C'è chi passerà le feste a casa con parenti e amici ma anche chi si godrà un bel viaggio tra mercatini e luminarie di Natale oppure sarà sdraiato al sole al mare. Questa la sintesi delle le due indagini dell'Osservatorio Astoi Confindustria Viaggi e di Assoviaggi Confesercenti, arrivate alla vigilia del peraltro poco fortunato, quest’anno, weekend dell’Immacolata. Anche se con dati diversi, confermano che più di un italiano sta preparando le valigie.
Fatturato 2024 su: merito dei primi mesi
Saranno circa due milioni gli italiani che, secondo Assoviaggi, faranno un viaggio o una vacanza per le prossime feste attraverso i servizi delle agenzie. Ma le richieste di prenotazione sono in calo del 4% rispetto allo scorso anno: il mercato del turismo globale in forte ripresa ha comportato l'aumento delle tariffe in tutto il mondo, ma gli alti costi dei servizi turistici pesano in particolar modo sul mercato domestico, con i viaggiatori italiani che hanno meno capacità di spesa. Uno scenario che però non dovrebbe compromettere i risultati dell'anno: il fatturato delle imprese del turismo organizzato si avvia verso una crescita nel 2024 del +5%, grazie soprattutto alle buone prestazioni registrate a inizio anno.
Astoi che riunisce oltre il 90% del tour operating italiano registra una crescita del 12% dei ricavi per le vacanze di Natale e Capodanno. Il 60% delle prenotazioni effettuato in Advance booking, confermando la preferenza per la pianificazione anticipata e si diversifica tra mare, montagna e viaggi esperienziali. La durata media dei viaggi è pari a 8,2 giorni e varia da 6 giorni per i soggiorni montagna in Italia a 11 giorni per tour culturali e itineranti di lungo raggio. La spesa media si attesta a 2.400 per persona. Le formule "Buy Now, Pay Later" hanno favorito un aumento delle prenotazioni nella fascia del ceto medio.
Medio Oriente e Oceano Indiano al vertice
Quanto alle mete secondo Astoi regna il Mar Rosso che registra una crescita significativa del 35% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, avvicinandosi ai numeri record del 2022-23.
Bene anche le crociere negli Emirati. Sul lungo raggio le Maldive si confermano tra le mete più richieste, insieme a Zanzibar, Kenya e Thailandia per i soggiorni mare. Per i tour e i circuiti crescono Cina, Thailandia, Sudafrica e Sudamerica. In Europa, le prenotazioni per la Scandinavia segnano un forte incremento, mentre in Italia il Trentino e la Valle d'Aosta dominano per le vacanze sulla neve.
Sorprese Fennoscandia e Islanda
Per Assoviaggi tra le regioni di maggior interesse svetta in cima alla classifica il Trentino-Alto Adige, seguito da Toscana, Campania, Lazio, Sicilia e Veneto. Per gli italiani che si concederanno invece una vacanza all'estero, tra le destinazioni più richieste del "breve raggio" troviamo la Spagna, la Francia, il Marocco (in forte aumento), il Regno Unito e l'Austria. Tra le mete del "medio raggio" le scelte si sono concentrate su Egitto (in aumento), Finlandia, Norvegia, Islanda e Svezia, tutte invece in diminuzione rispetto al 2023. Infine, per il "lungo raggio" spiccano Caraibi, Stati Uniti, Thailandia, Giappone, Vietnam, anche queste destinazioni in aumento rispetto al 2023. Non sono mancate, inoltre, richieste per Madagascar, Argentina, Seychelles, Sudafrica e Australia, così come le prenotazioni per Maldive, Kenya, Zanzibar, Tanzania, Messico e Mauritius.