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Banktitalia, turisti stranieri nel Belpaese spendono più del doppio degli italiani all’estero: bilancia pagamenti di settore a +2,8 miliardi a maggio

Banktitalia, turisti stranieri nel Belpaese spendono più del doppio degli italiani all’estero: bilancia pagamenti di settore a +2,8 miliardi a maggio

L’indagine campionaria dell’istituto di Palazzo Koch. Attivo in crescita di 600 milioni rispetto all’anno scorso. Il grande afflusso di ospiti internazionali confermato da Fipe-Confcommercio: +4 per cento tra giugno e agosto. Ma tasso d’inflazione dei servizi turistici cresce a ritmo più che doppio rispetto a quello medio

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Lo scorso maggio il saldo della bilancia dei pagamenti turistica dell'Italia ha registrato un avanzo di 2,8 miliardi di euro, in aumento rispetto a quello dello stesso mese del 2023 (2,2 miliardi). La spesa dei viaggiatori stranieri in Italia (5,2 miliardi) è cresciuta del 17%, a fronte di un incremento del 9% di quella dei viaggiatori italiani all'estero (2,4 miliardi). Sono i principali emersi dall'indagine campionaria della Banca d'Italia sul turismo internazionale.

Nel complesso dei tre mesi terminanti a maggio 2024, prosegue Bankitalia, le entrate turistiche sono aumentate del 12% rispetto allo stesso periodo del 2023, per effetto anche della crescita della spesa pro-capite. L'incremento delle uscite, pari al 9%, è stato invece trainato esclusivamente dal maggior numero di viaggiatori.

Sempre nella media degli ultimi tre mesi disponibili, per la prima volta dall'estate 2021 l'andamento della spesa dei viaggiatori provenienti dai paesi Ue è stato più favorevole rispetto a quelli dell'extra-Ue (rispettivamente 13% e 10% nel confronto con il periodo corrispondente).

Anche l'aumento della spesa degli italiani è stato superiore nelle destinazioni europee, rispettivamente 17% e 2%.

Fipe: 215 milioni di presenze tra giugno e agosto

A conferma dei dati Bankitalia, e a ribadire la tendenza per i mesi a seguire, la stima Fipe-Confcommercio sul numero di vacanzieri in giro nell’estate del Belpaese. Gli stranieri scelgono l'Italia anche nell'estate 2024 lo fanno più dell’anno scorso, compensando – con gli interessi – il leggero calo del turismo interno. Secondo la stima, tra giugno e agosto il numero dei vacanzieri in giro per la Penisola salirà a 215 milioni di presenze (+1,6%). Il principale motore di questa crescita saranno i turisti esteri, che secondo lo studio delle due associazioni aumenteranno del 4% rispetto al 2023. L'incremento degli stranieri compenserà il calo dei viaggiatori italiani, che quest'estate dovrebbero ridursi dello 0,8%.

07/06/2023 Roma, invasione di turisti per le vacanze estive. Nella foto la situazione a Fontana di Trevi
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Il solo mese di agosto dovrebbe garantire 84,1 milioni di presenze per una spesa turistica complessiva di oltre 24 miliardi di euro. In tutti e tre i mesi estivi, invece, i vacanzieri dovrebbero spendere circa 62 miliardi, di cui quasi 11,7 miliardi saranno destinati ai pasti fuori casa. "L'impegno dei lavoratori e degli imprenditori del mondo della ristorazione caratterizza e rende unico il modello dell'ospitalità italiana e permette ai turisti di vivere al meglio le vacanze", commenta Lino Enrico Stoppani, presidente di Fipe. Secondo l'associazione, a Ferragosto saranno aperti oltre 91mila ristoranti, il 69,2% del totale, che accoglieranno circa 5 milioni di clienti.

Demoskopika: +4,1 per cento annuo per paniere turistico

Nel frattempo i prezzi dei servizi turistici continuano a salire, e in misura superiore all’inflazione globale italiana. A calcolare il tasso di inflazione turistica è l’Istituto Demoskopika, secondo il quale, nel mese di luglio, in Italia, questa quota è in aumento dello 0,8% su base mensile e del 4,1% su base annua, ovvero l'indice nazionale dei prezzi al consumo turistico per l'intera collettività (Nict). Crescono su base tendenziale i prezzi dei pacchetti turistici (da 13,8% a 19,5%), dei servizi ricettivi e della ristorazione (da 4,2% a 4,3%) e dei servizi ricreativi e culturali (da 2,4% a 3,8%). Per contro, risultano in ulteriore rallentamento i servizi di trasporto (da -1,4% a -2,2%).

Il differenziale inflazionistico, in termini tendenziali, tra l'indice generale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic) e quello turistico (Nict) resta stabile portandosi a 2,9 punti percentuali (dai 3,0 di giugno 2024). L'inflazione turistica acquisita per il 2024 è pari al 4,5%. La dinamica dell'indice armonizzato dei prezzi al consumo turistico (Ipcat) per l'Italia fa registrare nel mese di giugno 2024 (ultimo dato disponibile), su base annua, un aumento del 4,0% (stabile rispetto al mese di maggio 2024, +3,9%) a fronte del dato dell'Unione Europea pari al 4,9%.

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