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Tra centro storico, musei a tema e fattorie. Un weekend a Firenze con i figli

Tra centro storico, musei a tema e fattorie. Un weekend a Firenze con i figli

L’amatissimo capoluogo toscano è meta ideale (anche) per una vacanza breve in famiglia. A partire dai musei fino a parchi e fattorie

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Firenze è una città perfetta per una vacanza in famiglia, ricca di storie e cultura e di spunti divertenti per tutti. Tra Piazza Signoria e il Museo di Palazzo Vecchio, il centro storico offre ai più piccoli un’atmosfera magica che rimanda a un tempo di duchi, duchesse e principini, mentre Piazza SS. Annunziata è il luogo ideale per una breve sosta o un momento di gioco. C’è poi il Museo degli innocenti, luogo dei bambini per eccellenza: dal Quattrocento sotto queste arcate i piccoli meno fortunati (chiamati “innocenti”) sono infatti stati accolti e cresciuti e non è un caso che i tondi fra gli archi mostrino proprio alcuni bimbi in fasce.

Da Piazza Duomo al Grande Museo del Duomo, da Piazza della Repubblica al Museo di Storia Naturale, con Paleontologia e Orto botanico, le occasioni per trascorrere un weekend piacevole non mancano.
A chi ha voglia di viaggiare nello spazio, la Fondazione Scienza e Tecnica propone la magia del cielo stellato, alla scoperta dei miti e dei misteri che si nascondono dietro alle stelle, ai pianeti e alle galassie. Tutte da ammirare anche le curiose collezioni di animali, piante e minerali e gli incredibili strumenti per la Fisica, tutti restaurati e funzionanti.
Al Museo Archeologico Nazionale è possibile trovarsi di fronte alla Chimera e scoprire le infinite storie legate a Egizi, Greci, Romani e gli Etruschi. Tra sarcofagi, mummie, vasi e statue.
La città accoglie le famiglie anche con le attività della Fondazione MUS.E, che cura la valorizzazione del patrimonio dei Musei Civici Fiorentini e di Palazzo Medici Riccardi, pensate per bambini dai 4 ai 12 anni, con cui i più piccoli possono divertirsi mentre imparano a conoscere alcuni dei luoghi più importanti, tra magia, storia, favole, profumi, pittura e molto altro.


Dopo aver strofinato il muso del porcellino, l’animale più famoso della città – il noto scrittore olandese per bambini Christian Andersen fu così colpito da questo animale da renderlo protagonista del racconto “Il porcellino di bronzo”, in cui il cinghiale vola sopra Firenze cavalcato da un bambino – e aver fatto una passeggiata a Ponte vecchio godendo di una vista meravigliosa sul fiume Arno, da non perdere i giardini della collina di Boboli, perfetti per scoprire grotte, fontane e sculture immerse nella natura.
In cima alla collina di Boboli si trova Forte di Belvedere (Forte San Giorgio, in realtà) voluto sul finire del Cinquecento a difesa della città dalla famiglia Medici, una terrazza meravigliosa su Firenze dalla quale sembra quasi di poter toccare le architetture che rendono questa città unica al mondo.

Soggiornare in un contesto pop

Veniamo ora all’ospitalità. Firenze è una città cara e dunque un ottimo posto per soggiornare spendendo una cifra abbordabile, specialmente se si hanno figli adolescenti, è The Social Hub, albergo in stile urban dai colori sgargianti. A due passi dalla centralissima Stazione di Santa Maria Novella e di fronte alla Fortezza da Basso, questo luogo innovativo e versatile ha sede nel ex Palazzo del Sonno, una volta dimora di ferrovieri.

I lavori di ristrutturazione hanno mantenuto le facciate esterne ottocentesche, i pavimenti originali e le scale in marmo. L’edificio vanta una delle 10 terrazze più belle del capoluogo toscano, un rooftop che regala una vista panoramica mozzafiato sullo skyline, con una piscina che ospita l’iconica scritta “The Beach is boring”.

The Social Hub Firenze
The Social Hub Firenze 

Nell’ingresso illuminato da luci fluo alternanti ondeggiano anche delle altalene, e la hall, che affaccia su un cortile di 850mq che nel periodo caldo diventa uno dei cuori pulsanti della struttura, mette a disposizione di tutti un pianoforte a coda. Il palazzo ospita un Hotel a 4 stelle, una parte dedicata ai soggiorni più lunghi, una agli studenti, uno spazio co-working da 150mq, una palestra, una art gallery che ospita anche talk, bar e bistrot, zone ricreative che accolgono tre calcio balilla, due tavoli da ping pong, una sala prove con strumenti Roland, la Bed Talks room adibita anche a sala cinema, una game area e zone didattiche e congressuali, come l’auditorium da 80 posti con luce naturale. Nota di colore, tutti i servizi nelle aree comuni sono gender free. La struttura dispone in tutto di 390 camere.

