Eclissi totale dell’8 aprile, alle Cascate del Niagara una metropoli pop up: 2 milioni di persone. “Avremo una folla mai vista”
di Arturo CocchiSarà una delle più popolose città del Nord America, nel fatidico 8 aprile, giorno dell’attesissima eclissi totale di sole, quella che si potrebbe ribattezzare Greater Niagara Falls, agglomerato urbano virtuale che idealmente unirà le due omonime città dello Stato di New York e dell’Ontario canadese. Quel che è certo, tutti saranno lì ad ammirare il giorno che si fa improvvisamente notte, sullo sfondo di una delle grandi meraviglie naturali d’America. Un milione di turisti sono attesi sul solo versante canadese, che è quello che normalmente accoglie il numero maggiore di ospiti, 13-14 milioni l’anno, contro i “soli” 10 milioni che si affacciano sulla sponda statunitense del celebre salto d’acqua tra i laghi Erie e Ontario. Fatte le proporzioni, e considerati i circa 150mila residenti, che in grandissima parte non vorranno perdersi lo show, non è eresia affermare che 2 milioni di nordamericani (e non) ammireranno il graduale e completo oscuramento del disco solare
Dello scenario di giornata faranno parte escursioni su treno d’epoca a 3.700 euro a persona, camere che si pagano fino a 1500 euro a notte, affitti brevi alle stelle e di tutto quanto in ogni angolo del mondo fa rima con overtourism e prezzi alle stelle.
Come in ogni angolo del Nord America, tra costa ovest del Messico, Texas, Midwest Usa e Canada Atlantico, dove sarà accompagnata da spostamenti di massa, eventi ad hoc e persino da aste per i biglietti degli aerei in volo durante la “totalità”, l’eclissi totale imminente sarà un evento epocale. Molti entusiasti hanno programmato di guidare migliaia di chilometri attraverso il continente per raggiungere un’area giustamente considerata set privilegiato per ammirare un evento, che, nel Canada, non si è più visto dal 1979, mentre negli Usa, seppure con tutt’altra traiettoria – Oregon-South Carolina – era stata osservata nel 2017. In entrambi i Paesi, il prossimo oscuramento totale si potrà ammirare nel 2044.
Jim Diodati, sindaco della Niagara Falls dell’Ontario, attende una folla mai vista. È stato lui a stimare, solo sul suo versante, quello occidentale delle cascate, l’arrivo di un milione tra turisti e astrofili, a fronte di 14 milioni di visitatori annui. “Il meteo favorevole sarebbe la ciliegina – riconosce intervistato dall’agenzia di stampa Reuters.
La maggior parte degli alberghi è sold out e i prezzi sono o sono stati – inevitabilmente – molto più alti del solito, come riconosce Janice Thomson, presisente e Ad di NiagaraFalls Tourism. Quasi tutte le camere sono state vendute a prezzi dell’ordine dei 650-700 euro a notte, mentre quelle che offrono la vista sulle Falls hanno raggiunto i 2.200 dollari canadesi (circa 1.500 euro al cambio attuale).
La regione, che include le municipalità di Niagara Falls, Niagara-on-the-Lake e St. Catharines, è in questo momento una delle mete canadesi più richieste e prenotate su Airbnb, secondo la stessa compagnia.
Non mancheranno gli eventi ad hoc. Hilton, la compagnia proprietaria dell’albergo con vista sulle cascate, si appresta a organizzare un parking lot party (una festa nel parcheggio auto, evento piuttosto “normale” nell’America settentrionale), con musica, un deejay e food truck piazzati per l’occasione. Il prezzo, 10 dollari canadesi (7 euro scarsi) include anche la fornitura di un indispensabile paio di occhiali con lenti protettive. Un affare d’oro, se si pensa che le camere vista-Falls dell’hotel, normalmente vendute a 200 dollari canadesi (135 euro abbondanti), sono state “piazzate” a cifre oltre 5 volte superiori. Non diversamente, il vicino Marriott's Sheraton ha a sua volta venduto le proprie stanze per le notti adiacenti all’eclissi a oltre 1.000 dollari canadesi, mentre offre a 250 dollari locali i weekend successivi.
Sulla sponda orientale, in perfetta sintonia, John Percy, presidente e AD dell’agenzia di promozione turistica regionale Destination Niagara Usa, è convinto che l’eclissi porterà “il più grande flusso di turisti che abbiamo.
Tra le proposte ad hoc, quella di un treno vintage di lusso, in partenza da New York City, che porterà i fan dell’eclissi a destinazione al costo di 4mila dollari (Usa) a persona.
Gli albergatori e gli operatori economici locali hanno nel mirino da anni l’evento del prossimo 8 aprile, convinti, pare non a torto, che possa da solo permettere loro di azzerare le perdite dell’epoca covid. Un fenomeno che investe anche e ancor più i titolari delle piccole imprese. Gabriel Gabrie, proprietario di una pizzeria nella Niagara Falls canadese pensa che l’eclissi porterà “più persone e fortuna”. "Sto richiamando e riformando il personale dell’anno sorso – racconta a Reuters -. Mi aspetto il pienone”.