Metti, un San Valentino a Dubai: fuga romantica tra deserto, mongolfiere e piscine sospese nel vuoto
dalla nostra inviata Irene Maria ScaliseDUBAI – Coppie romantiche in cerca di fughe al caldo? Non ci sono solo le Maldive o i Caraibi. Più vicino – e con tante cose da fare – c’è una Dubai che sorprende. La città degli emirati che non dorme mai offre notti nel deserto, escursioni in mongolfiera, gite nel suk e navigazione sul Creek. Ma anche la possibilità di farsi fare un anello di fidanzamento in pochi minuti al mercato dell’oro. E di rilassarsi in un hammam o in un ristorante stellato con vista sull’acquario. La stagione migliore per organizzare un viaggio di tre o quattro giorni è da ora sino a maggio. Per tutte le informazioni conviene in ogni caso guardare il sito www.visitdubai.com.
Il suk e il creek
Non solo grattacieli ed architettura spinta. Il suk di Dubai ha tutto un altro sapore e catapulta il turista in un misto di India, Africa e Arabi…
DUBAI – Coppie romantiche in cerca di fughe al caldo? Non ci sono solo le Maldive o i Caraibi. Più vicino – e con tante cose da fare – c’è una Dubai che sorprende. La città degli emirati che non dorme mai offre notti nel deserto, escursioni in mongolfiera, gite nel suk e navigazione sul Creek. Ma anche la possibilità di farsi fare un anello di fidanzamento in pochi minuti al mercato dell’oro. E di rilassarsi in un hammam o in un ristorante stellato con vista sull’acquario. La stagione migliore per organizzare un viaggio di tre o quattro giorni è da ora sino a maggio. Per tutte le informazioni conviene in ogni caso guardare il sito www.visitdubai.com.
Il suk e il creek
Non solo grattacieli ed architettura spinta. Il suk di Dubai ha tutto un altro sapore e catapulta il turista in un misto di India, Africa e Arabia. Il suk dell'oro è uno dei mercati più antichi e più affascinanti dell'emirato.
I fidanzati di tutto il mondo si divertono ad acquistare (o anche solo a guardare) diamanti, fili di perle, anelli in platino e argento. A pochi passi c’è il mercato indiano ricco di spezie ed incensi profumati e poi il mercato delle stoffe con sete pregiate. Il Suk dell'oro è situato sul lato di Deira del Dubai Creek, e attraversarlo può essere un’occasione per una gita sull’abra, la tipica imbarcazione in legno che viene usata dai locali per spostarsi con 1 AED (circa 25 centesimi) da Bur Dubai a Deira.
La notte nel deserto
Per chi sogna di dormire almeno una notte nella vita nel deserto The Nest by Sonara si trova nella Dubai Desert Conservation Reserve, il primo parco nazionale degli Emirati che occupa il cinque per cento della superficie di Dubai, coprendo duecentoventicinque chilometri quadrati. Ci sono varie specie di flora e fauna e la riserva ospita oggi più di cinquanta tipi di piante, centoventi uccelli e quarantatré mammiferi e rettili. Ma per una fuga romantica il pezzo forte sono soprattutto i 14 “nidi” nascosti nella sabbia. Visti dall’esterno sembrano una mezzaluna che sporge dalle dune in realtà offrono tutti i tipi di comodità: creati dall’architetto Gianni Ranaulo, hanno una zona notte, un bagno privato interno con doccia nera, uno spazio esterno per godersi il tramonto scaldato da un falò che viene lasciato acceso tutta la notte illuminando anche l’interno del nido.
Dopo l’aperitivo al tramonto la cena si svolge al Sonara Camp, chiaramente a lume di candela, con divani e amache per rilassarsi, e con spettacoli che rallegrano la serata . Va ricordato che le notti nel deserto sono fredde ma al The Nest danno una borsa dell’acqua calda nel letto e al Sonara Camp una pashmina per scaldarsi durante la cena.
Il deserto in mongolfiera
Il deserto ha una magia speciale soprattutto se visto dall’alto di una mongolfiera. A più di 4 mila metri dalle dune (basta non soffrire di vertigini) la vista spazia arrivando sino alle montagne dell’Oman. E a proposito di romanticismo pare che molte proposte siano state fatte proprio in altitudine (e a quanto pare è fioccato anche qualche sonoro “no grazie”). Per organizzare in massima sicurezza sindbadballoons.ae crea dei piccoli gruppi da massimo dieci persone con partenza all’alba. Ma ci sono anche mongolfiere in esclusiva per coppie o con abbinata una gita in cammello alla fine dell’escursione nei cieli.
Cenare in un acquario
Cenare circondati da razze e murene? E’ possibile in almeno un paio di ristoranti circondati da acquari. C’è Ossiano Dubai - premiato con una stella Michelin - che è una vera e propria esperienza culinaria molto raffinata ispirata all'oceano e ai mari locali. Mentre squali e pesci nell'acquario scivolano proprio davanti al tavolo vengono servite le portate create dallo chef Grégoire Berger. La cura è in ogni dettaglio, il menu degustazione a 11 onde (cioè portate) è basato sul rispetto di Berger per la stagionalità e la raccolta del mare, con tutti gli ingredienti che provengono in modo sostenibile dagli oceani o entro 50 chilometri dalla costa. Acquario in bella vista, con un meraviglioso pezzo di barriera corallina, anche per l’Olivo at Al Mahara.
Il ristorante è all’interno di Burj Al Arab Jumeirah, conosciuto in tutto il mondo come “la Vela”. Qui lo chef a doppia stella Andrea Migliaccio è italiano è accoglie personalmente gli ospiti all’ingresso e li accompagna tra gli arredi in velluto blu. Il menu del ristorante ricorda i sapori di Capri e del Mediterraneo e fa sentire i nostalgici dell’Italia perfettamente a casa.
La piscina con vista a 360 gradi
Nella Dubai dove tutto sembra possibile c’è anche la piscina a sfioro più alta del mondo con vista a 360 gradi su tutta la città. E’ la Aura Skypool, situata al cinquantesimo piano della The Palm Tower. Dai lettini prendisole a un passo dal cielo si ammira un panorama che va dal Palm Jumeirah, al Burj Al Arab alla ruota Ain Dubai. La mattina ci sono lezioni di yoga e si può scegliere di passarci una intera giornata, ricordandosi però di prenotare per tempo perché è sempre difficile trovare posto ( i ragazzi sotto i 14 anni non sono ammessi). Il momento più magico? Forse al tramonto che comunque negli emirati è abbastanza presto e poi lascia tutto il tempo per una cena.
La spa con hammam
Tra gli alberghi più noti di Dubai c’è l’eleganza di ispirazione ottomana del Jumeirah Zaabel Saray. Vale la pena di soggiornarci anche solo per gli 8 mila metri quadrati di spa che offrono un hammam che regala un’immersione nel mondo orientale. Ogni ospite che sceglie il percorso hammam è affidato alle sapienti mani di una terapista che, nella stanza dei vapori, esegue prima lo scrub, poi il bagno saponato e quindi la maschera al miele. Voglia di esperienze estreme? Si può passare dagli afosi vapori del bagno turco alla sala della neve. Al termine un massaggio, un tuffo nella piscina coperta o un tè con datteri per recuperare le forze.