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Lisbona, raccolta firme anti-overtourism. “Aboliremo gli affitti brevi”

Lisbona, raccolta firme anti-overtourism. “Aboliremo gli affitti brevi”

L’iniziativa di un movimento nella capitale portoghese, reduce da un’estate record e alle prese con il boom delle case vacanza – e dei prezzi – che ha costretto molti residenti ad abbandonare la città

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Lisbona come Barcellona e le Baleari, ma anche come Firenze e Venezia. La capitale portoghese e i suoi residui cittadini non sopportano più gli eccessi da overtourism, in particolare la deriva degli affitti brevi, che ha innalzato il valore degli immobili fuori portata per buona parte dei locali, costringendone molti alla fuga.

È iniziativa di questo scorcio d’autunno l’idea di un gruppo locale MRH (Movimento referendum pela habitaçao) la raccolta di firme per indire una consultazione popolare, allo scopo di bandire o arginare fortemente il fenomeno delle case turistiche. Con il Portogallo capace di infrangere tutti i precedenti record – ad agosto il massimo mensile di pernotti all time, 10,8 milioni, si è acuito il malcontento dei residenti, sfociato in proteste di piazza a settembre.

L’appello, sostenuto da 6.600 residenti, è stato presentato alcuni giorni fa all’assemblea municipale della città, e riguarda i complessi residenziali. L’obiettivo è di eradicare i quasi 20mila contratti di affitto breve ad uso vacanza attualmente praticati a Lisbona, allo scopo di liberare posti per i locali. Fatto particolarmente significativo, alla proposta hanno aderito anche circa 4.400 non resistenti: si tratta guarda caso di lisbonesi costretti a “migrare” dalla bolla dei prezzi

"La conversione delle case in affitti per le vacanze ha portato a sfratti e allo sfollamento dei residenti dai quartieri della città”, ha raccontato Luisa Freitas, rappresentante locale di MRH.

Il referendum potrebbe tenersi nella prima metà del 2025. L’idea è di abolire totalmente gli affitti brevi – come ad esempio il sindaco di Barcellona ha promesso accadrà nella metropli catalana nel 2028 – per gli appartamenti ad uso residenziale, autorizzandola solo in quelli annessi ad alberghi o ostelli.

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