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Tra laghi, montagne e verde, i cammini imperdibili della Lombardia

Lungo il Cammino di Carlo Magno 
Dalla Via Valeriana al Cammino di Carlo Magno, dal Lago d’Iseo al Garda, i suggerimenti per una vacanza all’insegna della lentezza a pochi passi dalle grandi città del Nord
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A passo lento in Lombardia. Sono sempre più numerose le persone che percorrono gli antichi tracciati calcati dalle genti o dai pellegrini di un tempo. Lentamente, senza fretta, prendendosi il proprio tempo e godendo dei luoghi e dei paesaggi attraversati. Accanto a cammini famosi, come la Francigena, ve ne sono altri altrettanto piacevoli da scoprire, in varie tappe successive di più giorni o a tratti per gite di un giorno o di un weekend. Quattro quelli che attraversano il nord-est del territorio lombardo.

La Via Valeriana, ritenuta uno dei più bei cammini d’Italia, collega Brescia alla Valle Camonica, per poi dividersi in due tronconi che portano rispettivamente in Valtellina e in Trentino. Si sviluppa per circa 190 km, la maggior parte lungo la mezza costa dei rilievi montani, è divisa in 12 tappe, e regala suggestivi colpi d’occhio sulla Franciacorta, sul lago d’Iseo e sulle bellezze naturali della Valle Camonica. Il tracciato segue un’antica strada di comunicazione tra questi territori che, si narra, fu realizzata nel III sec. dal generale romano Gaio Publio Licinio Valeriano, mosso della necessità di una via che permettesse un veloce spostamento dall’Italia fino ai bacini del Reno e del Danubio per radunare il più rapidamente possibile le truppe romane. Da non perdere la vista dall’alto di Monte Isola (la più grande isola lacustre dell’Europa centro-meridionale); una sosta alle Fate di pietra a Zone ( piramidi di erosione, con grandi macigni sulla sommità); la visita della chiesa di Santa Maria della Nevea a Pisogne, con gli affreschi cinquecenteschi del Romanino ( la Cappella Sistina dei Poveri) e i panorami alpini del tratto più alto. Lungo parte del percorso ci si può spostare con la linea ferroviaria Brescia – Iseo – Edolo.

Il Cammino di Sant'Ercolano e il lago di Garda 

Il Cammino di Carlo Magno parte da Bergamo e termina a Carisolo, in Trentino Alto Adige. È lungo 225 km, diviso in 12 tappe, attraversa la Val Seriana, le Valli d’Argon, la Val Cavallina, la Val Borlezza, la Valle Camonica, la Val di Sole e la Val Rendena, fino a Carisolo. L'itinerario segue gli antichi sentieri e le vecchie vie che furono utilizzate fin dall'antichità come collegamento tra i vari paesi e le zone di montagna, seguendo le orme di Carlo Magno, che la narrazione popolare vuole sia passato in queste zone, facendo costruire varie chiese, a volte sopra i ruderi dei manieri dei signori locali che aveva distrutto. Tra i punti più belli il piccolo lago Moro, incastonato tra le montagne sopra Darfo Boario Terme; i parchi delle incisioni rupestri di Foppe di Nadro e Naquane a Capo di Ponte e il borgo di Bienno. Sulle montagne nei pressi di Ponte di Legno e del Tonale si snodano interessanti itinerari della Grande Guerra.

Il Cammino di Santa Giulia è un itinerario che ricorda il trasferimento del corpo di Santa Giulia dall’isola della Gorgona, dove era sepolta, al monastero femminile di San Salvatore a Brescia, voluto dagli ultimi regnanti longobardi, Desiderio e Ansa, nel 762-763 d.C. Lungo ben 500 km, collega in trenta tappe 16 chiese e pievi dedicate alla santa tra Livorno a Brescia, dove ancora oggi sono conservate le sue reliquie. Tra i punti lombardi più interessanti il Parco agricolo del Monte Netto, con i suoi itinerari naturali; le Pievi della Formigola e della Comella, l’Abbazia di Leno e il castello di Pontevico.

Cammino di Sant'Ercolano 

L’ultimo cammino che vi proponiamo in terra lombarda è dedicato a Sant’Ercolano. È un percorso, accessibile anche in bici o mountain-bike, fra natura luoghi di culto e archeologia industriale all’interno del territorio di Toscolano Maderno, sul lago di Garda. Diviso in tre anelli di diverso grado di difficoltà, deve il suo nome al patrono del paese, che fu Vescovo di Brescia e fu sepolto nella chiesa di Sant’Andrea a Maderno. Il percorso urbano, adatto a tutti, è lungo poco più di 7 km pianeggianti e tocca gli scorci più significativi del territorio. Il Percorso medio dura poco più di 8 ore, per circa 30 km di lunghezza e un dislivello è di oltre 1000 metri, parte dalla frazione collinare di Bezzuglio, passa dalla Valle delle Cartiere, con i ruderi degli antichi opifici e il Museo della Carta, e sale fino ai piccoli e panoramici borghi di Cecina e di Cussaga, per poi ridiscendere. Il percorso completo, riservato ai camminatori più esperti, dura circa 18 ore e si snoda su oltre 63 Km di lunghezza. Un itinerario da fare in più tappe, che tocca anche la cresta del Monte Pizzocolo, da cui si gode una delle viste più belle in assoluto del lago di Garda.

Lago di Iseo. Via Valeriana (foto Antonio Cadei) 

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