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Maligne Lake, come appare una delle icone del Jasper National Park in condizioni ideali
Maligne Lake, come appare una delle icone del Jasper National Park in condizioni ideali 

Canada, emergenza incendi sempre più a Nord. Le fiamme assediano il più grande parco delle montagne rocciose: 25mila evacuati

L’emergenza nel Jasper National Park, famoso per le sue montagne da dove si diramano fiumi che raggiungono tre oceani e mari, e nella cittadina omonima, ormai assediata dalle fiamme

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Jasper è una piccola città canadese della provincia dell’Alberta, non lontano dal confine con la British Columbia. Situata a circa 1.100 metri di altitudine, nel cuore delle Rockies canadesi, a oltre 53 gradi di latitudine Nord. Circondata da montagne alte fino a 4mila metri che con l’ausilio di imponenti ghiacciai danno origine a fiumi che si diramano in tre mari e oceani diversi: Pacifico, Atlantico e Artico.

In un contesto geo-orografico ben diverso da quello del sud d’Europa dove intere navi di turisti sono state nel recente passato traslocate d’emergenza dalle località turistiche, questa cittadina e il parco nazionale omonimo, il più grande nelle montagne rocciose del paese della maple leaf, sono assediati da focolai tali da aver indotto le autorità locali a evacuare complessivamente 25 mila persone, grossomodo il doppio della popolazione del piccolo centro.

L'evacuazione di Jasper
L'evacuazione di Jasper (afp)

Le fiamme hanno raggiunto la città nelle scorse ore. E l’esercito sta per intervenire come rinforzo. Secondo i funzionari del parco, l'incendio è entrato nella parte sud della città, evacuata nella notte tra lunedì e martedì, e diversi edifici sono stati distrutti. "I vigili del fuoco stanno lavorando per salvare quante più strutture possibile e proteggere le infrastrutture critiche, tra cui l'impianto di trattamento delle acque reflue, le strutture di comunicazione e l’oleodotto Trans Mountain", ha scritto sui social network Park Canada, l'organismo responsabile dei parchi nazionali. Per il momento le autorità non hanno fornito dettagli sulle infrastrutture distrutte.

Il numero degli incendi boschivi, è improvvisamente schizzato verso nel Canada occidentale negli ultimi giorni, con l'arrivo di una nuova ondata di caldo. "Dispiegheremo risorse, supporto per l'evacuazione e altre risorse di emergenza e coordineremo le risorse antincendio", ha dichiarato il primo ministro Justin Trudeau su X, confermando l'invio dell'esercito canadese.

Le fiamme nel parco nazionale
Le fiamme nel parco nazionale 

Mercoledì la provincia dell'Alberta aveva chiesto aiuto alle forze canadesi a causa dell'entità degli incendi. Il sindaco di Jasper, Richard Ireland, ha spiegato sul canale tv pubblica CBC che la sua città “sta vivendo il suo peggior incubo”. Numerosi incendi sono scoppiati negli ultimi giorni a causa di fulmini nel Canada occidentale colpito da una gravissima siccità. Più di 400 sono quelli registrati nella confinante Columbia Britannica, la provincia confinante con l’Alberta che si affaccia sul Pacifico, e 176 nella stessa Alberta, di cui più di una dozzina nella regione di Fort McMurray, un centro di sfruttamento delle sabbie bituminose.

Mercoledì sera, secondo il Jasper National Park, la qualità dell'aria "è peggiorata al punto che i vigili del fuoco che non avevano un autorespiratore" hanno dovuto essere evacuati. Sono al lavoro circa 1.900 vigili del fuoco dell'Alberta, supportati da personale proveniente dall'Alaska e dall'Australia. Il Canada teme di rivivere un anno catastrofico come l’ultimo, il 2023, quando il paese visse un'estate apocalittica e registrò la peggiore stagione degli incendi della sua storia (15 milioni di ettari bruciati, più di 200.000 persone evacuate).

La home page del Jasper National Park con l'indicazione della chiusura
La home page del Jasper National Park con l'indicazione della chiusura 

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