Modellismo, alberi monumentali e ponti tibetani a due passi

In collaborazione con il Comune di Firenze quest'anno Fondazione Destination Florence ha rilanciato la campagna #enjoyrespectfirenze, rivolta a sensibilizzare i visitatori verso comportamenti più consapevoli e rispettosi, che possano sia migliorare la loro esperienza, sia ridurre il loro impatto sulla città, la cittadinanza e l'ambiente. La mission della Fondazione è quella di sostenere il Comune di Firenze e la Città Metropolitana nella gestione attiva dei flussi e nella promozione di un turismo più sostenibile, incoraggiando i visitatori a scoprire anche i dintorni di una delle città più amate e visitate del mondo.

Coerentemente con questo approccio, il consiglio è dunque quello di spostarsi anche fuori dal centro. A pochi minuti dalla città un luogo magico per gli appassionati di modellismo è il Museo del Figurino Storico, nato nel 1981 e dal 2004 insediato nel cuore di Calenzano Alto, all’interno dei locali del castello medievale. La collezione, formatasi negli anni grazie alle donazioni e i prestiti di collezionisti e modellisti, espone dettagliatati modellini che partono dagli Assiri fino ad arrivare alla seconda guerra mondiale.

Museo del Figurino Storico
Museo del Figurino Storico 

Tappa imperdibile per chi ha figli è anche il Parco Mediceo di Pratolino, un complesso monumentale di proprietà della Città Metropolitana di Firenze, che vanta dal 2013 anche il riconoscimento UNESCO insieme alle altre Ville e Giardini Medicei. Oltre a ospitare il Colosso dell’Appennino opera del Giambologna, il parco presenta due giardini all’italiana nella parte medicea, è circondato da un paesaggio in stile romantico, offre percorsi in bosco per gli appassionati di trekking o nordic walking ed è la meta ideale per gli appassionati di fauna (sono ben 99 le specie che abitano qui) e flora, tra abeti bianchi, grandi querce e alberi monumentali.
Parco Mediceo di Pratolino
Parco Mediceo di Pratolino 

Infine, il Parco avventura Il Gigante, il più grande della Toscana. Sulle colline di Firenze genitori e figli troveranno qui percorsi aerei nel bosco, divertimento e avventura, con ben 6 percorsi per vivere emozioni sulle chiome degli alberi grazie a teleferiche lunghe fino a 100 metri. Ponti tibetani e passaggi sospesi a 20 metri di altezza, e 12 percorsi sugli alberi adatti a bambini dai 3 anni in su, con altezze e sfide crescenti.

Realtà bucoliche non lontano dal cuore della città

Come sempre, agriturismi e fattorie sono i luoghi che maggiormente accolgono i più piccoli con iniziative stimolanti e un rapporto diretto con la natura, posti in cui lo svago si coniuga con l’apprendimento, nella bellezza di un contesto bucolico, fondamentale per sopravvivere a una quotidianità spesso fatta di traffico, strade e uffici.

Fattoria di Maiano
Fattoria di Maiano 

Immersa nel paesaggio mozzafiato delle colline di Fiesole e nel caratteristico borgo storico, la Fattoria di Maiano offre sia camere che interi appartamenti. Qui i più sportivi possono praticare trekking e passeggiare nel verde dei colli, mentre chi ama il relax può godere della pace della Fattoria e di una favolosa piscina panoramica. La vicinanza alla città, raggiungibile anche con i mezzi pubblici, la anche rende un esclusivo punto di appoggio. Un nido di tranquillità al quale fare di ritorno dopo il bagno di folla nel centro storico.
Bucolica è invece una piccola fattoria urbana nata nel 2019 in mezzo al centro abitato di Lastra a Signa, a 10 km dalla città dove si producono in maniera naturale grani antichi, olio di oliva, miele, uova, frutta, erbe aromatiche ed ortaggi. I proprietari organizzano un programma di corsi di formazione, esperienze, cene ed eventi per sperimentare il concetto di multifunzionalità in agricoltura.
Fattoria Lavacchio a Pontassieve
Fattoria Lavacchio a Pontassieve 

Altro luogo affascinante è la tenuta della Fattoria Lavacchio, dove ogni vite viene potata a mano ed è possibile adottare una pianta, scegliendo tra viti giovani o vecchie di Sangiovese, il vitigno caratteristico del Chianti, Merlot o Chardonnay. L’impianto in questione sarà a nome di chi lo sceglie e, una volta adottato, è possibile anche seguire l’evoluzione della vite nel tempo e scoprire quale vino hanno prodotto, così come tutto ciò che riguarda la sua varietà.

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