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Da Montecatini a Karlovy Vary, senza dimenticare Budapest: un itinerario tra le terme storiche più celebri d’Europa

Budapest, Bagni Gellert (Budapest spas)
Budapest, Bagni Gellert (Budapest spas) 

Promosso dal Consiglio d’Europa, il grand tour attraverso 37 destinazioni continentali con secoli di tradizione nel turismo del benessere promosso disegna un percorso da sogno. Ancora oggi

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Nell’Ottocento il viale dei Bagni di Montecatini era una sfilata di artisti e celebrità, re e diplomatici. Giuseppe Verdi era una presenza fissa, così come Vittorio Emanuele, che aveva una stanza privata nello stabilimento. Grazie alla bellezza dei giardini, al potere salubre delle acque e all’avanguardia degli stabilimenti diventò la meta prediletta delle grandi star internazionali, da Coco Chanel a Truman Capote, Audrey Hepburn e Cary Grant. Il principe Ranieri e Grace Kelly ci passarono parte del viaggio di nozze. In questa Mecca del benessere, si sceglie tra le terme Regina, con l’infilata di porticati, o l’Excelsior, creato nel 1907 per ospitare un casinò, trasformato poi in centro termale, o ancora le terme del Tettuccio, progettate su incarico del granduca Pietro Leopoldo e restaurate negli anni Venti, ispirandosi allo stile tardo rinascimentale. Ma ci sono anche le Redi e le Leopoldine.

A Montecatini le acque benefiche si associano a un contesto ricco di storia e fascino. Non a caso è parte dell’European Route of Historic Thermal Towns, l’itinerario culturale promosso dal Consiglio d’Europa, che lega i centri termali dove il potere delle acque si lega a un grande patrimonio d’arte e cultura. Le mete sono tante, ciascuna con una sua anima. Da Bath a Vichy, Ourense, Acqui Terme e Salsomaggiore sono state le prime a fare parte dell’itinerario, luoghi dalla lunga storia termale, che hanno contribuito a rendere famoso il turismo del benessere, una tendenza che raggiunse il suo apice nel Diciottesimo e Diciannovesimo secolo, e da allora resta sempre amatissima in Europa.

Montecatini Terme (Studio Fotografico Rosellini- Montecatini)
Montecatini Terme (Studio Fotografico Rosellini- Montecatini) 

L’itinerario delle Historic Thermal Towns è composto da 37 città termali storiche, a cui si aggiungono altre 12 tra regioni e associazioni, per un totale di 49 membri sparsi in 18 paesi, dall’Austria al Belgio, dalla Francia alla Germania. “Le città termali erano i “café d’Europa”, luoghi d’incontro privilegiati, dove personaggi illustri e gente comune potevano incontrarsi, scambiare idee e persino cambiare la società”, motiva il Consiglio Europeo.

In Italia il turismo termale da sempre è di gran moda. Le Historic Thermal Towns inserite nell’itinerario del Consiglio Europeo sono diverse, da Salsomaggiore a Castrocaro, fino, appunto, a Montecatini. Con ben centotrenta bagni termali e trecento tipi di acque, una delle tappe imperdibili per un Grand Tour del benessere è Budapest, la città europea con il maggior numero di centri e spa. A partire dalle terme di Gellert: situate a Buda, sul Danubio, sono un tesoro Liberty dove le acque calde vengono considerate “miracolose” fin dal Quattrocento, quando a frequentarle erano i turchi. Le immersioni si abbinano ai fanghi e alle inalazioni in un ambiente di grande atmosfera, con saloni impreziositi da statue, mosaici colorati, intarsi, decori in ceramica Zsolnay.

Lipik, Croazia (credito, municipalità LIpik)
Lipik, Croazia (credito, municipalità LIpik) 

Sono uno dei più grandi stabilimenti del Vecchio Continente i Bagni Rudas, realizzati nella seconda metà del Cinquecento durante il dominio ottomano, un vero gioiello con la vasca ottagonale ricoperta da una cupola traforata e la piscina ottocentesca illuminata dalla luce che filtra dalle vetrate colorate. Ma il primo bagno di Pest risale al 1881 e sono le terme Szechenyi, dove i bagni benefici si fanno in una sontuosa piscina.

Conserva il fascino tardo ottocentesco Karlovy Vary, nella Repubblica Ceca, con gli eleganti palazzi Belle Epoque allineati lungo il fiume termale Tepla, era una delle mete più glamour del Vecchio Continente: merito delle miracolose fonti. Insieme a Marianske Lazne e Frantiskovy Lazne costituiva il triangolo d’oro del benessere. Soprannominate le terme dell’imperatore, perché a fondarle era stato Carlo IV, erano il rifugio dove l’elite si ritrovava per cure, trattamenti e lunghi bagni. Paganini, Chopin e Kipling, dai Rockefeller e dai Rothschild, trascorrevano lunghe vacanze in quest’oasi benefica.

Ma, tra le capitali delle terme storiche, non si può dimenticare la Germania che di stabilimenti è piena. Una delle località più famose è Baden-Baden, ai margini della Foresta Nera, con dodici sorgenti di acque ricche di litio e magnesio, che sgorgano da duemila metri sotto terra. Nel Diciannovesimo secolo divenne una località alla moda, dove trovare ottime cure ma anche teatri, locali glamour e opulenti hotel. Tra bagni, trattamenti e magnifiche architetture, si riscopre l’arte del buon vivere.

Montecatini, Terme.Excelsior (Studio Fotografico Rosellini- Montecatini)
Montecatini, Terme.Excelsior (Studio Fotografico Rosellini- Montecatini) 

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