Parigi, la primavera dell’anno dei Giochi è un boom di eventi. E sotto la Tour Eiffel le Olimpiadi le praticano tutti
di Luisa MoselloSe Parigi val bene una messa, come disse Enrico IV (di Francia, naturalmente), i Giochi Olimpici in programma nella Capitale francese dal prossimo 26 luglio all'11 agosto (più quelli Paralimpici dal 28 agosto all'8 settembre) valgono bene un viaggio. Anzi più di uno. Perché non occorre aspettare l'inizio di quello che già viene definito "il più grande evento sportivo al mondo" degli anni Duemila, per prenderne parte.
Il consiglio è quello di programmare anche un soggiorno anticipato nella Ville Lumiere perché è già dalla primavera che si potranno vivere le atmosfere e i luoghi di un appuntamento così speciale che viene proposto esattamente 100 anni dopo gli ultimi Giochi estivi organizzati a Parigi. Questi in arrivo avranno un "carattere festivo e rivoluzionario" come è stato sottolineato nelle presentazioni in Italia da parte di Atout France l'Agenzia per lo sviluppo del Turismo Francese.
Lo sport anche fuori dai siti olimpici
Per la prima volta infatti lo sport verrà portato in luo…
Se Parigi val bene una messa, come disse Enrico IV (di Francia, naturalmente), i Giochi Olimpici in programma nella Capitale francese dal prossimo 26 luglio all'11 agosto (più quelli Paralimpici dal 28 agosto all'8 settembre) valgono bene un viaggio. Anzi più di uno. Perché non occorre aspettare l'inizio di quello che già viene definito "il più grande evento sportivo al mondo" degli anni Duemila, per prenderne parte.
Il consiglio è quello di programmare anche un soggiorno anticipato nella Ville Lumiere perché è già dalla primavera che si potranno vivere le atmosfere e i luoghi di un appuntamento così speciale che viene proposto esattamente 100 anni dopo gli ultimi Giochi estivi organizzati a Parigi. Questi in arrivo avranno un "carattere festivo e rivoluzionario" come è stato sottolineato nelle presentazioni in Italia da parte di Atout France l'Agenzia per lo sviluppo del Turismo Francese.
Lo sport anche fuori dai siti olimpici
Per la prima volta infatti lo sport verrà portato in luoghi inediti per le competizioni, luoghi che si possono visitare anche prima dell'estate come "preparazione" all'evento, per poi tornare nel periodo delle gare. Come dire che i Giochi saranno un vero e proprio "polo turistico esperenziale" e avranno come priorità la partecipazione del maggior numero possibile di persone, proponendo gare aperte a un pubblico più ampio di quello sportivo, puntando su una responsabilità sociale e ambientale con un occhio rivolto alla sostenibilità. Le gare infatti si svolgeranno per il 95% in infrastrutture già esistenti o temporanee prestate dalla città in luoghi che sono tesori da scoprire e ri-scoprire ogni volta che si va a Parigi, come fosse la "première".
Prima fra tutte, scioperi permettendo, ma la le parti sembrano aver trovato un accordo durevole, la Torre Eiffel che sarà una protagonista "concreta" dei Giochi perché ogni medaglia Olimpica e Paralimpica sarà impreziosita da un pezzetto esagonale del ferro originale utilizzato per la sua costruzione. E sarà lei a far da "guardiana" a Champ-de-Mars, il giardino pubblico di Parigi frequentatissimo dai parigini per praticare sport e passeggiare in mezzo al verde, dove sarà allestito il Tour Eiffel Stadium: uno stadio temporaneo all’aperto che ospiterà i tornei di beach volley e di calcio per non vedenti e di cui non resterà nessuna traccia al termine dei Giochi. Da mettere in agenda un'immersione di bellezza nel parco della Reggia di Versailles dove si svolgeranno invece le competizioni di equitazione e pentathlon moderno. E una visita al museo Grand Palais che per le Olimpiadi proporrà scherma e taekwondo su una pista di atletica che lo collegherà a Les Invalides.
Quest'ultimo è un grande complesso di edifici costruito nel XVII secolo per ospitare soldati invalidi e che comprende la Cattedrale di San Luigi degli Invalidi e la Dôme des Invalides dove si trova la tomba di Napoleone Bonaparte e sarà lo scenario di gare di tiro con l'arco. Poi d'obbligo una passeggiata in Place de la Concorde, ex piazza della Rivoluzione, che sarà la palestra a cielo aperto degli sport urbani come basket tre contro tre, break dance e skateboard e ospiterà anche concerti, dimostrazioni sportive e cerimonie dei Giochi Paralimpici come sugli Champs-Élysées. E naturalmente da non dimenticare la Senna dove il 26 luglio, lungo un percorso di 6 chilometri, dove in programma la grande cerimonia olimpica d'apertura, con accessi per la maggior parte gratuiti per centinaia di migliaia di spettatori.
