridurrà le tariffe, dopo che le più importanti agenzie di biglietteria online hanno “improvvisamente” smesso di vendere ai propri clienti i voli della compagnia (ex) low cost .

Le posizioni a confronto

L'annuncio non è un fulmine a ciel sereno ma fa seguito a lunghi periodi di tensione tra Ryanair e gli agenti online. Da un lato c’è la compagnia aerea che ha etichettato come "pirati" gli agenti. Più esattamente O'Leary ha definito gli agenti come “artisti della truffa che fanno pagare troppo” i viaggiatori prendendo commissioni sui voli e aggiungendo alle prenotazioni tariffe extra sui bagagli o sulle prenotazioni dei posti. Dall’altro gli agenti si lamentano del trattamento riservato da Ryanair ai propri clienti, compreso l'obbligo per i passeggeri (che appunto prenotano tramite siti web di terzi e non direttamente sul sito della compagnia) di fornire informazioni personali e complicate inclusa la verifica facciale prima del check-in online.

Le tariffe che cambiano

Ed eccoci ai giorni nostri: Ryanair all'inizio di dicembre ha denunciato il fatto che le più grandi agenzie di viaggio, tra cui Booking.com, Kayak e Kiwi, hanno improvvisamente rimosso i voli Ryanair dai loro siti (tutte e tre le società non hanno commentato). E ha aggiunto di aver immediatamente abbassato le tariffe per incoraggiare più persone a salire sugli aerei giallo e blu. Ma ha anche gettato acqua sul fuoco spiegando che non ci sarà un impatto “materiale” sul numero di passeggeri o sui profitti nell’anno finanziario in corso (che si concluderà a marzo) e che i biglietti venduti indirettamente rappresentano una piccola parte delle prenotazioni Ryanair. Di più: ha dichiarato di aver trasportato 12,5 milioni di passeggeri nel mese di dicembre, in crescita del 9% rispetto all'anno precedente. Di fatto però la compagnia aerea low cost rivale Wizz Air ha trasportato 5 milioni di passeggeri, in crescita del 19%. Gli analisti del broker Davy hanno affermato che l’annuncio rappresenta una “turbolenza a breve termine” per la compagnia aerea, ma che non ci sarà un impatto sui profitti.

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