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Di sabbia, nella roccia e non solo. Da Nord a Sud, i presepi più originali da scoprire per le Feste

Presepe di sabbia a Lignano Sabbiadoro, Friuli-Venezia Giulia 

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Dalla Lombardia alla Sicilia, un viaggio nelle più curiose e insolite rappresentazioni della Natività di cui l’Italia è regina
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Quella del presepe è una tradizione italiana antichissima che risale al Medioevo, quando per rappresentare la nascita del Bambino Gesù venivano ricreate case, strade, fuochi, ruscelli e ovviamente la Sacra famiglia, insieme ad altri personaggi e animali per rivivere la Natività. Abbiamo scelto per voi alcuni tra i presepi più originali e suggestivi, per accendere l’atmosfera festiva in un contesto che racconta una visione personale e sempre nuova del Natale, unendo creatività e tradizione.

L’arte incontra la natura nel Friuli-Venezia Giulia


A Lignano Sabbiadoro, in Friuli-Venezia Giulia, l’appuntamento è con "Natale d’A...Mare", la storica manifestazione che fino al 6 gennaio accompagna i visitatori un ricco calendario di iniziative tra le quali spicca il tradizionale Presepe di Sabbia, ormai uno dei più popolari in Italia. Quest’anno il tema è “Panem nostrum cotidianum” e celebra il territorio lignanese tra cucina tipica, tradizioni, arte e spiritualità, soffermandosi sul lavoro nei …

Quella del presepe è una tradizione italiana antichissima che risale al Medioevo, quando per rappresentare la nascita del Bambino Gesù venivano ricreate case, strade, fuochi, ruscelli e ovviamente la Sacra famiglia, insieme ad altri personaggi e animali per rivivere la Natività. Abbiamo scelto per voi alcuni tra i presepi più originali e suggestivi, per accendere l’atmosfera festiva in un contesto che racconta una visione personale e sempre nuova del Natale, unendo creatività e tradizione.

L’arte incontra la natura nel Friuli-Venezia Giulia


A Lignano Sabbiadoro, in Friuli-Venezia Giulia, l’appuntamento è con "Natale d’A...Mare", la storica manifestazione che fino al 6 gennaio accompagna i visitatori un ricco calendario di iniziative tra le quali spicca il tradizionale Presepe di Sabbia, ormai uno dei più popolari in Italia. Quest’anno il tema è “Panem nostrum cotidianum” e celebra il territorio lignanese tra cucina tipica, tradizioni, arte e spiritualità, soffermandosi sul lavoro nei campi e sulle festività dei santi legate ai cicli agrari e raccontando i piatti tradizionali che custodiscono sapori antichi e la storia della vita contadina locale. Provenienti da tutto il mondo, gli artisti utilizzano esclusivamente la sabbia della spiaggia e l’acqua, senza ricorrere a collanti o altri additivi, per realizzare le straordinarie sculture che torneranno ad essere sabbia della spiaggia al termine della mostra, il 2 febbraio 2025.

Nella stessa Regione, suggestiva anche l’atmosfera a Grado, uno dei Borghi più belli d’Italia, conosciuta come l’Isola del Sole: questo incantevole borgo di pescatori ospita la Rassegna dei Presepi presso il Palazzo dei Congressi, un’esperienza in corso da circa 25 anni con l’organizzazione fra le calli del centro storico, accanto alle patriarcali basiliche e al porto.

Campo di Brenzone, Veneto 

La magia di un luogo senza tempo sul Lago di Garda in Veneto


Per avere però, davvero quell’impressione di vivere un luogo a disposizione solo per sé, è sufficiente recarsi Campo di Brenzone, frazione di Brenzone sul Lago di Garda, in provincia di Verona in Veneto. La borgata medievale, oggi abitata solo da due famiglie, era, fino a tutti gli anni ’50 del secolo scorso, abitata da numerose famiglie e contava una dozzina di bambine e bambini. Campo è raggiungibile solo a piedi lungo una mulattiera che collega Castelletto e Prada: nascosto tra gli ulivi, il caratteristico borgo è costituito da un gruppo di case in pietra, disabitate e raggruppate tra loro. Nel periodo natalizio il paese si arricchisce di numerosi presepi ambientati tra sentieri e antiche case, a volte semidiroccate. Quasi tutti artigianali, si trovano ovunque: dentro le case, sui gradini, nei prati, sulle finestre, negli anfratti dei muri. In tutto sono circa 120.

