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Veduta della Val d'Ega, il Latemar sullo sfondo - ©WESTSIDERS 

Alto Adige, cancellate le indicazioni in italiano lungo i sentieri delle Dolomiti

In Val d’Ega, nei trekking dell’area di Nova Ponente. Lasciate solo le scritte in tedesco. Negli ultimi tempi colpite in questo modo anche targhe commemorative e simboli sacri
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Passano gli anni, il turismo è sempre più internazionale, la terra è considerata un esempio di unione tra gruppi linguistici diversi - italiano, tedesco e ladino - , ma in Alto Adige resta sempre forte il problema della toponomastica. Infatti, sui sentieri di montagna delle Dolomiti altoatesine sono stati nuovamente cancellati i toponimi in lingua italiana, questa volta nella zona di Nova Ponente, in Val d’Ega.

Nova Ponente 

Con un pennarello nero, sono stati stati cancellati i nomi “Bolzano” e, appunto, “Nova Ponente”, uno dei comuni della vallata, che per la cronaca si chiama Deutschnofen, il che, se qualche trekker di madrelingua italiana non ha alla mano una mappa bilingue, e non riesce a connettersi a Google Maps, non facilita di certo l’orientamento. Naturalmete è stata lasciata solo la versione tedesca.

Nell'ultimo periodo i danneggiamenti hanno interessato non solo i cartelli segnaletici ma anche targhe commemorative che sono state imbrattate, madonnine o simboli sacri distrutti e persino rubati i libri di vetta che vengono firmati dagli alpinisti. In passato i segnali di montagna, che vengono prodotti sia dal Cai ma anche dagli uffici turistici locali e dall'Alpenverein (il club alpino sudtirolese), erano stati oggetto di indagine da parte dei carabinieri che si erano occupati di individuare il corretto toponimo. All'epoca non era stata rispettata la bilinguità come prevista in provincia di Bolzano.

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