Turismo e tassi di cambio: dove conviene andare in vacanza quest’estate
di Irene Maria ScaliseIn vacanza per risparmiare. O almeno per non spendere troppo. Sempre più spesso il criterio per scegliere la meta dell’estate 2024 è legato al basso costo della vita locale e alle favorevoli variazioni nei tassi di cambio. E così, decisamente a sorpresa, il “carissimo” Giappone diventa molto più appetibile. E le non proprio vicinissime Thailandia e Indonesia quasi per tutte le tasche.
Il trio che conviene: Giappone, Thailandia e Indonesia
Secondo Ebury (azienda fintech del settore dei pagamenti internazionali e delle soluzioni di gestione del rischio cambio per le imprese) tra le destinazioni extra-UE più gettonate e convenienti ci sono l’Asia e l’America Latina. In particolare per chi predilige l’Asia, il Giappone, la …
In vacanza per risparmiare. O almeno per non spendere troppo. Sempre più spesso il criterio per scegliere la meta dell’estate 2024 è legato al basso costo della vita locale e alle favorevoli variazioni nei tassi di cambio. E così, decisamente a sorpresa, il “carissimo” Giappone diventa molto più appetibile. E le non proprio vicinissime Thailandia e Indonesia quasi per tutte le tasche.
Il trio che conviene: Giappone, Thailandia e Indonesia
Secondo Ebury (azienda fintech del settore dei pagamenti internazionali e delle soluzioni di gestione del rischio cambio per le imprese) tra le destinazioni extra-UE più gettonate e convenienti ci sono l’Asia e l’America Latina. In particolare per chi predilige l’Asia, il Giappone, la Thailandia e l'Indonesia sono destinazioni vantaggiose in termini di variazioni valutarie, poiché le rispettive valute hanno registrato forti cali rispetto all’euro (JPY -9.02%, THB -3.61% e IDR -7.17%) accompagnati da un'inflazione limitata (quest'ultima è stata particolarmente bassa in Thailandia, dove è stata pari allo 0,2% ad aprile). Solo l'India (INR +3,3%), Singapore (SGD +1,7%) e Hong Kong (HKD +0,4%) sono diventati leggermente più costosi.
In Sud America, invece, una meta da tenere in considerazione è il Cile (-13.55%), poiché il peso cileno ha registrato un crollo dell’8,4% rispetto all’euro, non bilanciato dall'inflazione. Il potere di acquisto dell'euro in Brasile, in Perù e Colombia è invece rimasto sostanzialmente invariato, mentre è diminuito in Messico (-5.30%).Al contrario, il Sudafrica è notevolmente più economico, con un potere d'acquisto dell'euro in aumento (2,92%).
Le compagnie aeree che convengono
Altre mete lontane come gli Emirati Arabi Uniti e gli Stati Uniti confermano di essere tra le mete più sexy sebbene non offrano vantaggi finanziari significativi agli italiani. Rispetto al giugno scorso, l'euro ha guadagnato l’1,66% rispetto al Dirham degli Emirati Arabi Uniti e circa il 2% rispetto al dollaro statunitense. Tuttavia, anche se il cambio non è conveniente in queste località, il rapporto qualità-prezzo della tariffa aerea è una delle motivazioni per le quali vengono scelte queste mete, come evidenziato dal Travel Trends di Skyscanner. Nel 2024, i prezzi dei voli per Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti) sono infatti diminuiti del -37%.
L’anno record che verrà
In generale il 2024 si preannuncia come un'annata record per il turismo internazionale come fotografato dal Gruppo Europ Assistance nella ventitreesima edizione dell’Holiday Barometer. il 70% degli italiani ha intenzione di fare almeno una vacanza estiva; nonostante il 52% del campione ritenga che l’inflazione possa influire sui programmi di viaggio, il budget medio cresce: 2.041euro, anche se inferiore alla media europea (2.446 euro), ma superiore del 15% rispetto al 2023. Secondo l’ultimo Barometro mondiale del turismo dell’Unwto, il settore recupererà completamente i livelli pre-pandemici nel 2024, con un aumento del 2% rispetto ai livelli del 2019.