Imperdibile Ossana in Trentino, il borgo dei mille presepi

Parlando di presepi non si può non citare Ossana in Val di Sole, nel cuore del Trentino. Conosciuto per il suo pittoresco centro storico e per la magnifica cornice montuosa che lo circonda, questo borgo tra i Più belli d’Italia durante il periodo natalizio ospita uno dei presepi più celebri della Regione, con oltre mille rappresentazioni della Natività disposte nelle vie del paese. Illuminato da lampade artigianali e segnalato da una corda rossa, il “Percorso dei Presepi” guida i partecipanti alla scoperta di oltre 1.600 rappresentazioni uniche nel loro genere, realizzate a mano da associazioni locali, scuole, famiglie, artisti e cittadini della Val di Sole, utilizzando materiali inusuali come stoffa, legno, sementi e foglie di granoturco.

Vita contadina a Pontey - mostra meccanizzata, Valle d'Aosta 

Ricostruzioni meccanizzate e statuette d’argilla in Valle d'Aosta

Interessanti anche i presepi della Valle d'Aosta, a partire da Vita contadina a Pontey, mostra meccanizzata che espone le opere di Serafino Servodidio, falegname di Pontey. I visitatori qui potranno ammirare dettagliate rappresentazioni in miniatura della vita di un tempo, dalla filiera del pane nero a quella di produzione della fontina, fino alla fienagione e lla ricostruzione in miniatura di Pontey. Le opere sono movimentate da 110 motori con 199 differenti meccanismi e ben 205 personaggi. La tradizione rivive anche tra Gressan, Jovençan e Pila, e porta alla scoperta di piccoli capolavori disseminati sul territorio. Al Forte di Bard c’è poi il grande presepe provenzale Lì Santoun d'Arles - Forte di Bard: i “Santoun”, la cui parola significa “Piccolo Santo”, sono statuine in argilla realizzate attraverso una tecnica antica. Gli artigiani Santonniers prima modellano la statua e in seguito fanno seccare la forma più volte, con l’ausilio di stampi in gesso; infine, le dipingono con apposite tempere e le vestono.

Presepe realizzato a Cerete (miniatura di Gandino), Lombardia 

In Lombardia tra presepi viventi e ricostruzioni storiche

Partecipatissimo dall'intera comunità, la sera del 24 dicembre e il 26 dicembre si tiene per la 41° volta nel piccolo borgo montano di Ono San Pietro in Valle Camonica, Lombardia orientale, il Presepio Vivente. Il suo fascino sta nell'inserimento del racconto all'interno di questo villaggio contadino, alternate a ricostruzioni come il palazzo di Erode e le tende dei magi. Oltre 100 personaggi con dialoghi recitati dal vivo ripercorrono il viaggio di Maria e Giuseppe da Nazareth a Betlemme. Lungo il percorso vengono allestite anche scene che ripropongono i lavori di un tempo come la lavorazione della lana, del latte e l'impagliatrice.
Sempre in Lombardia, due proposte molto belle arrivano anche da ValSeriana e Val di Scalve, in provincia di Bergamo. Una è il museo dei presepi di Gandino, che espone 600 presepi ed è una delle collezioni maggiori d’Europa. I Paesi rappresentati sono più di sessanta: molti presepi provengono da collezioni private, altri da singoli donatori, che durante viaggi in Italia e all’estero hanno voluto contribuire all’arricchimento dell’esposizione. Ci sono creazioni popolari con i materiali più disparati, dal legno alle scartoffie di mais, dalla cartapesta al prezioso corallo nero dell’Ecuador, ma anche opere uniche e preziose in oro e vetro di Murano.

