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Porvoo (Visit Finland / Julia Kivela) 

Nel sud-est della Finlandia per una full immersion tra verde e blu. La felicità è un Paese-arcipelago da 80mila isole

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La terra che da 7 anni conquista la palma di luogo più felice del Pianeta è un luogo dove immergersi e assaporarne la lentezza senza compromessi in termini di efficienza e qualità dei servizi. Tra birdwatching, ristoranti raggiungibili solo in barca e l’immancabile sauna. Il finale a Helsinki, tra design moderno e postmoderno
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Ci sono tanti buoni motivi per trascorrere le vacanze in Finlandia. E che per la settima volta consecutiva sia considerato il paese più felice da chi ci vive c’entra solo fino ad un certo punto. Perché felicità è soddisfazione e si è soddisfatti quando si vive in un Paese che offre scuola gratuita ai bambini (compresi pasti, tablet, trasporti e ovviamente libri), sistema sanitario efficiente, trasporti pubblici funzionali e una qualità della vita che permette a tutti di lavorare al massimo fino alle 17 e di dedicarsi poi alla vita privata, che vuol dire sport, vita sociale e soprattutto sauna. Più che una istituzione nazionale – la sauna - visto che ci sono quelle condominiali, negli alberghi e nei bed and breakfast e che chi può (per ragioni di spazio ma anche di costi energetici) la predispone a casa propria.

Un ambiente che stimola la convivialità

E poi i paesaggi, selvaggi e struggenti, e quelle 80mila isole (sì, avete letto bene, ottantamila) su una costa relativamente piccola di…

Ci sono tanti buoni motivi per trascorrere le vacanze in Finlandia. E che per la settima volta consecutiva sia considerato il paese più felice da chi ci vive c’entra solo fino ad un certo punto. Perché felicità è soddisfazione e si è soddisfatti quando si vive in un Paese che offre scuola gratuita ai bambini (compresi pasti, tablet, trasporti e ovviamente libri), sistema sanitario efficiente, trasporti pubblici funzionali e una qualità della vita che permette a tutti di lavorare al massimo fino alle 17 e di dedicarsi poi alla vita privata, che vuol dire sport, vita sociale e soprattutto sauna. Più che una istituzione nazionale – la sauna - visto che ci sono quelle condominiali, negli alberghi e nei bed and breakfast e che chi può (per ragioni di spazio ma anche di costi energetici) la predispone a casa propria.

Un ambiente che stimola la convivialità

E poi i paesaggi, selvaggi e struggenti, e quelle 80mila isole (sì, avete letto bene, ottantamila) su una costa relativamente piccola di 1100 chilometri (l’Italia ne ha più di 8000 ma solo 800 isole) che fanno della Finlandia il paese al mondo che ha l’arcipelago più grande. Non a caso gli abitanti (circa 2 milioni e mezzo, meno della metà dei siciliani) aspettano fine maggio, quando il lungo buio invernale cede finalmente il passo alla luce, per fare escursioni su fiumi e laghi, nei boschi, ma anche per ricominciare a sentire musica nei parchi o mangiare e bere all’aperto: perché i finlandesi amano la convivialità, il rito dell’aperitivo è quasi un obbligo e vengono considerati i più “meridionali” tra gli scandinavi per espansività e accoglienza.

Turku. Castello (Visit Finland / Turku Castle) 

Ma tentiamo un itinerario della costa est per chi avesse almeno una settimana (ma il consiglio è di farne almeno due e anche di più per indulgere a un po’ di lentezza e spingersi a ovest e a nord). Dall’Italia ci sono molte opzioni di volo con Finnair, la compagnia di bandiera che collega Helsinki con Roma e Milano due volte al giorno e ha sei voli settimanali da Venezia, o alcune low cost che collegano invece città diverse della Finlandia come Turku o Rovaniemi, il paese di Babbo Natale.

La barca che vi porta al ristorante

Strade scorrevoli, attenzione ai limiti di velocità, e si parte verso la costa est direzione Kotka, cittadina moderna a meno di cento chilometri in linea d’aria da San Pietroburgo (ma oggi le frontiere con la Russia sono chiuse). Dopo un centinaio di chilometri se volete fare una sosta il microvillaggio di Stromfors vi permetterà un primo approccio con la Finlandia e con uno dei più vecchi siti in cui si lavorava il ferro: la visita del piccolo museo richiederà una decina di minuti, due passi attorno e via verso Kotka, cittadina piena di parchi con aiuole ricche di peonie, cascate e atmosfere marittime (il museo marittimo, il Maritime Centre Vellamo è da non perdere, per l’atmosfera). Se volete regalarvi una cena in un posto incantevole prenotate per tempo al ristorante Vaaku, su un’isoletta a una quindicina di minuti dal porticciolo di Kotka: una loro barca vi verrà a prendervi per portarvi in questa isola dalle grandi spianate di roccia e mangerete (bene) all’aperto o in una struttura circolare circondata da vetrate sul mare.

Hamina (Visit Finland, Julia Kivela) 

Ma Kotka è punto di partenza per una escursione tra le isole dell’arcipelago, tra queste la riserva naturale di Ulko-Tammio, non abitata, che ambisce a diventare il primo posto al mondo senza telefoni cellulari: nessun obbligo, ma ai viaggiatori si chiede di spegnere i propri telefoni una volta sbarcati sul molo dell’isola per godersi il paesaggio incontaminato, la vegetazione ricchissima di mughetti, licheni e frutti di bosco, l’avvistamento di foche o di uccelli marini rari.

