Viaggi

Umbria, la denuncia dei sindaci. “Da Regione via libera ad auto e moto su sentieri e cammini: sfreccerano ovunque manchi un cartello”

Gubbio

Gubbio

 

La lettera di 23 primi cittadini alla presidente Tesei e all’Assemblea legislativa locale: “In provvedimento approvato nella sessione bilancio 2024-26 transito dei veicoli a motore vietato solo in presenza di segnaletica”

1 minuti di lettura

Lettera aperta di 23 sindaci ai vertici della Regione Umbria, la presidente Donatella Tesei e gli assessori, Roberto Morroni e Paola Agabiti, e dell'Assemblea legislativa dell'Umbria, il presidente Marco Squarta. Oggetto: la questione della liberalizzazione ai veicoli a motore alla viabilità minore non vietata esplicitamente (Modificazioni all'articolo 7 della Legge Regionale 19 novembre 2011, n. 28).

I primi cittadini segnalano "le gravi conseguenze del provvedimento approvato nell'ambito della sessione di bilancio 2024-2026 della Regione Umbria" e chiedono "di sospendere l'entrata in vigore della previsione de quo, e di concordare tempi e risorse economiche adeguate affinché i Comuni non vengano messi in difficoltà per adeguarsi alla nuova normativa".

“Se non c’è il cartello è via libera”

"Con l'approvazione dell'emendamento a firma della consigliera (Manuela) Puletti (Lega) - si legge nella lettera - infatti, si limita il divieto di transito ai veicoli a motore nei sentieri, mulattiere, viali parafuoco e piste di esbosco e di servizio ai boschi e pascoli solo se nella viabilità in questione sono esposti i cartelli recanti tale divieto. Appena la suddetta normativa entrerà in vigore, visto che la segnaletica richiesta non è stata posta in opera, tutta la viabilità minore dei nostri territori diverrà di fatto percorribile dai veicoli a motore.

Un oltraggio al turismo slow

Per impedire che ciò avvenga, in particolar modo con riferimento alla viabilità principalmente utilizzata dal turismo slow, legato alla sentieristica religiosa e naturalistica che caratterizza la nostra regione - proseguono i firmatari della lettera - le nostre amministrazioni dovranno, in tempi estremamente brevi, investire risorse di cui non dispongono per le manutenzioni dei tratti di competenza comunale, nonché dotarsi di tabelle i cui contenuti non sono stati ancora definiti dal Legislatore regionale". La lettera è firmata dai sindaci dei Comuni di Allerona, Assisi, Baschi, Castel Viscardo, Castiglione del Lago, Città di Castello, Corciano, Costacciaro, Fossato di Vico, Guardea, Gubbio, Montecchio, Monte Santa Maria Tiberina, Montecchio, Narni, Paciano, Pietralunga, San Giustino, San Venanzo, Scheggia e Pascelupo, Sigillo, Spello e Spoleto.

I commenti dei lettori