Presepe di Certe - Diga del Gleno, Lombardia 

Nella chiesa parrocchiale di Cerete Basso si può invece ammirare la nuova creazione degli “Amici del presepe” di Cerete: si tratta de La Natività, che questa volta è ambientata nel contesto della Diga del Gleno, in Val di Scalve. Un’esatta riproduzione in scala della struttura che il 1° dicembre 1923 crollò in parte causando la morte di centinaia di persone. Un presepe dedicato al ricordo e nuova tappa del viaggio annuale che i volontari di Cerete hanno intrapreso più di trent’anni fa realizzando le riproduzioni di alcuni dei monumenti e luoghi più iconici della Bergamasca, ma anche d’Italia. Gli “Amici del presepe” hanno voluto rappresentare la diga appena terminata, com’era prima del disastro, ma con un leggero segno rosso a delineare la parte crollata: per riprodurla si sono affidati a un libro del 1924 tramite cui hanno avuto a disposizione i disegni, le sezioni e i prospetti che mostravano la diga completa.

Crodo, Piemonte 

Presepi sull’acqua in Piemonte

Fino al 6 gennaio 2025 nel borgo di Crodo e nelle sue frazioni in Valle Antigorio, in Piemonte, si tiene un evento unico che trasforma antiche fontane, lavatoi e ruscelli nei palcoscenici di oltre 70 presepi, sempre seguendo il fil rouge dell’acqua, simbolo distintivo della zona. Elemento importantissimo in questa terra alpina, tanto per l’industria idroelettrica (celebri le centrali progettate dall’architetto Piero Portaluppi), quanto per quella delle bevande (qui è nato il celebre analcolico “biondo” che porta il nome di Crodo nel mondo), l’acqua è il simbolo di tutte le Natività. Il percorso dei “Presepi sull’acqua” è visitabile gratuitamente e si può fare un semplice trekking per vederli tutti. Un modo anche per valorizzare questa valle e il territorio dell’alto Piemonte.

A Greccio, nel Lazio, nel segno di San Francesco

Incorniciato dalle suggestive colline della Valle Santa, il borgo di Greccio nella provincia di Rieti nel Lazio è arroccato su un’altura a 705 metri di altitudine e vanta un fascino antico e incontaminato. Fondato nell’XI secolo, il borgo è famoso perché San Francesco d’Assisi vi rappresentò - nella notte di Natale del 1223 - la Natività di Gesù per la prima volta al mondo, con persone e animali viventi. In questo Borgo tra i più belli d’Italia sorge il Santuario francescano, all’interno del quale si trova la Cappella del Presepio, e dove San Francesco visse per alcuni anni. Anche quest’anno, fino al giorno dell’Epifania 2025, ospita la tipica mostra mercato dell’artigianato e dell’oggettistica per il presepio: trenta stand ospitati nelle tipiche casette di legno, allestite in una location unica. Da non perdere la Rappresentazione del Primo Presepe Vivente del Mondo di Greccio 1223, curata dalla Pro-Loco di Greccio: non un presepe vivente ma una vera e propria rievocazione storica della notte di Natale del 1223 che si svolge in sei scene e ha come interpreti gli abitanti del luogo in costumi dell’epoca.

Presepe nella Roccia, Calascibetta, Sicilia 

Il Presepe nella Roccia di Calascibetta in Sicilia

A Calascibetta, Comune di poco più di 4000 abitanti del libero consorzio comunale di Enna in Sicilia, c’è il Presepe nella Roccia, evento suggestivo perfetto per immergersi nella magia del Natale che si terrà il 26 e 27 dicembre 2024. Il Borgo, anch’esso uno dei più belli d’Italia, offre “Il Presepe nella Roccia, tra luci e storie xibetane”, un’esperienza immersiva che combina tradizione, spiritualità e scenari unici. L’apertura è prevista dalle 18 alle 22. Per ulteriori informazioni e prenotazioni, contattare la Pro Loco di Calascibetta.

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