La logica delle postazioni da picnic

Disponibili anche delle postazioni per picnic (la logica è: meglio fornirle che incoraggiare il bivacco spontaneo) e dei bagni che utilizzano la segatura per evitare cattivi odori. L’isola è visitabile utilizzando dei sentieri che permettono di girarla in qualche ora. Da lì non mancate l’isola vicina di Tammio, abitata d’inverno – quando il mare attorno ghiaccia - da un solo abitante di 85 anni, e d’estate da circa 200 persone. Grande spazio collettivo di incontro, una piccola e fornita biblioteca, ovviamente i cottage con le saune e una accoglienza straordinaria che diventa condivisione della propria vita sull’isola. Se d’inverno avete freddo ai piedi comprate i calzettoni di lana fatti a mano dalle anziane signore di Tammio.

Se preferite non dormire a Kotka, appena fuori c’è il Santalahti Resort, con ampie e verdissime piazzole per il camping, comode sistemazioni in cottage di legno in mezzo alla foresta e vista mare, con sauna attigua. E proposte deluxe come le magnifiche case di vetro vista mare ed eleganti ville per oltre dieci persone con pareti di vetro sul mare. Ovviamente anche la struttura della sauna – prenotabile alla reception - ha il tetto di vetro per consentire di vedere tramonti e foreste attorno.

Canale nei pressi della storica ferriera di Stromfors (Visit FInland, Julia Kivela 

Un assaggio della costa est della Finlandia non può tralasciare Hamina, città fortificata di circa 20mila abitanti fondata nel 1653, quando la Finlandia faceva parte del regno di Svezia: ancora oggi lo svedese è obbligatorio a scuola e la Finlandia è indipendente soltanto dal 1917 (dopo gli svedesi ci fu il dominio dei russi). Tornando indietro verso Helsinki non perdetevi Porvo per nessuna ragione: non solo perché è una delle sei città medievali della Finlandia e la seconda dopo Turku. Ma perché è davvero deliziosa. La parte vecchia di Porvo è stata ricostruita dopo un incendio che la distrusse nel 1760 ed è un susseguirsi di vicoli con le caratteristiche case in legno colorate. Scendendo verso il fiume ci sono i magazzini di legno dichiarati Patrimonio dell’Umanità Unesco, che ospitano locali e ristoranti (uno di questi magazzini ospita il ristorante Fryysariranta, dove sia all’aperto che nei bellissimi interni, è possibile degustare il buffet finnico di mare, con aringhe di ogni tipo).

Il finale da Turku a Helsinki

Se volete concludere il vostro itinerario ad Helsinki per ripartire poi per l’Italia, allungatevi fino a Turku, cittadina universitaria sul fiume Aura dove, grazie anche ai costi alberghieri ridotti rispetto alla capitale, aa sole due re di treno, si organizzano molti eventi e convegni. Città vitalissima, circa duecentomila abitanti, che punta a diventare carbon neutral nel 2029 e sostiene stringenti politiche di protezione ambientale. Da non perdere: il mercato coperto in legno, il secondo più antico della Finlandia, del 1896, e una sauna a Villa Jarvela, struttura situata sul lago Littoinen e non a caso: dopo una permanenza in una delle saune con temperature crescenti (contraddistinte da una, due o tre piccole fiamme) i locali si tuffano nelle acque del lago o anche nelle acque gelate, ma gelate nel senso che affiora il ghiaccio, di una vasca adiacente alle saune. Per chi non è forte di cuore ci sono anche le vasche con acqua tiepida, dove però vanno solo i turisti.

Helsinki, estate (Visit Finland) 

Dopo la sauna una puntata a Naantali per finire la serata: porticciolo turistico con bar e ristoranti ospitati in belle strutture in legno, punto di partenza per altre visite dell’arcipelago e molto amata dai bambini perché una piccola isola collegata con un pontile a Naantali è il mondo dei Moomi, gli ippopotami creati da Tove Jansson che sono la passione dei bambini finlandesi. E se siete in crisi di astinenza da cibo italiano la pizza da “450 gradi” non vi farà rimpiangere quella italiana.

La biblioteca che sorprende

Infine Helsinki, la città più grande con i suoi seicentomila abitanti: sia che siate interessati all’architettura di Alvar Aalto che alla cucina finlandese di livello, la Capitale è il posto giusto. E, a seconda del vostro stato d’animo, può essere il posto ideale per concludere il vostro viaggio (o proseguire verso ovest e nord). In ogni caso non perdetevi Piazza del Senato e quella del mercato e la biblioteca tanto amata dagli abitanti di Helsinki, che sono stati chiamati direttamente dalla municipalità, che ha in parte finanziato l’opera, a chiedere che cosa avrebbero voluto trovarci dentro, oltre ai libri ovviamente. E così Oodi (anche il nome è stato scelto per votazione e vuol dire Ode) è stata costruita su disegno degli Ala Architects per festeggiare i 100 anni di indipendenza della Finlandia e inaugurata appunto il 5 dicembre del 2018. Diecimila metri quadri di superficie, Oodi è in realtà un punto di aggregazione sociale che ha dentro stampanti 3D, occhiali per la realtà virtuale, sale di incisione discografica, stanze per meeting completamente attrezzate, sale concerti ma anche stanze per videogiochi o giochi da tavolo. E tre macchine da cucire e un asse da stiro. Sempre occupate. Ed è tutto gratuito, a proposito.

Turku, Arcipelago (Visit Finland) 

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