Bagagli, la guida pratica per fare stare tutto quello che occorre in vacanza
di Luisa MoselloEstate alle porte, vacanze da programmare e bagagli da preparare. Con largo anticipo, anche solo mentalmente se non si vuole arrivare al giorno x, pronti per partire, ma con una valigia "sbagliata". E se non si intende prendere decisioni drastiche come la soluzione adottata dal giovane che si era presentato giorni fa, a fine maggio, all'aeroporto di Malaga, in Spagna, con il suo trolley da portare in cabina che però era troppo grande rispetto alle misure imposte dalla compagnia (in questo caso si trattava di Ryanair). Gli è stato detto che avrebbe potuto imbarcarlo ma pagando 70 euro, ovvero più del volo stesso e la risposta del ragazzo è stata "concreta": no al sovrapprezzo, per rimpicciolire il bagaglio ha deciso di rompere le ruote fra gli applausi degli altri viaggiatori in partenza che hanno assistito alla scena "estrema".
In merito ai costi elevati delle spesa extra, per i bagagli a mano fuori misura oltre che per la scelta dei posti o la stampa della carta d’imbarco, pochi gio…
Estate alle porte, vacanze da programmare e bagagli da preparare. Con largo anticipo, anche solo mentalmente se non si vuole arrivare al giorno x, pronti per partire, ma con una valigia "sbagliata". E se non si intende prendere decisioni drastiche come la soluzione adottata dal giovane che si era presentato giorni fa, a fine maggio, all'aeroporto di Malaga, in Spagna, con il suo trolley da portare in cabina che però era troppo grande rispetto alle misure imposte dalla compagnia (in questo caso si trattava di Ryanair). Gli è stato detto che avrebbe potuto imbarcarlo ma pagando 70 euro, ovvero più del volo stesso e la risposta del ragazzo è stata "concreta": no al sovrapprezzo, per rimpicciolire il bagaglio ha deciso di rompere le ruote fra gli applausi degli altri viaggiatori in partenza che hanno assistito alla scena "estrema".
In merito ai costi elevati delle spesa extra, per i bagagli a mano fuori misura oltre che per la scelta dei posti o la stampa della carta d’imbarco, pochi giorni fa le autorità spagnole hanno multato le compagnie aeree low cost Ryanair, easyJet, Vueling e Volotea per 150 milioni di euro come risposta ad una azione legale presentata un anno fa dalle associazioni dei consumatori. Per non arrivare a privare il proprio trolley delle ruote ma renderlo ad hoc in tutto e per tutto per il soggiorno prescelto occorre fare molta attenzione e non lasciare nulla al caso.
I consigli pratici
C'è chi riesce ad ottimizzare lo spazio del bagaglio per abitudine ed esperienza raggiungendo l'obiettivo desiderato, ovvero portarsi dietro solo le cose che poi userà con il vantaggio di non caricarsi di cose inutili e avere poco peso "salva ruote".
Chi viaggia tanto sia per lavoro che per diletto raccomanda di fare mente locale sul tipo di viaggio e sugli itinerari programmati e incasellarli in una griglia giorno per giorno. Per ogni occasione individuare i capi d'abbigliamento precisi, gli accessori e quel che serve senza farsi prendere dalla smania "porto un po' di tutto e poi scelgo". L'unica indicazione, tassativa, da seguire per la nostra esperienza è quella di prendere sempre l'ultimo indumento o accessorio che siamo indecisi se portare o no: quel cardigan, quel cappello, quelle scarpe, quell'adattatore che di sicuro sarà la prima cosa che useremo.
I metodi collaudati
Per chi ha bisogno di qualche consiglio di esperti e metodi più o meno collaudati può fare un giro sulla rete e trovarne davvero parecchi con tanto di tutorial. In maggioranza indicano i modi per riempire bene e il più possibile gli spazi, e si dividono sostanzialmente in chi consiglia di arrotolare i capi di abbigliamento e in chi invece preferisce piegarli alla perfezione, appiattendoli al massimo senza stropicciarli. Poi ci sono i metodi d'autore e i più accreditati sono due: il metodo KonMari elaborato dalla scrittrice giapponese Marie Kondo diventata famosissima grazie ai suoi best seller "La magia dell'ordine" e "La felicità dopo l'ordine".
La "guru" della preparazione dei bagagli consiglia di fare per tempo una lista mentale di quello che servirà nel viaggio programmato ma di prepararlo a ridosso della partenza, un giorno prima, con decisione e senza ripensamenti, non dimenticandosi di guardare attentamente le previsioni meteo per la destinazione prescelta. Per riempire la valigia in maniera razionale e ottimizzata, Kondo raccomanda di piegare i capi a “pacchetto”, cioè a forma di rettangolo e poi divisi in tre parti.
Sempre in tema di trucchi salva spazio c'è anche il metodo bundle packing. Consiste in una tecnica per piegare i vestiti che punta a “impacchettarli”: si avvolgono l'uno con l'altro per formare un pacchetto compatto anche anti piega.
Colorato e sicuro
Poi c'è la scelta da fare fra bagaglio morbido e rigido, e generalmente le preferenze vanno sul secondo ovvero il trolley (che si spera non abbia bisogno di essere privato delle ruote come accaduto nell'aeroporto di Malaga) che si ripete spesso è meglio che non sia nero ma di un colore brillante per essere subito individuato. E un ultimo consiglio sul lucchetto, i viaggiatori esperti raccomandano di sceglierne uno approvato da Travel Sentry (Tsa). Utile nel caso il bagaglio debba essere ispezionato per un qualsiasi motivo in aeroporto perché il servizio di sicurezza è dotato di una chiave che permette di aprire la valigia senza danni alla valigia.