Gli eventi che precedono i Giochi
In attesa dell'inaugurazione a luglio si può anticipare e programmare un pre-viaggio già nelle prossime settimane quando, oltre a godere delle location che ospiteranno le Olimpiadi insieme agli stadi e alle arene, ci saranno diverse iniziative che traghetteranno la città all'avvio dei Giochi. Ce n'è per tutti i gusti, per chi ama lo shopping, l'arte, la musica. Per esempio il centro commerciale Westfield Forum des Halles, il più visitato di Francia, nel primo Arrondissement di Parigi, si prepara all'evento con l'installazione, il 3 marzo, di una pista di atletica sotto la sua tettoia dove tutti, parigini e turisti, potranno vestire i panni di un atleta olimpico.
E non manca l'Olimpiade Culturale con una staffetta di progetti, spettacoli, mostre che combinano arte, cultura e sport e che scandiscono gli ultimi mesi che precedono l'evento. In un programma, in continuo aggiornamento, messo a punto in maniera congiunta da Parigi 2024, dal Ministero della Cultura, dalla Città di Parigi e dalla Regione Ile-de-France, con tanto di mappa interattiva. Previsti diversi laboratori per i più giovani e le famiglie. Uno dei poli più interattivi da visitare prima dell'avvio dei giochi è il Museo d'Orsay che già dallo scorso settembre e fino al 22 giugno unisce arte e sport grazie alle proposte di diversi artisti contemporanei, fra street art danza urbana e parktour. Sul versante squisitamente pittorico sempre il Museo d’Orsay dal 26 marzo fino al 14 luglio ospiterà la mostra "Parigi 1874. Inventare l’Impressionismo" che celebra con 130 capolavori i 150 anni dalla prima esposizione indipendente impressionista.
E dal 26 maggio all'11 agosto sarà in programma l’esperienza immersiva "Una sera con gli impressionisti" con un’ora di viaggio nel tempo delle immagini-impressioni. A maggio l'occasione per esplorare la Reggia di Versailles, il cui parco vedrà lo svolgimento di una parte dei Giochi con le gare equestri e di pentathlon, sarà l'anniversario dei 250 anni dalla morte il 10 maggio 1774 di Luigi XV. L'unico re di Francia nato e morto nella stessa Reggia in cui ha vissuto questo sovrano inizialmente benamato e poi detestato, attorniato dalle sue famose favorite come Madame de Pompadour e Madame du Barry.
Il 22 maggio 1924 nasceva a Parigi rue d'Assas, nel VI Arrondissement, Charles Aznavour, la leggenda della musica francese del XX secolo. Per il centenario concerti e recital sono previsti un po’ in tutta la Francia e all’estero. Più avanti, esattamente 22 giorni prima dell'avvio dei Giochi il 4 luglio si ricordano i 90 anni dalla morte a Parigi, nel 1934, di Marie Curie prima donna a ricevere nel 1903 il Premio Nobel per la fisica, seguito nel 1911 dal Nobel per la chimica. La scienziata è sepolta al Panthéon parigino e l’anniversario rappresenta anche l’occasione per scoprire il piccolo Museo Curie nell’ex laboratorio nel 5° arrondissement
Il piano di sicurezza
Grande l'attenzione alla sicurezza di tutti, residenti, atleti e turisti, per la quale si sta approntando un piano già predisposto da mesi anche contro il rischio attentati dopo quello dello scorso dicembre che è costato la vita a un turista sotto la Torre Eiffel. E dopo l'accoltellamento alla Gare de Lyon di un mese fa ad opera di uno squilibrato. Il piano di sicurezza in questione si annuncia imponente e a 360 gradi e sarà completato prima dell'estate. Atout France anticipa a Repubblica alcune misure: "Nella regione Ile de France (regione di Parigi) saranno messi in sicurezza circa venti siti tra cui la Torre Eiffel e i siti olimpici come Arena Porte de la Chapelle, Arena de Bercy, Champs de Mars e il villaggio degli atleti.
Poiché non sono ancora noti tutti gli eventi il piano del traffico non è ancora stato finalizzato ma è già previsto un perimetro di traffico intorno a ciascun sito e deviazioni per evitare la calca di attraversamento. L'accesso a questi perimetri 'rossi' sarà vietato tranne che ai residenti, ai pedoni e ai ciclisti".
Toccheranno invece solo marginalmente i Giochi i cambiamenti per i parcheggi cittadini dopo la vittoria del referendum di inizio febbraio che ha triplicato il costo della sosta oraria per i suv e i veicoli più "pesanti, ingombranti e inquinanti" (anche dei turisti) la cui presenza dovrebbero essere scoraggiata soprattutto nelle zone centrali. I rincari infatti entreranno in vigore 1 settembre, quindi solo nell'ultima settimana dei Giochi Paralimpici. Le misure di sicurezza puntano a garantire la vivibilità di un grande evento che si concentrerà nella capitale francese, anche se coinvolgerà ogni angolo di Francia da Bordeaux a Saint Étienne, da Lione a Marsiglia, da Nizza a Nantes, da Lille a Châteauroux fino alla Polinesia francese con le contestate gare di surf.